Sentenza del 09/03/2018 n. 5767 - Corte di Cassazione
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La società ricorrente chiedeva la cassazione della sentenza della Commissione tributaria regionale della Lombardia, che aveva confermato il diniego del rimborso dell’ICI versata negli anni 2000-2003 su un immobile ritenuto strumentale all’attività agricola. La CTR aveva ritenuto l’imposta dovuta perché l’immobile risultava accatastato in una categoria diversa dalla D/10, conformemente all’orientamento espresso dalle Sezioni Unite della Corte di cassazione.
La decisione
Nel corso del giudizio di cassazione, la società ha rinunciato al ricorso, riconoscendo che la giurisprudenza di legittimità si era consolidata nel senso che il diritto al rimborso dell’ICI spettava soltanto per i fabbricati rurali iscritti in categoria catastale D/10. La Corte ha quindi dichiarato estinto il processo ai sensi degli articoli 390 e 391 c.p.c. e ha compensato integralmente le spese, considerando l’evoluzione non lineare della normativa e della giurisprudenza, in parte intervenuta durante il giudizio.
Norme richiamate
Articoli 390 e 391 c.p.c.
La rinuncia al ricorso per cassazione, se validamente proposta e notificata, comporta l’estinzione del processo.
Sentenza delle Sezioni Unite della Corte di cassazione n. 18565/2009
In materia di ICI sui fabbricati rurali, il riconoscimento del diritto al rimborso è stato collegato all’iscrizione dell’immobile nella categoria catastale D/10, secondo l’orientamento richiamato nella decisione.
Massime di principio
- La rinuncia al ricorso in cassazione determina normalmente l’estinzione del processo senza una decisione definitiva sui motivi di impugnazione.
- Per ottenere il rimborso dell’ICI relativa a un fabbricato rurale strumentale, assume particolare rilievo la classificazione catastale dell’immobile, in particolare l’iscrizione nella categoria D/10 secondo l’orientamento giurisprudenziale richiamato.
- Quando la giurisprudenza si consolida durante il processo in senso sfavorevole al contribuente, quest’ultimo può rinunciare al ricorso per evitare ulteriori costi e attività processuali.
- La compensazione delle spese può essere disposta quando la controversia è stata influenzata da modifiche normative o da orientamenti giurisprudenziali sopravvenuti e non uniformi.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 9 mar 2018Sentenza del 09/03/2018 n. 4957 - Corte di Cassazione
- Sentenza · 9 mar 2018Sentenza del 09/03/2018 n. 5726 - Corte di Cassazione
- Sentenza · 9 mar 2018Sentenza del 09/03/2018 n. 5728 - Corte di Cassazione
- Sentenza · 9 mar 2018Sentenza del 09/03/2018 n. 5769 - Corte di Cassazione
- Sentenza · 9 mar 2018Sentenza del 09/03/2018 n. 5774 - Corte di Cassazione
- Sentenza · 9 mar 2018Sentenza del 09/03/2018 n. 72 - Comm. Trib. Prov. La Spezia
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →