Sentenza n. 2493/2026 - Napoli, Sezione 9
per l'annullamento l’e/o la declaratoria di illegittimità delle determinazioni di diniego e del silenzio-diniego relativi all’istanza prot. n. 0122863 del 15-5-2025 di accesso ex legge n. 241/1990 alla documentazione concernente l’avviso interno per il conferimento di incarichi professionali di altissima professionalità A1 e A2 indetto con deliberazione n. 86 /2025 del Direttore Generale dell’ASL Caserta.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: diniego e silenzio-diniego sull’istanza di accesso documentale relativa alla procedura interna per il conferimento di incarichi professionali di altissima professionalità A1 e A2
Esito
Favorevole al resistente (azienda sanitaria)
Prevale l’amministrazione
La controversia
I ricorrenti avevano chiesto, ai sensi della legge n. 241/1990, l’ostensione della documentazione relativa a una procedura interna dell’ASL Caserta, comprendente graduatorie o elenchi degli idonei, punteggi, criteri di valutazione, provvedimenti di conferimento, curricula, verbali e schede individuali, domande dei partecipanti, documentazione sui requisiti, dichiarazioni relative alle incompatibilità, nonché informazioni e atti concernenti eventuali procedimenti o provvedimenti disciplinari riguardanti i destinatari degli incarichi. Dopo successive trasmissioni documentali da parte dell’ASL, i ricorrenti contestavano la parzialità dell’ostensione e sostenevano che mancassero, in particolare, gli atti relativi alle valutazioni della Commissione 3, i verbali delle sedute, le schede individuali, i criteri applicati e la documentazione istruttoria e preparatoria. L’amministrazione dichiarava di avere trasmesso tutta la documentazione esistente e di non detenere ulteriori atti. I ricorrenti impugnavano quindi i dinieghi e il silenzio-diniego, chiedendo l’accesso alla documentazione asseritamente non ostesa. L’ASL eccepiva, tra l’altro, la tardività del ricorso e contestava l’esistenza di ulteriore documentazione, nonché la prova della sua materiale disponibilità.
La decisione
Il TAR ha respinto il ricorso, omettendo l’esame dell’eccezione di tardività in applicazione del principio della ragione più liquida. Ha ritenuto che il diritto di accesso presupponga non solo l’identificabilità dei documenti, ma anche la loro effettiva esistenza e materiale detenzione da parte dell’amministrazione destinataria. La prova di tale presupposto grava su chi esercita la pretesa ostensiva e può essere fornita anche mediante presunzioni o elementi indiziari, ma non attraverso mere supposizioni. Nel caso concreto, i ricorrenti non hanno dimostrato in modo sufficiente che la documentazione asseritamente mancante esistesse e fosse materialmente detenuta dall’ASL. Un ordine di esibizione relativo a documenti non provati come esistenti e disponibili sarebbe infatti ineseguibile. Il ricorso è stato pertanto respinto, con condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese processuali in favore dell’ASL, liquidate in euro 1.500, oltre accessori di legge.
Norme richiamate
artt. 22 ss. l. 241/1990
Il diritto di accesso documentale incontra il limite materiale e giuridico dell’effettiva esistenza e disponibilità dei documenti presso l’amministrazione destinataria; tale presupposto deve essere dimostrato dal richiedente.
d.P.R. 445/2000
Richiamato nell’istanza di accesso con riferimento alle dichiarazioni sostitutive sull’assenza di cause di incompatibilità, senza una specifica interpretazione decisiva nella sentenza.
Massime di principio
- Il diritto di accesso documentale può essere esercitato soltanto rispetto a documenti che esistano e siano materialmente detenuti dall’amministrazione destinataria dell’istanza.
- La prova dell’esistenza e della materiale disponibilità dei documenti richiesti grava sul soggetto che agisce per ottenere l’accesso; tale prova può essere fornita anche mediante presunzioni o elementi indiziari, ma non mediante mere supposizioni.
- Il giudice amministrativo non può ordinare l’esibizione di documenti dei quali non sia stata dimostrata l’effettiva esistenza e disponibilità presso l’amministrazione, poiché un simile ordine sarebbe ineseguibile.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 20 apr 2026Sentenza n. 861/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 20 apr 2026Sentenza n. 862/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 20 apr 2026Sentenza n. 863/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 20 apr 2026Sentenza n. 864/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 20 apr 2026Sentenza n. 865/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 20 apr 2026Sentenza n. 866/2026 - Venezia, Sezione 4
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →