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Legge

L.R. Emilia-Romagna 29/2003

BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 2004 E BILANCIO PLURIENNALE 2004-2006

Normativa regionaleL.R. Emilia-Romagna 29/2003Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Approva il bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per il 2004 e il bilancio pluriennale 2004-2006, fissando entrate, spese, fondi di riserva, autorizzazioni a variazioni di bilancio, mutui, avanzo presunto e anticipazioni di cassa. Disciplina effetti limitati all’esercizio 2004, salvo gli oneri dei mutui con decorrenza 2005-2024.

Bilancio di previsione Emilia-Romagna 2004 e bilancio pluriennale 2004-2006

Bilancio di previsione 2004 e bilancio pluriennale 2004-2006

La legge approva il bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l’esercizio finanziario 2004 e il bilancio pluriennale 2004-2006. La disciplina è riferita esclusivamente alla Regione Emilia-Romagna e, per la parte di bilancio annuale, opera per l’esercizio 2004; alcune disposizioni producono effetti anche oltre tale anno, in particolare quelle relative all’ammortamento dei mutui.

Stato di previsione delle entrate e delle spese

Per il 2004 sono approvati:

  • lo stato di previsione delle entrate per euro 17.424.915.140,00 in competenza e euro 19.744.444.280,70 in cassa;
  • lo stato di previsione delle spese per euro 17.424.915.140,00 in competenza e euro 19.739.512.167,47 in cassa.

La Regione è autorizzata ad accertare, riscuotere e versare nella propria cassa, secondo la normativa vigente, imposte, tasse e ogni altra entrata spettante nel 2004. È inoltre autorizzato l’impegno delle spese entro i limiti degli stanziamenti di competenza e il pagamento entro i limiti degli stanziamenti di cassa.

Quadro riassuntivo, spese obbligatorie e fondo di cassa

È approvato il quadro generale riassuntivo del bilancio. Sono considerate spese obbligatorie quelle indicate nell’elenco allegato alla legge.

Il fondo di riserva di cassa destinato a fronteggiare eventuali maggiori fabbisogni nel corso del 2004 è fissato in euro 500.000.000,00.

Variazioni di bilancio autorizzate alla Giunta

La Giunta regionale riceve varie autorizzazioni a disporre variazioni di bilancio nel corso del 2004, sempre nel rispetto degli equilibri economico-finanziari:

  • per i programmi speciali d’area, può effettuare variazioni compensative tra unità previsionali di base e capitoli, nonché all’interno delle quote di finanziamento indicate negli allegati;
  • può modificare il bilancio per l’ottimizzazione degli interventi relativi ai programmi speciali d’area quando esiste uno specifico accantonamento nel fondo speciale per spese d’investimento;
  • può istituire, dotare o implementare capitoli di spesa solo in attuazione di leggi settoriali regionali vigenti e nei limiti dello specifico accantonamento disponibile;
  • per i programmi comunitari cofinanziati da Stato e Regione, può fare variazioni tra unità previsionali di base della parte spesa per adeguare gli stanziamenti alle esigenze di attuazione degli interventi;
  • può istituire nuovi capitoli per integrare la quota regionale di cofinanziamento, se i fondi sono già accantonati nei fondi speciali;
  • può apportare variazioni per l’ottimizzazione degli interventi finanziati con mezzi propri della Regione, se esiste un apposito accantonamento nei fondi speciali;
  • può variare i capitoli di spesa delle partite di giro indicati dalla legge, in corrispondenza degli accertamenti dei correlati capitoli di entrata e nei limiti di tali accertamenti;
  • può istituire e dotare capitoli per l’integrazione del cofinanziamento regionale su assegnazioni vincolate di Stato, Unione europea o altri soggetti.

Gestione di attività continuative, crediti minimi e anticipazioni di cassa

Per le attività e gli interventi continuativi o ricorrenti finanziati da leggi regionali e statali vigenti, la legge autorizza la spesa 2004 negli importi previsti dagli stanziamenti di bilancio; gestione ed erogazione seguono le norme richiamate nei capitoli del bilancio disaggregato.

La Giunta può rinunciare alla riscossione di crediti non tributari di modesta entità quando il costo dell’azione esecutiva sia eccessivo rispetto al credito e il singolo importo non superi euro 10.

È inoltre autorizzata ad assumere anticipazioni di cassa per temporanee deficienze di liquidità, con le conseguenti variazioni di bilancio.

Mutui, prestiti obbligazionari e oneri di ammortamento

Per coprire il disavanzo tra spese autorizzate e entrate previste nel 2004, la Regione è autorizzata a contrarre mutui o prestiti obbligazionari fino a euro 904.500.000,00. Sono inoltre rinnovate per il 2004 autorizzazioni già previste per euro 619.000.000,00 non utilizzate nel 2003.

I mutui sono stipulabili con tasso massimo del 6,50% annuo, esclusi oneri fiscali, e durata massima di ammortamento di 20 anni. Gli oneri di ammortamento, stimati in euro 156.863.770,95 annui dal 2005 al 2024, sono posti a carico di appositi capitoli di bilancio e sono qualificati come spese obbligatorie.

Avanzo presunto e bilancio pluriennale

È autorizzata l’applicazione al bilancio 2004 dell’avanzo presunto di amministrazione proveniente dal 2003, per euro 2.142.432.002,61.

È altresì approvato il bilancio pluriennale 2004-2006.

Documentazione gestionale e assegnazione delle risorse

Al bilancio è allegato un documento che disaggrega i capitoli per unità previsionale di base ai fini della gestione e della rendicontazione. Le risorse sono assegnate ai dirigenti responsabili delle direzioni generali secondo quanto indicato nei capitoli dell’allegato, con possibile integrazione o modifica in base alle variazioni di bilancio e ai provvedimenti di attribuzione delle competenze adottati nel corso dell’esercizio.

Entrata in vigore

La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il 1° gennaio 2004.

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