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Sentenza

Sentenza del 28/02/2018 n. 35 - Comm. Trib. Prov. Asti

Accertamento IRES basato su studi di settore e altre irregolarità

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La controversia riguardava un accertamento IRES fondato sulla notevole incongruenza tra il reddito dichiarato e quello risultante dagli studi di settore, con una differenza pari a € 886.296,00. L'accertamento era inoltre sostenuto da irregolarità nella tenuta della contabilità e dalla mancanza di adeguata giustificazione formale delle voci contabilizzate.

La decisione

Il reddito accertato dall'Amministrazione è stato ritenuto oggettivamente e legittimamente fondato, in quanto la rilevante difformità dagli studi di settore, combinata con le irregolarità contabili e l'assenza di documentazione giustificativa, costituiva un insieme di elementi sufficienti a sostenere l'accertamento. Il testo non consente di precisare l'esito formale del giudizio, come l'integrale rigetto o l'eventuale accoglimento parziale del ricorso.

Norme richiamate

  • Studi di settore

    differenza di € 886.296,00

    Una notevole incongruenza tra il reddito dichiarato e i risultati degli studi di settore può costituire un elemento presuntivo a sostegno dell'accertamento, soprattutto quando sia accompagnata da ulteriori anomalie contabili e documentali.

  • Disciplina dell'accertamento analitico-induttivo

    La presenza di una contabilità inattendibile o irregolare e la mancata giustificazione delle componenti reddituali possono consentire all'Amministrazione di ricostruire induttivamente il reddito imponibile.

Massime di principio

  • La sola difformità dagli studi di settore non dovrebbe essere valutata isolatamente: la sua forza probatoria aumenta quando è accompagnata da irregolarità contabili concrete e dalla mancata produzione di documenti giustificativi.
  • Una contabilità formalmente tenuta ma sostanzialmente inattendibile può legittimare una ricostruzione induttiva del reddito da parte dell'Amministrazione finanziaria.
  • In una situazione analoga, il contribuente deve fornire spiegazioni specifiche, coerenti e documentate sulle ragioni dello scostamento dagli studi di settore e sulla natura delle singole voci contestate.
  • L'assenza di giustificazione formale delle poste contabilizzate può incidere negativamente sulla credibilità della dichiarazione e rendere più difficile contestare l'accertamento.
  • La valutazione dell'accertamento dipende dall'insieme degli elementi disponibili e dalla loro gravità, precisione e concordanza; il testo fornito non permette però di ricostruire tutti gli aspetti processuali o l'esito formale completo.

Testo integrale

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