Ordinanza n. 1604/2026 - Catanzaro, Sezione 2
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: silenzio/inadempimento del Comune di Rose sull’istanza presentata il 28 dicembre 2021
Esito
La controversia
Il giudizio era stato originariamente proposto per l’accertamento del silenzio/inadempimento serbato dal Comune su un’istanza. Nel corso dell’esecuzione della sentenza del 27 dicembre 2022, n. 2339, era stato nominato un Commissario ad acta. Il controinteressato ha proposto un incidente di esecuzione, contestando gli sviluppi dell’attività commissariale e, in particolare, la prosecuzione dei lavori di demolizione disposta con deliberazione del 12 aprile 2026, n. 2. Nel corso dell’esecuzione è emerso che il progetto di demolizione era incompleto per la mancanza di un apposito progetto strutturale esecutivo. Il Commissario ad acta ha quindi chiesto l’integrazione del progetto al tecnico incaricato, il quale si è dimesso; successivamente, con determina del 12 maggio 2026, n. 1, ha affidato l’incarico a un altro tecnico.
La decisione
Il TAR ha ritenuto superati i rilievi formulati nell’incidente di esecuzione. Ha valorizzato il parere del Dipartimento Infrastrutture della Regione Calabria del 13 marzo 2026, che aveva rilevato l’incompletezza del progetto di demolizione, e il parere del Comando dei Vigili del Fuoco di Cosenza dell’8 aprile 2026, concorde con tale valutazione pur dichiarandosi incompetente. Ha inoltre considerato che il Commissario ad acta aveva adottato una nuova determina per affidare l’incarico a un diverso tecnico, dopo le dimissioni del precedente. Tale nuovo provvedimento è stato ritenuto idoneo a integrare e superare la precedente deliberazione del 12 aprile 2026, n. 2, con cui era stata disposta la prosecuzione dei lavori di demolizione. Il TAR ha fornito chiarimenti al Commissario ad acta, invitandolo a proseguire l’attività secondo le modalità più recenti, senza ulteriori statuizioni di annullamento o di condanna.
Massime di principio
- Nell’incidente di esecuzione, il giudice amministrativo può fornire chiarimenti al commissario ad acta e orientarne l’attività, valutando anche gli atti sopravvenuti che integrino o superino quelli precedentemente contestati.
- Quando, nell’esecuzione di una decisione, emerge l’incompletezza tecnica del progetto necessario per procedere, l’amministrazione commissariale deve acquisire le integrazioni progettuali richieste prima di proseguire nell’attività materiale.
- L’affidamento dell’incarico a un nuovo tecnico, dopo la cessazione o le dimissioni del precedente incaricato, può integrare e superare i provvedimenti commissariali precedenti, rendendo superati i rilievi mossi nell’incidente di esecuzione.
Come è indicizzato
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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