Salta al contenuto
ordinanza_penale

Cassazione Penale, Ordinanza n. 33506/2026 del 14/09/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente

La controversia

Due imputati hanno impugnato la sentenza della Corte di appello, censurando, con un primo motivo comune, la mancata riqualificazione dei fatti nei reati di favoreggiamento reale o ricettazione anziché in quello di riciclaggio. La Corte di cassazione ha ritenuto manifestamente infondato il motivo, osservando che ciascun imputato aveva aperto un conto corrente sul quale era confluito denaro provento di delitto e che tale condotta aveva ostacolato l'identificazione della provenienza illecita del denaro. Con un secondo motivo è stata dedotta la violazione dell'art. 81 c.p., sostenendo che le plurime movimentazioni avrebbero dovuto essere ricondotte a un unico delitto di riciclaggio, anziché a più reati di riciclaggio unificati mediante concorso formale. Anche tale motivo è stato ritenuto manifestamente infondato, poiché dalla ricostruzione fattuale risultava che ciascun imputato aveva effettuato più accrediti di denaro sul conto corrente a lui intestato.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibili entrambi i ricorsi, ritenendo manifestamente infondati tutti i motivi dedotti. È stata confermata la qualificazione dei fatti come riciclaggio, poiché la messa a disposizione dei conti correnti e il versamento su di essi di denaro di provenienza delittuosa erano condotte idonee a ostacolare l'identificazione dell'origine illecita. È stata inoltre ritenuta corretta la configurazione di più reati di riciclaggio in concorso formale, alla luce dei plurimi accrediti effettuati da ciascun imputato. I ricorrenti sono stati condannati al pagamento delle spese processuali e della somma di 3.000 euro ciascuno in favore della Cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • art. 648-bis c.p.

    Integra il delitto di riciclaggio la messa a disposizione del proprio conto corrente, consentendo il versamento di utilità provenienti da delitto, quando la condotta sia diretta a ostacolare l'individuazione della provenienza illecita del profitto.

  • art. 648 c.p.

    La ricettazione si distingue dal riciclaggio perché è caratterizzata dal dolo specifico di procurare a sé o ad altri un profitto, mentre il riciclaggio richiede il dolo generico di trasformare o movimentare la cosa al fine di ostacolarne l'identificazione.

  • art. 81 c.p.

    concorso formale di reati

    La pluralità di accrediti di denaro sul conto corrente intestato all'imputato può fondare la configurazione di più reati di riciclaggio, unificati secondo la disciplina del concorso formale, anziché di un unico delitto.

Massime di principio

  • La messa a disposizione del proprio conto corrente per consentire il versamento di denaro provento di delitto integra riciclaggio quando la condotta sia concretamente idonea a ostacolare l'identificazione della provenienza illecita del denaro.
  • Il riciclaggio si distingue dalla ricettazione sia sul piano oggettivo, per l'idoneità della condotta a rendere difficoltosa l'identificazione della provenienza del bene, sia sul piano soggettivo, perché richiede il dolo generico di ostacolare tale identificazione, mentre la ricettazione richiede il dolo specifico di procurare un profitto a sé o ad altri.
  • Il favoreggiamento reale ha natura sussidiaria rispetto al riciclaggio; quando la condotta concreta integra gli elementi del riciclaggio, la fattispecie di favoreggiamento reale deve essere esclusa.
  • La pluralità di accrediti di denaro provento di delitto su un conto corrente può integrare più reati di riciclaggio, unificabili mediante concorso formale, anziché un unico reato.

Come è indicizzato

MaterieRiciclaggioRicettazioneImpugnazioni
RamiDelitti economiciDelitti contro il patrimonioProcesso penale
IstitutiContinuazione

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.