Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 1750/2026 - Roma, Sezione 4B

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, - del provvedimento del Ministero dell’Istruzione e del Merito Dipartimento per il Sistema Educativo di Istruzione e Formazione, Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione, protocollo m.pi.AOODGOSV REGISTRO UFFICIALE U. 0026217 del 3 febbraio 2026 (doc.8), comunicata con nota del 5 febbraio 2026 prot. n. 27723, con il quale è stata rigettata l’istanza presentata dalla ricorrente in data 5 maggio 2025 con prot. n. 17621 ai sensi dell’articolo 16, comma 1, del decreto legislativo n. 206/2007, finalizzata al riconoscimento del titolo di specializzazione su posto di sostegno acquisito in Spagna; di ogni altro atto precedente e successivo, comunque connesso con il provvedimento impugnato;

Giustizia amministrativa202601723

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. IV bisOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego di riconoscimento del titolo di specializzazione su posto di sostegno conseguito in Spagna

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha impugnato il provvedimento ministeriale che ha respinto l'istanza di riconoscimento, ai sensi dell'art. 16, comma 1, d.lgs. n. 206/2007, del titolo estero di specializzazione sul sostegno. In sede cautelare ha contestato, in particolare, l'inadeguata valutazione della documentazione relativa all'iter formativo svolto all'estero, compreso il piano analitico del corso di studi, nonché dell'esperienza professionale maturata nel settore. Ha inoltre dedotto l'illegittimità delle argomentazioni relative all'asserita natura non abilitante del titolo e della motivazione concernente le divergenze tra i programmi formativi, prospettando la necessità di considerare il diritto dell'Unione europea sul riconoscimento dei titoli professionali e la possibilità di colmare eventuali differenze mediante misure compensative. La ricorrente ha rappresentato anche il pregiudizio derivante dalla scadenza, il 30 giugno 2026, del contratto di insegnamento su posto di sostegno.

La decisione

Il TAR ha accolto la domanda cautelare e ha confermato il precedente decreto cautelare di accoglimento, sospendendo l'efficacia del diniego ministeriale fino alla scadenza del contratto di insegnamento. A un primo e sommario esame, il Collegio ha ritenuto che l'amministrazione non avesse adeguatamente valutato la documentazione completa relativa alla formazione estera e l'esperienza professionale della ricorrente. Ha inoltre rilevato che le argomentazioni sull'assenza di natura abilitante del titolo risultavano già superate dall'Adunanza plenaria n. 18-22/2022 e che la motivazione sulle divergenze dei programmi formativi doveva essere particolarmente rigorosa, in ragione dei principi europei sul riconoscimento dei titoli professionali e della libera circolazione dei lavoratori. Le eventuali differenze formative possono essere colmate mediante adeguate misure compensative. La fissazione dell'udienza di merito è stata rimessa a separato avviso, subordinatamente alla manifestazione di interesse della ricorrente. Le spese della fase cautelare sono state compensate in ragione dei divergenti orientamenti giurisprudenziali.

Norme richiamate

  • art. 16, comma 1, d.lgs. n. 206/2007

    La disposizione costituisce la base normativa dell'istanza di riconoscimento del titolo di specializzazione professionale conseguito in Spagna; il provvedimento cautelare evidenzia che la relativa valutazione deve tener conto dell'iter formativo, dell'esperienza professionale e delle eventuali misure compensative.

  • art. 55 c.p.a.

    La norma è stata applicata per riconoscere la tutela cautelare, ritenendo sussistenti i relativi presupposti e limitando la sospensione del provvedimento impugnato fino alla scadenza del contratto di insegnamento.

  • Adunanza plenaria n. 18-22/2022

    Secondo quanto richiamato dal TAR, le argomentazioni ostative fondate sulla mancanza di natura abilitante del titolo estero sono già state risolte dall'Adunanza plenaria.

Massime di principio

  • Nel procedimento di riconoscimento di un titolo professionale conseguito in un altro Stato membro, l'amministrazione deve esaminare in modo completo l'iter formativo estero, inclusi il piano analitico degli studi, e l'esperienza professionale maturata nel settore di riferimento.
  • Il diniego di riconoscimento di un titolo professionale estero non può fondarsi genericamente sulle divergenze tra i programmi formativi: tali differenze devono essere motivate in modo rigoroso alla luce del sistema europeo di riconoscimento delle qualifiche professionali e degli obiettivi di libera circolazione dei lavoratori.
  • Le differenze formative tra l'ordinamento dello Stato di origine e quello dello Stato ospitante possono essere colmate mediante l'imposizione di adeguate misure compensative; esse non giustificano automaticamente il diniego del riconoscimento.
  • In sede cautelare, la sospensione di un diniego di riconoscimento può essere accordata e temporalmente modulata fino alla scadenza di un contratto di insegnamento quando il giudice ravvisi, in prima delibazione, carenze nella valutazione amministrativa e un pregiudizio concreto collegato alla perdita dell'incarico.

Come è indicizzato

MaterieRiconoscimento dei titoli di studioPartecipazione al procedimentoMotivazione del provvedimentoTutela cautelare
RamiIstruzione e universitàProcedimento amministrativoProcesso amministrativo
IstitutiDiscrezionalità amministrativa e tecnicaDifetto di istruttoriaDifetto di motivazioneTutela cautelare

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.