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Regolamento

Regolamento (UE) 2023/2196

Regolamento di esecuzione (UE) 2023/2196 del Consiglio, del 16 ottobre 2023, che attua il regolamento (UE) n. 267/2012 concernente misure restrittive nei confronti dell’Iran

Normativa europea32023R2196

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento di esecuzione (UE) 2023/2196 del Consiglio aggiorna gli elenchi sanzionatori UE relativi all’Iran alla luce della situazione successiva alla data di transizione prevista dal PACG. In particolare, mantiene e ricalibra le misure restrittive nei confronti di persone ed entità coinvolte nel programma nucleare iraniano, nei programmi missilistici e nel sostegno al governo iraniano e all’IRGC. L’atto modifica gli allegati VIII e IX del regolamento (UE) n. 267/2012, sopprimendo integralmente l’allegato VIII e aggiungendo o sostituendo numerose voci nell’allegato IX. Il regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione e si applica direttamente in tutti gli Stati membri.

Aggiornamento degli elenchi di persone ed entità soggette a misure restrittive dell’UE nei confronti dell’Iran, con inserimenti, sostituzioni e soppressioni negli allegati VIII e IX del regolamento (UE) n. 267/2012.

Ambito di applicazione

Si applica a tutte le persone fisiche ed entità elencate negli allegati VIII e IX del regolamento (UE) n. 267/2012, nell’ambito delle misure restrittive dell’Unione contro l’Iran. Produce effetti in tutti gli Stati membri in quanto regolamento direttamente applicabile; l’intervento riguarda in particolare soggetti coinvolti in attività nucleari o relative a missili balistici, soggetti che forniscono sostegno al governo iraniano e membri o entità riconducibili all’IRGC. Il regolamento interviene dal giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta ufficiale, con modifiche degli allegati che incidono sugli elenchi sanzionatori UE.

Regolamento di esecuzione (UE) 2023/2196 del Consiglio

Il regolamento aggiorna le misure restrittive dell’Unione nei confronti dell’Iran alla luce della persistente inadempienza rilevata rispetto agli impegni del PACG (Joint Comprehensive Plan of Action). Il Consiglio richiama il quadro già avviato con la decisione 2010/413/PESC e con il regolamento (UE) n. 267/2012, nonché gli sviluppi successivi del 2015 e del 2023 che hanno portato alla decisione di mantenere le sanzioni oltre la data di transizione prevista dal PACG.

Contesto e finalità

Il regolamento si colloca nel regime sanzionatorio UE relativo al nucleare iraniano e alle attività collegate ai missili balistici. Dai considerando emerge che, nonostante il PACG e la risoluzione del Consiglio di sicurezza ONU 2231 (2015), l’Unione ritiene di avere validi motivi per continuare a mantenere misure restrittive verso persone ed entità specificamente elencate, anche dopo la data di transizione prevista per il 18 ottobre 2023. Il Consiglio afferma inoltre la necessità di conservare talune misure restrittive settoriali già sospese in passato.

Base giuridica e contenuto del provvedimento

L’atto è adottato ai sensi dell’articolo 46, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 267/2012. Il dispositivo è estremamente sintetico: l’articolo 1 dispone la modifica degli allegati VIII e IX conformemente all’allegato del regolamento; l’articolo 2 stabilisce l’entrata in vigore il giorno successivo alla pubblicazione in GUUE e ribadisce l’efficacia diretta in tutti gli Stati membri.

Allegato VIII: soppressione integrale

La prima modifica sostanziale è la soppressione di tutte le voci dell’allegato VIII del regolamento (UE) n. 267/2012. Dal testo non emerge un elenco sostitutivo nel presente atto; il risultato giuridico è la cancellazione delle iscrizioni presenti in quell’allegato.

Allegato IX: nuove iscrizioni e aggiornamenti

La parte centrale del regolamento consiste nella revisione dell’allegato IX, rubricato sulle persone ed entità coinvolte in attività nucleari o relative a missili balistici e su soggetti che forniscono sostegno al governo iraniano, nonché sulla sezione dedicata all’IRGC.

Sono inserite numerose persone fisiche, tra cui:

  • Mohammad Eslami, capo dell’Organizzazione per l’energia atomica dell’Iran e vicepresidente dell’Iran;
  • Reza-Gholi Esmaeli, capo dipartimento dell’AIO;
  • Mohsen Hojati, capo del Fajr Industrial Group;
  • Naser Maleki, capo dello Shahid Hemmat Industries Group;
  • Mohammad Baqer Zolqadr, segretario del Consiglio per la determinazione delle scelte;
  • Ali Akbar Ahmadian, segretario del Consiglio supremo di sicurezza nazionale;
  • Mehrdad Akhlaghi-Ketabchi, direttore della DIO e dell’AIO;
  • Fereidoun Abbasi-Davani, ex capo dell’Organizzazione iraniana per l’energia atomica e membro del parlamento;
  • Ahmad Derakhshandeh, amministratore delegato di Shahr Bank;
  • Morteza Rezaie, esponente di alto livello dell’IRGC e consigliere militare;
  • Ahmad Vahid Dastjerdi, membro dell’IRGC e consigliere del ministro del petrolio.

Sono inoltre aggiunte molte entità, fra le quali spiccano organismi industriali e societari legati al complesso militare-industriale iraniano, quali DIO, AIO, AMIG, SHIG, SBIG, Qods Aeronautics Industries, Yas Air, Niru Battery Manufacturing Company, Kalaye Electric Company, Parchin Chemical Industries, Malek Ashtar University e altre società di costruzioni, ingegneria, trasporto aereo e fornitura collegate all’IRGC o al ministero della difesa iraniano.

Sostituzioni di voci già presenti

Il regolamento non si limita alle nuove iscrizioni, ma aggiorna anche alcune voci esistenti. In particolare:

  • viene sostituita la voce di Parchin Chemical Industries (PCI), con conferma della sua rilevanza per la produzione di munizioni, esplosivi e propellenti solidi, nonché del suo ruolo nei siti di prova e produzione di armi nucleari;
  • vengono sostituite le voci di Mohammad Reza Naqdi e di Hossein Salami nella sezione IRGC, ribadendo il loro status di membri o vertici del Corpo;
  • viene sostituita la voce relativa a Sepanir Oil and Gas Energy Engineering Company, descritta come società del settore petrolio e gas controllata da Khatam al-Anbiya e quindi dall’IRGC.

Razionale sostanziale delle iscrizioni

Le motivazioni delle iscrizioni sono uniformi e ricorrenti. Le persone e le entità elencate sono considerate responsabili o comunque coinvolte:

  • nelle attività nucleari iraniane sensibili ai fini della proliferazione;
  • nello sviluppo di sistemi di lancio di armi nucleari e nel programma missilistico balistico;
  • nel sostegno al governo iraniano;
  • nel sostegno, diretto o indiretto, all’IRGC e alle sue articolazioni industriali, finanziarie, di ingegneria, logistica e trasporto.

Entrata in vigore

Il regolamento si applica dal giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea ed è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri, senza necessità di atti di recepimento.

Disposizioni principali

Base giuridica e finalità dell’aggiornamento sanzionatorio

Il Consiglio adotta il regolamento sulla base dell’articolo 46, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 267/2012. L’obiettivo è modificare gli elenchi delle persone ed entità soggette a misure restrittive nei confronti dell’Iran, mantenendo le sanzioni oltre la data di transizione del PACG per soggetti ritenuti ancora coinvolti o collegati alle attività nucleari e missilistiche iraniane e al sostegno al governo iraniano.

Modifica dell’allegato VIII

L’allegato VIII del regolamento (UE) n. 267/2012 è integralmente soppresso. Il testo non dettaglia nel dispositivo il contenuto sostitutivo, ma l’effetto è l’eliminazione di tutte le voci precedentemente incluse in tale allegato.

Modifiche dell’allegato IX: nuove iscrizioni

Sono aggiunte numerose persone ed entità all’allegato IX, nella rubrica relativa a persone ed entità coinvolte in attività nucleari o missilistiche e a persone ed entità che forniscono sostegno al governo iraniano. Tra i nuovi inserimenti figurano, per le persone, Mohammad Eslami, Reza-Gholi Esmaeli, Mohsen Hojati, Naser Maleki, Mohammad Baqer Zolqadr, Ali Akbar Ahmadian, Mehrdad Akhlaghi-Ketabchi, Fereidoun Abbasi-Davani, Ahmad Derakhshandeh, Morteza Rezaie, Ahmad Vahid Dastjerdi; per le entità, tra le altre, Naval Defense Missile Industry Group, Defence Technology and Science Research Centre, Electro Sanam Company, Ettehad Technical Group, Fajr Industrial Group, Farayand Technique, 7th of Tir, Amin Industrial Complex, AMIG, AIG, DIO, Kaveh Cutting Tools Company, Khorasan Metallurgy Industries, Shahid Sayyad Shirazi Industries, Joza Industrial Co., Kalaye Electric Company, M Babaie Industries, Malek Ashtar University, Mizan Machinery Manufacturing, Niru Battery Manufacturing Company, Safety Equipment Procurement Company, Sanam Industrial Group, Special Industries Group, Yazd Metallurgy Industries, Qods Aeronautics Industries, Shahid Baheri Industrial Group, Shahid Hemmat Industries Group, Shahid Kharrazi Industries, Shahid Sattari Industries Group, Ya Mahdi Industries Group.

Sostituzione di voci nell’allegato IX

Sono sostituite alcune voci esistenti nell’elenco delle persone ed entità coinvolte nelle attività dell’IRGC. In particolare è sostituita la voce relativa a Parchin Chemical Industries (PCI), con aggiornamento della motivazione e dei riferimenti identificativi, nonché la voce relativa a Mohammad Reza Naqdi e a Hossein Salami nella sezione dedicata all’IRGC, e la voce relativa a Sepanir Oil and Gas Energy Engineering Company nella rubrica IRGC/entità.

Motivazioni sostanziali delle iscrizioni

Le motivazioni addotte ruotano attorno a tre assi principali: partecipazione o sostegno ad attività nucleari sensibili in termini di proliferazione; coinvolgimento nello sviluppo, produzione, approvvigionamento o supporto di missili balistici e sistemi di lancio di armi nucleari; sostegno al governo iraniano o appartenenza/collegamento operativo all’IRGC e alle sue ramificazioni industriali, finanziarie, aerospaziali o logistiche.

Entrata in vigore e applicabilità

Il regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. È obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Come è indicizzato

Materiesanzioni internazionalipolitica estera e di sicurezza comunenon proliferazione nuclearecontrolli su esportazioni e dual usefinanza e restrizioni settoriali

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