Sentenza n. 1308/2026 - Milano, Sezione 2
per l’ottemperanza della sentenza n. 3022/2024 emessa in data 12 giugno 2024 dal Tribunale di Milano.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Milano che aveva riconosciuto il diritto alla carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente, per il valore di 500 euro per ciascuno degli anni scolastici 2021/2022, 2022/2023 e 2023/2024
Esito
Favorevole al ricorrente (docente precaria)
Prevale il privato
La controversia
La ricorrente ha chiesto l'ottemperanza alla sentenza n. 3022/2024 del Tribunale di Milano, passata in giudicato, con la quale era stato dichiarato il suo diritto al beneficio economico di 500 euro per ciascuno degli anni scolastici 2021/2022, 2022/2023 e 2023/2024, mediante assegnazione della carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente, e il Ministero era stato condannato a provvedere. La domanda è stata proposta perché l'Amministrazione non aveva spontaneamente eseguito la pronuncia. Il Ministero si è costituito senza contestare l'inadempimento, il passaggio in giudicato della sentenza o la sua notificazione in data 4 aprile 2025.
La decisione
Il TAR ha accolto il ricorso di ottemperanza, rilevando che l'Amministrazione era ancora inadempiente e che la sentenza del Tribunale di Milano era passata in giudicato e stata notificata al Ministero. Ha ritenuto quindi soddisfatte le condizioni previste dall'art. 112, comma 2, lett. c), c.p.a. e dall'art. 14 d.l. n. 669/1996, convertito dalla l. n. 30/1997. Ha ordinato al Ministero di dare piena esecuzione alla sentenza entro novanta giorni dalla comunicazione della decisione. Per l'eventuale ulteriore inerzia ha nominato commissario ad acta il Direttore Generale della Ragioneria Territoriale dello Stato di Milano, Monza e Brianza, il quale potrà essere investito direttamente dalla creditrice dopo la scadenza del termine e dovrà provvedere nei successivi centoventi giorni, determinando l'importo complessivamente dovuto e adottando gli atti necessari all'esecuzione, anche tramite funzionario delegato sotto la propria responsabilità. Nessun compenso è stato riconosciuto al commissario, poiché l'attività rientra nei suoi compiti istituzionali. Il Ministero è stato condannato alle spese di giudizio, liquidate in 1.000 euro oltre accessori di legge.
Norme richiamate
art. 1, comma 121, l. 107/2015
beneficio economico di euro 500 per ciascun anno scolastico mediante assegnazione della carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente
La norma è richiamata quale base del beneficio economico riconosciuto alla docente dalla sentenza del giudice ordinario oggetto di ottemperanza.
art. 112, comma 2, lett. c), c.p.a.
La disposizione è ritenuta applicabile perché il giudizio di ottemperanza riguarda l'esecuzione di una sentenza passata in giudicato del giudice ordinario.
art. 14 d.l. n. 669/1996, convertito dalla l. n. 30/1997
La disposizione è richiamata insieme all'art. 112 c.p.a. quali condizioni soddisfatte per procedere all'esecuzione coattiva della pronuncia nei confronti dell'Amministrazione.
Massime di principio
- Il giudizio di ottemperanza è fondato quando l'Amministrazione non esegue una sentenza passata in giudicato del giudice ordinario, purché risultino soddisfatte le condizioni processuali previste dall'art. 112, comma 2, lett. c), c.p.a. e dall'art. 14 d.l. n. 669/1996, convertito dalla l. n. 30/1997.
- Accertato l'inadempimento dell'Amministrazione, il giudice dell'ottemperanza può assegnare un termine per l'adempimento e nominare sin dalla sentenza un commissario ad acta, destinato a intervenire su istanza del creditore dopo l'inutile decorso del termine.
- Quando l'attività demandata al commissario ad acta rientra nei suoi compiti istituzionali, non è dovuto un compenso aggiuntivo per l'esecuzione dell'incarico.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 18 mar 2026Sentenza n. 611/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 18 mar 2026Sentenza n. 612/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 18 mar 2026Sentenza n. 613/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 18 mar 2026Sentenza n. 614/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 18 mar 2026Sentenza n. 615/2026 - Venezia, Sezione 3
- Sentenza · 18 mar 2026Sentenza n. 616/2026 - Venezia, Sezione 3
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →