Cassazione Penale, Ordinanza n. 35990/2025 del 05/11/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente (pubblico ministero)
La controversia
La Corte di appello aveva confermato la condanna di primo grado per guida in stato di ebbrezza, con riconoscimento delle attenuanti generiche e sostituzione della pena detentiva e pecuniaria con lavoro di pubblica utilità, oltre alla sospensione della patente. L'imputato ha proposto ricorso per cassazione deducendo, con un unico motivo ex art. 606, comma 1, lett. b) ed e), c.p.p., violazione di legge e vizio di motivazione per omessa applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto ex art. 131-bis c.p. In sostanza, ha contestato la mancata valutazione della tenuità della condotta e la congruità della motivazione sul punto.
La decisione
La Corte di cassazione ha ritenuto il ricorso manifestamente infondato. Ha richiamato i principi in tema di art. 131-bis c.p., secondo cui la tenuità va valutata in modo complessivo alla luce dei criteri dell'art. 133 c.p., con motivazione che indichi gli elementi ritenuti rilevanti e che non si risolva in formule di stile; tale apprezzamento è discrezionale e sindacabile in cassazione solo per mancanza o manifesta illogicità. Nel caso concreto, ha reputato esaustiva e congrua la motivazione della Corte territoriale, che aveva valorizzato la guida in evidente stato di alterazione alcolica, la perdita di controllo del mezzo in piena notte nella strada principale del comune, i danni al veicolo e all'aiuola, e il grave pericolo per la circolazione. Il ricorso è stato quindi dichiarato inammissibile con condanna del ricorrente alle spese processuali e al pagamento di euro 3.000 alla Cassa delle ammende.
Norme richiamate
art. 186 cod. strada
disposizione incriminatrice della guida in stato di ebbrezza in livello massimo di alcolemia, con conseguenze sanzionatorie anche accessorie; nel caso è stata applicata con sostituzione della pena ai sensi del comma 9-bis.
art. 186 cod. strada
consente la sostituzione della pena con il lavoro di pubblica utilità, come disposto nei gradi di merito.
art. 131-bis c.p.
la causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto richiede una valutazione complessiva delle modalità della condotta, del grado di colpevolezza e dell'entità del danno o del pericolo; la sua esclusione può essere motivata valorizzando gli elementi concreti del fatto.
art. 133 c.p.
criterio normativo di riferimento per la valutazione della tenuità del fatto e della gravità concreta della condotta.
art. 606 c.p.p.
fondamento formale del motivo di ricorso per violazione di legge e vizio di motivazione.
art. 616 c.p.p.
in caso di inammissibilità del ricorso comporta la condanna alle spese processuali e, salvo esonero, al pagamento di una somma in favore della Cassa delle ammende.
Corte Cost. sent. n. 186/2000
richiamata per escludere ragioni di esonero dal pagamento della somma alla Cassa delle ammende in caso di inammissibilità.
Massime di principio
- La particolare tenuità del fatto ex art. 131-bis c.p. non si accerta in astratto, ma richiede una valutazione complessiva e concreta delle modalità della condotta, del grado di colpevolezza e dell'entità del danno o del pericolo, secondo i criteri dell'art. 133 c.p.
- Il giudice di merito non è tenuto a esaminare singolarmente tutti gli indici astrattamente rilevanti ai fini dell'art. 131-bis c.p., purché indichi quelli ritenuti decisivi e dia conto in modo non apparente della ragione per cui il fatto non è tenue.
- La motivazione sull'esclusione della non punibilità per particolare tenuità è sindacabile in cassazione solo nei limiti della mancanza o manifesta illogicità, non potendo la Corte sostituire il proprio apprezzamento discrezionale a quello del giudice di merito.
- In tema di guida in stato di ebbrezza, la condotta che si accompagni a evidente alterazione, perdita di controllo del veicolo, danni ulteriori e concreto pericolo per la circolazione può giustificare il diniego della particolare tenuità del fatto.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- ordinanza_penale · 5 nov 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 35977/2025 del 05/11/2025
- ordinanza_penale · 5 nov 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 35979/2025 del 05/11/2025
- ordinanza_penale · 5 nov 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 35980/2025 del 05/11/2025
- ordinanza_penale · 5 nov 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 35981/2025 del 05/11/2025
- ordinanza_penale · 5 nov 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 35982/2025 del 05/11/2025
- ordinanza_penale · 5 nov 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 35983/2025 del 05/11/2025
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →