Ordinanza n. 325/2026 - Lecce, Sezione 2
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: delibera comunale di indirizzo per l'acquisizione al patrimonio del cine-teatro "Colelli" e dell'edificio adiacente, finalizzata alla realizzazione di un nuovo cine-teatro
Esito
Favorevole al ricorrente (proprietarie)
Prevale il privato
La controversia
Le ricorrenti hanno impugnato la delibera della Giunta comunale con cui il Comune di Trepuzzi ha individuato e deliberato di acquistare il cine-teatro "Colelli" e l'edificio adiacente, anche ai fini della partecipazione a un avviso regionale per la valorizzazione del patrimonio culturale. Hanno chiesto l'annullamento degli atti impugnati e la sospensione cautelare della loro efficacia, deducendo, secondo quanto rilevante nella presente fase, profili di contraddittorietà e carenza della motivazione, nonché insufficienza dell'istruttoria. In particolare, la scelta amministrativa valorizzerebbe da un lato le dimensioni più contenute del cine-teatro "Colelli" e, dall'altro, riterrebbe necessario acquisire anche parte dell'edificio adiacente, senza confrontarsi adeguatamente con possibili rimodulazioni strutturali del cinema "Nuovo". Sarebbe inoltre carente la motivazione relativa alla migliore collocazione dell'immobile prescelto, considerata la limitata distanza tra le strutture valutate, e non risulterebbe adeguatamente istruita l'analisi degli oneri di gestione, dei costi complessivi di sistemazione degli immobili e del loro valore.
La decisione
Il TAR ha ritenuto sussistenti, con il sommario esame proprio della fase cautelare, sia il fumus boni iuris sia il periculum in mora. Il fumus è stato ravvisato nella motivazione parzialmente contraddittoria della delibera, nella carenza di giustificazione circa la migliore posizione dell'immobile prescelto e nell'insufficienza dell'istruttoria riguardante oneri di gestione, costi delle opere di sistemazione e valore degli immobili. Il periculum è stato individuato nella possibile conclusione della compravendita del bene nelle more del giudizio. L'istanza cautelare è stata quindi accolta mediante sospensione dell'efficacia della delibera e contestuale ordine al Comune di procedere a un riesame, adottando nuove determinazioni entro 120 giorni dalla comunicazione o notificazione dell'ordinanza e tenendo conto dei rilievi formulati dal Tribunale. È stata fissata l'udienza pubblica di merito per il 12 aprile 2027. Le spese della fase cautelare sono state compensate.
Norme richiamate
art. 55 c.p.a.
La disposizione è richiamata quale base normativa della tutela cautelare; il Tribunale ha ritenuto presenti i requisiti del fumus boni iuris e del periculum in mora e ha adottato sia la sospensione dell'efficacia dell'atto sia una misura di riesame.
Massime di principio
- In sede cautelare, la motivazione di una scelta amministrativa può presentare fumus boni iuris quando valorizzi un determinato immobile per alcune caratteristiche ma, contraddittoriamente, disponga l'acquisizione anche di immobili o porzioni ulteriori senza illustrare adeguatamente la necessità di tale estensione e senza confrontarsi con possibili soluzioni alternative.
- Quando l'amministrazione sceglie tra immobili collocati a distanza limitata tra loro, la motivazione deve esplicitare in modo concreto le ragioni per cui l'immobile prescelto occupi una posizione migliore rispetto alle alternative considerate.
- La scelta di acquisire immobili pubblicamente funzionali alla realizzazione di un'opera o di un servizio richiede un'istruttoria adeguata sugli oneri di gestione, sui costi complessivi degli interventi di sistemazione e sul valore dei beni interessati.
- Il rischio di conclusione della compravendita del bene oggetto della scelta amministrativa nelle more della definizione del giudizio integra un possibile periculum in mora, idoneo a giustificare la sospensione cautelare dell'efficacia dell'atto.
- Il giudice amministrativo, nell'accogliere una domanda cautelare, può sospendere l'efficacia dell'atto e ordinare contestualmente all'amministrazione un riesame, fissando un termine per l'adozione di nuove determinazioni conformate ai rilievi formulati nell'ordinanza.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Ordinanza · 12 giu 2026Ordinanza n. 331/2026 - Venezia, Sezione 4
- Ordinanza · 12 giu 2026Ordinanza n. 332/2026 - Venezia, Sezione 4
- Ordinanza · 12 giu 2026Ordinanza n. 333/2026 - Venezia, Sezione 1
- Ordinanza · 12 giu 2026Ordinanza n. 334/2026 - Venezia, Sezione 1
- Ordinanza · 12 giu 2026Ordinanza n. 335/2026 - Venezia, Sezione 1
- Ordinanza · 12 giu 2026Ordinanza n. 336/2026 - Venezia, Sezione 4
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →