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Sentenza

Sentenza del 10/11/2016 n. 795 - Comm. Trib. Prov. Brescia

ICI-IMU - Esenzione - Requisito soggettivo e oggettivo.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La sentenza afferma che l'esenzione ICI/IMU richiede la contemporanea presenza dei requisiti soggettivo e oggettivo e che, una volta verificati con riferimento all'immobile, l'esenzione riguarda l'intero fabbricato, indipendentemente dall'uso specifico dei singoli locali. Il testo fornito non indica però le parti processuali né l'esito formale del ricorso; pertanto non è possibile stabilire con certezza se il ricorso sia stato accolto o respinto.

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La controversia riguarda l'applicazione dell'esenzione ICI/IMU prevista dall'art. 7 del d.lgs. 504/1992. Per beneficiare dell'esenzione devono sussistere contemporaneamente un requisito soggettivo, ossia che l'immobile appartenga a enti pubblici o ad altri soggetti qualificati che non abbiano per oggetto esclusivo o principale l'esercizio di attività commerciale, e un requisito oggettivo, consistente nell'utilizzo dell'immobile per attività assistenziali, previdenziali, sanitarie o analoghe. Il principio affermato è che l'esenzione deve essere valutata con riferimento all'intero immobile e non in base alla destinazione dei singoli locali che lo compongono.

Norme richiamate

  • Art. 7 del d.lgs. 30 dicembre 1992, n. 504

    L'esenzione dall'ICI/IMU richiede la sussistenza di un requisito soggettivo e di un requisito oggettivo.

    La norma è interpretata nel senso che entrambi i requisiti devono ricorrere congiuntamente: il soggetto deve rientrare tra quelli qualificati dalla legge e l'immobile deve essere destinato allo svolgimento delle attività agevolate. L'esenzione si riferisce all'intero immobile, senza necessità di frazionarla in base alla destinazione dei singoli locali.

Massime di principio

  • Per ottenere l'esenzione ICI/IMU non è sufficiente che l'ente proprietario abbia natura pubblica o non commerciale: occorre anche dimostrare che l'immobile sia effettivamente utilizzato per una delle attività agevolate dalla legge.
  • I requisiti soggettivo e oggettivo devono essere verificati congiuntamente; la mancanza anche di uno solo di essi esclude l'esenzione.
  • Quando i requisiti risultano integrati con riferimento all'immobile, l'esenzione può riguardare l'intero fabbricato e non deve essere necessariamente calcolata sulla base dei singoli locali o delle singole porzioni interne.
  • In una controversia analoga è quindi essenziale documentare sia la natura e l'attività dell'ente sia la concreta destinazione dell'immobile, considerando l'unità immobiliare nel suo complesso.

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