Salta al contenuto
Legge

L.R. Abruzzo 59/2013

Adeguamento L.R. 10 gennaio 2013, n. 2 alla Sentenza della Corte Costituzionale 9 ottobre 2013, n. 241, ulteriori interventi finanziari urgenti, modifiche alla L.R. 31 luglio 2012, n. 39, recante "Disciplina della professione di maestro di sci" e modifiche alla L.R. 16 settembre 1998, n. 86 recante: "Ordinamento della professione di guida alpina-maestro di alpinismo, di aspirante guida alpina, di accompagnatore di media montagna-maestro di escursionismo".

Normativa regionaleL.R. Abruzzo 59/2013Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale Abruzzo adegua la L.R. 2/2013 alla sentenza Corte cost. n. 241/2013, abroga norme illegittime e dispone variazioni di bilancio 2013 con diversi rifinanziamenti e contributi straordinari. Interviene inoltre su scuola di sci e guide alpine. È legata all’esercizio 2013 e a misure puntuali ormai esaurite.

Adeguamento alla sentenza Corte costituzionale n. 241/2013 e variazioni finanziarie urgenti; modifiche alle professioni di maestro di sci e guida alpina

Adeguamento alla sentenza costituzionale e quadro generale

La legge regionale Abruzzo interviene per adeguare la L.R. 10 gennaio 2013, n. 2 alla sentenza della Corte costituzionale 9 ottobre 2013, n. 241, eliminando dall’ordinamento regionale le disposizioni dichiarate illegittime. Accanto a ciò, introduce interventi finanziari urgenti riferiti al bilancio 2013 e modifica la disciplina regionale della professione di maestro di sci e di guida alpina.

Interventi finanziari urgenti e variazioni di bilancio 2013

Il provvedimento dispone più rimodulazioni del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2013 e dei relativi capitoli di spesa ed entrata. Vengono sostituiti gli allegati/tabelle richiamati dalla L.R. 2/2013 e sono previste specifiche variazioni di competenza e di cassa, con rifinanziamenti di capitoli già esistenti e istituzione di nuovi capitoli per coprire gli oneri delle misure finanziarie.

Tra gli interventi finanziari previsti figurano contributi e rifinanziamenti destinati a:

  • Ente Fiera di Lanciano, per il ripiano delle perdite di gestione;
  • Enoteca Regionale;
  • attività in continuità ex ARSSA, con programma da approvare dalla Giunta entro il 31 dicembre 2013;
  • imprese di prelievo di molluschi bivalvi nel Compartimento marittimo di Ortona, tramite aiuti in de minimis;
  • marineria di Pescara;
  • centri regionali di ricerca Cotir, Crab e Crivea, per il Programma annuale di ricerca 2013;
  • associazioni regionali di protezione civile;
  • liquidazione di Abruzzo Engineering e dell’Ente Abruzzo Lavoro;
  • Comune di Poggiofiorito per interventi sulla scuola materna comunale;
  • Fondo sociale regionale;
  • Programma di riqualificazione urbana;
  • Consorzio Industriale L’Aquila per spese connesse a procedure espropriative;
  • interventi per la promozione delle attività musicali e per il Teatro di prosa.

Sono inoltre indicate le coperture finanziarie mediante aumenti e diminuzioni di specifici capitoli, tutti riferiti al bilancio 2013.

Abrogazioni e adeguamento della L.R. 2/2013

La legge abroga il comma 4 dell’art. 7 della L.R. 2/2013 e abroga integralmente gli articoli 16, 27 e 28 della medesima legge finanziaria regionale 2013. In tal modo recepisce gli effetti della declaratoria di illegittimità costituzionale e ripulisce il testo normativo dalle disposizioni non più applicabili.

Disciplina dei maestri di sci: modifiche alla L.R. 39/2012

Il provvedimento rivede in più punti la L.R. 31 luglio 2012, n. 39 sulla professione di maestro di sci.

In sintesi:

  • viene eliminato il requisito del certificato di idoneità psicofisica all’insegnamento dello sci rilasciato dalla ASL;
  • sono aggiornati alcuni riferimenti interni alla normativa su formazione e competenze degli organi regionali;
  • sono precisate le modalità di convocazione e deliberazione di alcuni organi collegiali;
  • la formazione prevista dalla legge è svolta dal Collegio regionale dei maestri di sci;
  • i distintivi dei maestri di sci sono forniti dal Collegio regionale;
  • le scuole di sci devono comunicare entro il 30 novembre di ogni anno solo le variazioni rilevanti di organico, statuto-regolamento, sede, recapito e assicurazione, trasmettendo anche una dichiarazione del direttore sulla regolarità dei maestri e sull’assenza di duplicazioni di appartenenza a più scuole;
  • la vigilanza sulle scuole di sci è svolta dal Comune competente con il supporto del Collegio regionale, senza nuovi oneri per il bilancio regionale.

La legge rende inoltre applicabile l’art. 24 della L.R. 39/2012 solo dal 1° gennaio 2015, prevedendo quindi un differimento temporale espresso.

Regime formativo, rendicontazione e abrogazione della scuola per le professioni di montagna

Per le attività formative dei maestri di sci, il Collegio regionale dei maestri di sci rende conto dell’utilizzo delle somme alla Direzione competente in materia di formazione, che controlla anche eventuali economie di spesa.

Viene inoltre abrogata la L.R. 6 dicembre 1990, n. 94, istitutiva della scuola per le professioni di montagna presso il Centro regionale di formazione professionale di Sulmona. Il personale a tempo indeterminato già assegnato a tale scuola rientra nella disponibilità della dotazione organica della Giunta regionale.

Modifiche alla disciplina delle guide alpine

La legge interviene anche sulla L.R. 16 settembre 1998, n. 86 relativa a guide alpine, aspiranti guide alpine e accompagnatori di media montagna/maestri di escursionismo.

Le principali modifiche riguardano:

  • l’abrogazione di alcune lettere dei commi relativi a requisiti e discipline specifiche;
  • la previsione che i corsi delle attività formative siano organizzati e svolti dal Collegio Regionale delle Guide Alpine;
  • la determinazione della quota di partecipazione ai corsi da parte della Giunta regionale, su proposta del Collegio, in misura commisurata agli obblighi previsti per lo svolgimento degli stessi.

Entrata in vigore e portata temporale

La legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo. Tuttavia, gran parte delle disposizioni ha carattere strettamente finanziario e riferito al bilancio 2013, mentre alcune misure settoriali, in particolare quelle sul maestro di sci, sono state poi integrate nel testo vigente a partire dal 20 febbraio 2014.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.