Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 4260/2022 del 07/02/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Imputato ha proposto ricorso per violazione di legge e vizio di motivazione contestando la valutazione della Corte d'appello secondo cui nella relazione di servizio era falso l'affermato trasferimento della vettura da parte del conducente al Comando. Il ricorrente sosteneva invece che l'auto era stata spostata e che vi erano ragioni concrete per non effettuare i rilievi (solo un pneumatico danneggiato, fotografo chiamato dall'imputato, auto poi distante e dotata di quattro pneumatici integri), per cui la ricostruzione dei fatti operata dalla Corte d'appello sarebbe errata.

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile perché il motivo era interamente versato in fatto e consisteva in una diversa valutazione delle prove, attività non consentita alla Corte di legittimità. La decisione di merito è stata ritenuta priva di vizi logico-giuridici manifesti. Conseguentemente il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e, essendo in colpa, al versamento di euro 3.000 a favore della Cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • art. 476, comma 2, cod. pen.

    art. 476, comma 2, cod. pen.

    La Corte d'appello aveva ritenuto di dover valorizzare, ai fini della determinazione della pena, l'equivalenza delle circostanze attenuanti generiche con l'aggravante prevista da tale norma nel contesto del delitto di falso ideologico.

  • Principio di sindacato di legittimità limitato ai vizi di diritto (Giurisprudenza della Cassazione)

    Sez. Un., 30/4-2/7/1997, n. 6402, Dessimone, Rv. 207944; Sez. 4, n. 4842 del 02/12/2003 - 06/02/2004, Elia, Rv. 229369

    La Corte ricorda che la Corte di legittimità non può riconsiderare la valutazione in fatto delle prove compiuta dal giudice di merito; la mera prospettazione di una diversa valutazione delle risultanze processuali non integra vizio di legittimità e rende il ricorso inammissibile.

Massime di principio

  • La Corte di Cassazione esamina solo questioni di diritto: i ricorsi che chiedono una diversa valutazione delle prove sono inammissibili.
  • Quando la decisione di merito si fonda su una valutazione coerente e non illogica delle dichiarazioni testimoniali e degli elementi materiali, la Cassazione non sostituisce la propria valutazione a quella del giudice di merito.
  • In procedimenti per falso ideologico, la congruenza tra quanto dichiarato nella relata e le risultanze di luogo e testimonianze è centrale: la falsità può essere accertata anche su singoli punti della relazione se emerga contraddizione con altri elementi probatori.
  • Un ricorso manifestamente infondato o volto a riconsiderare il mero apprezzamento delle prove può comportare la condanna alle spese e, se il ricorrente è in colpa, il pagamento di una somma alla Cassa delle ammende.
  • Nelle impugnazioni in Cassazione è essenziale formulare motivi di diritto chiari (violazione di norme, vizio di motivazione rilevante in diritto) e non limitarsi a chiedere una diversa lettura dei fatti o della credibilità dei testimoni.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.