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Sentenza

Corte di giustizia, Sentenza C-832/18

Sentenza della Corte (Ottava Sezione) del 12 marzo 2020. — A e altri contro Finnair Oyj. — Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Helsingin hovioikeus. — Rinvio pregiudiziale – Trasporto aereo – Regolamento (CE) n. 261/2004 – Articoli 5 e 7 – Diritto a compensazione pecuniaria in caso di ritardo o di cancellazione del volo – Diritto a compensazione pecuniaria multipla in caso di ritardo o cancellazione riguardante non soltanto la prenotazione originaria, ma anche la prenotazione successiva, effettuata nell’ambito di un riavviamento – Portata – Esonero dall’obbligo di compensazione pecuniaria – Nozione di “circostanze eccezionali” – Pezzo cosiddetto “on condition” – Guasti tecnici inerenti alla manutenzione di un aeromobile. — Causa C-832/18

Giurisprudenza europea62018CJ0832

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha riconosciuto che la compensazione pecuniaria prevista dal regolamento n. 261/2004 può spettare anche per il ritardo del volo alternativo accettato dopo una cancellazione, se il ritardo supera tre ore all'arrivo. Ha inoltre ribadito che i guasti tecnici legati alla manutenzione ordinaria dell'aeromobile non sono, di regola, circostanze eccezionali. Il giudice nazionale dovrà verificare solo se il guasto del componente specifico presenti caratteristiche realmente estranee al normale esercizio dell'attività del vettore.

Rinvio pregiudiziale sul diritto a una seconda compensazione pecuniaria per ritardo del volo alternativo dopo cancellazione del volo originario e sulla nozione di circostanze eccezionali in caso di guasto di un pezzo tecnico "on condition".

La questione giuridica

Se il regolamento n. 261/2004 consenta a un passeggero che ha già ottenuto la compensazione per la cancellazione del volo di ottenere una nuova compensazione pecuniaria quando anche il volo alternativo, proposto ai sensi dell'articolo 8, subisce un ritardo di almeno tre ore, e se un guasto a un pezzo tecnico di tipo "on condition" possa integrare "circostanze eccezionali" idonee a esonerare il vettore dall'obbligo di compensazione.

Principio di diritto

Il passeggero che, dopo la cancellazione del volo, accetta un volo alternativo e raggiunge la destinazione finale con un ritardo di almeno tre ore rispetto all'orario di arrivo previsto per tale volo alternativo ha diritto a una compensazione pecuniaria ai sensi dell'articolo 7 del regolamento n. 261/2004, anche se ha già ricevuto la compensazione per la cancellazione originaria e anche se il vettore è lo stesso. Inoltre, il guasto di un pezzo tecnico qualificato come "on condition", normalmente sostituibile solo in caso di guasto e tenuto a magazzino come ricambio, non costituisce in linea di principio una "circostanza eccezionale" ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 3, salvo che, per natura o origine, l'evento non sia inerente al normale esercizio dell'attività del vettore e sfugga al suo effettivo controllo.

Norme richiamate

  • Regolamento (CE) n. 261/2004
  • Articolo 267 TFUE
  • Articolo 2, lettera l), regolamento (CE) n. 261/2004
  • Articolo 3, paragrafo 2, regolamento (CE) n. 261/2004
  • Articolo 5, paragrafi 1, 3 e 4, regolamento (CE) n. 261/2004
  • Articolo 7, regolamento (CE) n. 261/2004
  • Articolo 8, paragrafo 1, regolamento (CE) n. 261/2004

Diritto alla compensazione per il ritardo del volo alternativo e circostanze eccezionali

La pronuncia, resa in sede di rinvio pregiudiziale dal Helsingin hovioikeus, riguarda l'interpretazione del regolamento (CE) n. 261/2004 in materia di compensazione dei passeggeri aerei. La controversia opponeva otto passeggeri a Finnair Oyj dopo la cancellazione di un volo Helsinki-Singapore e il successivo ritardo del volo alternativo proposto dalla compagnia.

Fatti e procedimento principale

I passeggeri avevano prenotato un volo diretto Helsinki-Singapore previsto per l'11 ottobre 2013, cancellato per un problema tecnico dell'aeromobile. Finnair aveva poi offerto un volo alternativo via Chongqing, che i passeggeri avevano accettato; tale volo alternativo aveva però subito un ritardo e i passeggeri erano giunti a destinazione con oltre tre ore di ritardo rispetto all'orario originariamente previsto per il riavviamento.

In primo grado il tribunale di Helsinki aveva respinto la domanda di seconda compensazione pecuniaria relativa al ritardo del volo alternativo. In appello, la corte nazionale ha chiesto alla Corte di giustizia se, in simili circostanze, il regolamento attribuisca un nuovo diritto alla compensazione e se il vettore possa invocare circostanze eccezionali per il guasto tecnico verificatosi sul volo alternativo.

Normativa rilevante

La Corte richiama in particolare:

  • il regolamento (CE) n. 261/2004;
  • l'articolo 2, lettera l), che definisce la cancellazione del volo;
  • l'articolo 3, paragrafo 2, che estende l'applicazione del regolamento anche ai passeggeri trasferiti su un altro volo;
  • l'articolo 5, paragrafi 1, 3 e 4, sulla cancellazione del volo, l'obbligo di compensazione e l'esonero per circostanze eccezionali;
  • l'articolo 7, che disciplina l'importo della compensazione pecuniaria;
  • l'articolo 8, paragrafo 1, relativo al diritto al rimborso o al riavviamento.

Prima questione: compensazione per il ritardo del volo alternativo

La Corte osserva che il regolamento non contiene alcuna disposizione che limiti i diritti del passeggero nel contesto del riavviamento dopo cancellazione, né esclude la compensazione quando il ritardo riguardi il volo alternativo stesso. Richiamando la propria giurisprudenza sui voli ritardati, la Corte ribadisce che il diritto alla compensazione sorge quando il passeggero arriva a destinazione finale con tre ore o più di ritardo rispetto all'orario previsto.

Secondo la Corte, questa tutela si applica anche al passeggero che, a seguito della cancellazione, ha accettato un volo alternativo ai sensi dell'articolo 8, paragrafo 1. La soluzione è coerente con l'obiettivo del regolamento di rimediare ai gravi disagi causati da cancellazione e ritardi prolungati e assicura efficacia all'obbligo di assistenza e riavviamento. In mancanza di una seconda compensazione, infatti, la violazione dell'obbligo di offrire un trasporto alternativo potrebbe restare priva di conseguenze economiche dissuasive.

Seconda questione: guasto di un pezzo "on condition" e circostanze eccezionali

Quanto alla seconda questione, la Corte ricorda che le "circostanze eccezionali" sono eventi che, per natura o origine, non sono inerenti al normale esercizio dell'attività del vettore e sfuggono al suo effettivo controllo. I guasti tecnici inerenti alla manutenzione degli aeromobili non rientrano, di regola, in tale nozione, poiché i vettori aerei devono normalmente far fronte a simili difettosità.

Applicando tali principi, la Corte afferma che il guasto di un componente "on condition" - cioè sostituito solo in caso di guasto e tenuto a magazzino come ricambio - non può essere qualificato, in linea di principio, come circostanza eccezionale. Solo se il giudice del rinvio accertasse che il guasto, per natura o origine, non è inerente al normale esercizio dell'attività e sfugge effettivamente al controllo del vettore, potrebbe operare l'esonero dall'obbligo di compensazione.

Dispositivo

La Corte dichiara che:

  • un passeggero che abbia già ricevuto la compensazione per la cancellazione e accetti un volo alternativo può ottenere una nuova compensazione se il ritardo del volo alternativo supera tre ore;
  • il guasto di un pezzo tecnico "on condition" non costituisce, di regola, circostanza eccezionale ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 3, del regolamento n. 261/2004.

Principi affermati

La sentenza rafforza la tutela cumulativa dei passeggeri: la compensazione per cancellazione non esclude quella per il successivo ritardo del volo alternativo, quando si verificano autonomi disagi tutelati dal regolamento. Sul piano dell'esonero, la Corte conferma un'interpretazione restrittiva delle circostanze eccezionali, escludendo che i guasti tecnici ordinari o prevedibili dell'aeromobile possano liberare il vettore dall'obbligo di compensazione.

Come è indicizzato

Materietrasporto aereodiritti dei passeggericompensazione pecuniariacancellazione del volocircostanze eccezionali

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