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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 16383/2024 del 18/04/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione dell ordinanza del Tribunale del riesame di Lecce del 28/11/2023 che confermava la custodia cautelare disposta dal GIP il 17/10/2023. Il ricorso deduceva: 1) vizio processuale per omissione della trasmissione ai giudici dei decreti autorizzativi e di proroga delle intercettazioni (art. 309, commi 5 e 10), con conseguente inefficacia della misura o inutilizzabilità delle conversazioni utilizzate a fondamento della gravita indiziaria; 2) insufficienza e travisamento della prova in ordine alla partecipazione ad associazione mafiosa in ruolo di organizzatore e ai reati connessi (traffico di stupefacenti, detenzione/porto di armi), sostenendo che il contenuto delle intercettazioni non fosse univocamente indicativo della gravita indiziaria contestata.

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Motivazione: i motivi sono manifestamente infondati e non si confrontano concretamente con la motivazione del Tribunale. Quanto al profilo processuale, la mancata allegazione o trasmissione dei decreti autorizzativi non determina automaticamente inefficacia della misura né inutilizzabilità delle intercettazioni; incombe invece sul Tribunale l obbligo di acquisire d ufficio i decreti se la parte lo richiede. In mancanza di esplicita richiesta della difesa, la Corte non ha potuto sindacare l utilizzabilita del dato intercettivo. Quanto al profilo sostanziale, la Corte ha ritenuto logica e coerente la valutazione del Tribunale, che ha tratto dagli elementi intercettivi e dagli episodi fattuali convergenti la prova della partecipazione associativa in posizione organizzativa e del coinvolgimento nel traffico di stupefacenti e nella disponibilita di armi. Il ricorso che propone una diversa lettura dei colloqui non supera la soglia necessaria per la cassazione. Conseguenze: condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e al pagamento di euro 3.000 in favore della Cassa per le ammende; ordine agli uffici per gli adempimenti relativi alla condizione detentiva ai sensi dell art. 94 disp. att.

Norme richiamate

  • art. 309 cod. proc. pen.

    La mancata allegazione o trasmissione dei decreti autorizzativi delle intercettazioni non comporta automaticamente inefficacia della misura cautelare nè inutilizzabilita delle conversazioni; il giudice deve acquisire i decreti d ufficio qualora la parte ne faccia richiesta. L ipotesi di tranciante inefficacia sussiste solo in caso di migrazione asimmetrica degli atti.

  • art. 271 cod. proc. pen.

    Riferimento alla disciplina dell inutilizzabilita delle intercettazioni: la Corte ritiene che l omissione formale non sia sufficiente a dichiarare l inutilizzabilita ex art. 271 senza valutazione e senza richiesta difensiva.

  • art. 416 bis cod. pen.

    Norma sostanziale sull associazione di tipo mafioso: la Corte accoglie la qualificazione attribuita dal Tribunale sulla base delle intercettazioni e degli elementi di assoggettamento omertoso del territorio.

  • art. 74 d.P.R. 309/1990

    Norma sostanziale sul traffico di stupefacenti: le intercettazioni sono state ritenute idonee a dimostrare il controllo e l organizzazione dei traffici da parte del ricorrente.

  • art. 273 cod. proc. pen.

    Regola sulla motivazione e sulla valutazione degli elementi acquisiti; la Corte osserva che non e possibile aggirare i limiti di ammissibilita delle doglianze sulla motivazione ricorrendo a doglianze generiche se non sussistono sanzioni processuali specifiche.

  • art. 606 cod. proc. pen.

    comma 1, lett. b), lett. c), lett. e)

    Disposizioni sui motivi di ricorso per cassazione e sui limiti di ammissibilita: la Corte ha applicato i criteri di manifesta infondatezza e ha escluso motivi che non contestano vizi sanzionati o che si limitano a proporre una diversa interpretazione della prova.

  • art. 616 cod. proc. pen.

    Prevede la condanna al pagamento delle spese processuali per ricorso inammissibile, applicata nel caso di specie.

  • disp. att. art. 94 cod. proc. pen.

    Norma che disciplina adempimenti connessi alla condizione detentiva del ricorrente: la Corte dispone gli adempimenti per il direttore dell istituto penitenziario.

Massime di principio

  • La mancata trasmissione ai giudici dei decreti autorizzativi delle intercettazioni non annulla automaticamente la misura cautelare né rende inutilizzabili le conversazioni: la difesa deve richiedere l integrazione degli atti o il giudice deve acquisirli d ufficio su istanza.
  • Per censurare l utilizzabilita delle intercettazioni e necessario indicare in modo puntuale quali conversazioni si ritengono inutilizzabili e dimostrare come la loro esclusione altererebbe il quadro indiziario complessivo.
  • Contestazioni basate su una diversa interpretazione del contenuto colloquiale delle intercettazioni difficilmente prevalgono in sede di legittimita se il giudice ha fornito una motivazione logica e supportata da elementi convergenti.
  • I motivi di cassazione che mirano semplicemente alla rivalutazione della prova o della motivazione del giudice di merito sono in gran parte inammissibili salvo che non emergano vizi formali o sanzionati (nullita, inutilizzabilita, travisamento manifesto).
  • Presentare un ricorso senza doglianze precise espone al rischio di dichiarazione di inammissibilita e alla condanna al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.

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