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Legge

L.R. Emilia-Romagna 1/2004

MISURE URGENTI PER LA SALVAGUARDIA DEL TERRITORIO DALL'ABUSIVISMO URBANISTICO ED EDILIZIO

Normativa regionaleL.R. Emilia-Romagna 1/2004Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge Emilia-Romagna sospende, fino all’adozione della nuova legge regionale prevista, ogni decisione comunale sui procedimenti di definizione degli illeciti edilizi ex art. 32 del D.L. 269/2003, ferma la possibilità di presentare le domande di sanatoria. La norma richiama principi di tutela del territorio e prevede che la nuova disciplina sia emanata entro il 31 marzo 2004.

Sospensione dei procedimenti di sanatoria per abusi edilizi e rinvio a nuova disciplina regionale

Misure urgenti per la salvaguardia del territorio dall’abusivismo urbanistico ed edilizio

La legge interviene in Emilia-Romagna con una misura transitoria e di indirizzo in materia di governo del territorio e contrasto all’abusivismo urbanistico-edilizio. Il provvedimento afferma principi di tutela del territorio e dispone una sospensione temporanea dei procedimenti di sanatoria, in attesa di una nuova disciplina regionale.

Principi di tutela del territorio e indirizzi della futura disciplina

La Regione ribadisce la centralità della salvaguardia del territorio e dell’ambiente quale interesse preminente della comunità regionale. La futura legge regionale in materia di vigilanza urbanistico-edilizia, responsabilità e sanzioni deve essere adottata entro il 31 marzo 2004 e orientarsi verso:

  • tutela assoluta delle risorse ambientali, del paesaggio e del patrimonio storico e architettonico;
  • valorizzazione e ordinato sviluppo del territorio secondo il sistema della pianificazione territoriale e urbanistica, in coerenza con la legge regionale n. 20/2000;
  • riconoscimento del ruolo dei Comuni nelle funzioni di governo del territorio, con particolare riferimento a controllo e vigilanza, in coerenza con la legge regionale n. 31/2002;
  • generale non sanabilità delle violazioni in contrasto con la strumentazione urbanistica vigente.

Sospensione dei procedimenti di definizione degli illeciti edilizi

Fino all’entrata in vigore della nuova legge regionale prevista, i Comuni devono sospendere ogni determinazione relativa alla conclusione dei procedimenti di definizione degli illeciti edilizi disciplinati dall’art. 32 del D.L. 269/2003. La sospensione riguarda quindi la fase decisionale comunale sui procedimenti di sanatoria collegati a tale normativa statale.

Presentazione delle domande di sanatoria

La legge precisa che, nonostante la sospensione delle decisioni comunali, resta possibile per gli interessati presentare le domande di sanatoria. Tale facoltà è espressamente mantenuta a tutela e garanzia delle posizioni giuridiche dei richiedenti.

Entrata in vigore e durata temporale

La legge è dichiarata urgente e entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna. Il suo contenuto operativo ha natura transitoria, poiché la sospensione dei procedimenti vale solo fino all’entrata in vigore della successiva legge regionale prevista dall’articolo 1.

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