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Ordinanza

Ordinanza n. 1036/2026 - Napoli, Sezione 6

per l'annullamento, previa sospensione dell'efficacia, della revoca in data 27 giugno 2025 del nulla osta rilasciato dalla Prefettura di Napoli, prot. N. P-NA/L/Q/2022/101365 del 05.08.2022.

Giustizia amministrativa202601898

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: revoca del nulla osta rilasciato dalla Prefettura di Napoli

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha impugnato la revoca, adottata il 27 giugno 2025, del nulla osta precedentemente rilasciato dalla Prefettura di Napoli il 5 agosto 2022, chiedendone l'annullamento e, in via cautelare, la sospensione dell'efficacia. Il giudice ha rilevato che il ricorso presenta profili di fondatezza poiché il ricorrente ha documentato una sopravvenienza anteriore alla revoca, consistente nella stipulazione di nuovi rapporti di lavoro, che secondo l'orientamento della Sezione è idonea a essere valutata dall'amministrazione ai fini del rilascio di un titolo di soggiorno.

La decisione

Il TAR ha ritenuto sussistenti profili di fondatezza della domanda cautelare, valorizzando la necessità che l'amministrazione consideri i nuovi rapporti di lavoro stipulati prima dell'adozione della revoca, in quanto circostanza potenzialmente rilevante ai fini del rilascio del titolo di soggiorno. Ha quindi accolto l'istanza cautelare e sospeso l'efficacia del provvedimento impugnato, rinviando la trattazione del merito all'udienza pubblica del 27 gennaio 2027. Le spese della fase cautelare sono state compensate in ragione della particolarità della fattispecie.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La disposizione è richiamata quale base normativa della tutela cautelare; il giudice ha accolto la domanda e sospeso l'efficacia del provvedimento impugnato.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale fondamento dell'oscuramento delle generalità del ricorrente a tutela dei suoi diritti o della sua dignità.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati unitamente alla disciplina nazionale a giustificazione dell'oscuramento dei dati identificativi del ricorrente.

Massime di principio

  • In sede cautelare, la documentata stipulazione di nuovi rapporti di lavoro, intervenuta prima dell'adozione di un provvedimento di revoca del nulla osta, costituisce una sopravvenienza potenzialmente rilevante che l'amministrazione deve valutare ai fini del rilascio del titolo di soggiorno.
  • Quando la valutazione amministrativa omette di considerare una sopravvenienza anteriore all'adozione dell'atto e idonea a incidere sull'esito del procedimento, sussistono profili di fondatezza della domanda cautelare e può essere sospesa l'efficacia del provvedimento impugnato.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla osta
RamiImmigrazione e cittadinanza
IstitutiTutela cautelareDifetto di istruttoria

Testo integrale

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