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Regolamento

Regolamento (UE) 2017/402

Regolamento di esecuzione (UE) 2017/402 del Consiglio, del 7 marzo 2017, che attua l'articolo 20, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2015/735 del Consiglio concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Sud Sudan

Normativa europea32017R0402

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento di esecuzione (UE) 2017/402 aggiorna l’allegato I del regolamento (UE) 2015/735 relativo alle misure restrittive nei confronti del Sud Sudan. L’intervento recepisce l’aggiornamento disposto dal comitato sanzioni del Consiglio di sicurezza ONU del 12 gennaio 2017 per sei persone già soggette a restrizioni. La modifica ha effetto immediato con la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea ed è obbligatoria in tutti i suoi elementi.

Modifica l’allegato I del regolamento (UE) 2015/735 aggiornando l’elenco delle persone soggette a misure restrittive in considerazione della situazione in Sud Sudan.

Ambito di applicazione

Il regolamento si applica a tutti gli Stati membri dell’Unione europea ed è direttamente applicabile. Incide sulle misure restrittive previste dal regolamento (UE) 2015/735 nei confronti delle persone fisiche elencate nell’allegato I, limitatamente all’aggiornamento delle loro voci sulla base delle informazioni aggiornate dal comitato del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite del 12 gennaio 2017. Non disciplina in via generale nuovi soggetti o nuovi settori, ma sostituisce e aggiorna i dati identificativi e le motivazioni relative alle persone già inserite nell’elenco.

Aggiornamento dell’elenco di persone sanzionate per la situazione in Sud Sudan

Il regolamento di esecuzione (UE) 2017/402 interviene sul quadro sanzionatorio già previsto dal regolamento (UE) 2015/735 in considerazione della situazione in Sud Sudan. L’atto recepisce un aggiornamento delle informazioni del comitato sanzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite del 12 gennaio 2017 e dispone la sostituzione delle voci di sei persone incluse nell’allegato I.

Contesto e base normativa

Il regolamento è adottato dal Consiglio sulla base dell’articolo 20, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2015/735, che disciplina le misure restrittive nei confronti del Sud Sudan e ha abrogato il regolamento (UE) n. 748/2014. Il preambolo precisa che l’aggiornamento ONU rende opportuno adeguare l’allegato I dell’atto del 2015.

Oggetto della modifica

L’articolo 1 non introduce una disciplina autonoma, ma rinvia all’allegato del regolamento di esecuzione per la sostituzione delle voci delle persone elencate. Le persone interessate sono:

  • Gabriel Jok Riak
  • Simon Gatewech Dual
  • James Koang Chuol
  • Santino Deng Wol
  • Marial Chanuong Yol Mangok
  • Peter Gadet

Per ciascuno sono aggiornati alias, titoli, dati anagrafici, cittadinanza, indirizzi, eventuali passaporti e, soprattutto, le informazioni descrittive sui motivi dell’inserimento in lista. Le condotte richiamate riguardano in particolare estensione o prolungamento del conflitto, violazioni dell’accordo sulla cessazione delle ostilità, attacchi contro civili, ostacolo a missioni internazionali e, per alcune persone, reclutamento di bambini o commissione di gravi violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario.

Effetti giuridici e applicazione

L’articolo 2 stabilisce l’entrata in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. L’atto è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri, con effetto immediato sulle misure restrittive che discendono dall’allegato I del regolamento (UE) 2015/735.

Rilievo operativo per i professionisti

Per avvocati e commercialisti, il regolamento rileva ai fini di controlli sanzionatori, due diligence, verifiche KYC e screening delle controparti. L’aggiornamento delle voci può incidere su rapporti contrattuali, operazioni finanziarie e obblighi di blocco o astensione previsti dalla disciplina sanzionatoria UE applicabile al Sud Sudan.

Disposizioni principali

Aggiornamento dell’allegato I

L’articolo 1 dispone la modifica dell’allegato I del regolamento (UE) 2015/735 secondo quanto indicato nell’allegato del regolamento di esecuzione. In concreto, sono sostituite le voci relative a sei persone fisiche inserite nell’elenco delle persone soggette a misure restrittive.

Base giuridica e finalità dell’atto

Il regolamento è adottato dal Consiglio ai sensi dell’articolo 20, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2015/735, in collegamento con le misure restrittive relative alla situazione in Sud Sudan. Il preambolo richiama l’aggiornamento delle informazioni effettuato il 12 gennaio 2017 dal comitato del Consiglio di sicurezza ONU istituito ai sensi della risoluzione 2206 (2015).

Persone interessate dall’aggiornamento

L’allegato sostituisce le voci di Gabriel Jok Riak, Simon Gatewech Dual, James Koang Chuol, Santino Deng Wol, Marial Chanuong Yol Mangok e Peter Gadet. Per ciascuno sono riportati alias, qualifica, dati identificativi, data di designazione ONU (1 luglio 2015) e motivazioni sanzionatorie aggiornate, con descrizione delle condotte attribuite, comprese violazioni del cessate il fuoco, attacchi contro civili e ostacoli alle attività di monitoraggio internazionale.

Entrata in vigore e applicabilità

L’articolo 2 stabilisce che il regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. È inoltre precisato che esso è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Come è indicizzato

Materiesanzioni internazionalipolitica estera e di sicurezza comunediritto dell’Unione europeamisure restrittive

Testo integrale

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