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Sentenza

Sentenza n. 7736/2026 - Roma, Sezione 5Q

per l'annullamento: - della Determinazione dirigenziale della Provincia Autonoma di Trento – Dipartimento Salute e politiche sociali 14/12/2022, n. 2022-D337-00238, prot. n. 13812 e dei relativi allegati A-2015, A-2016, A-2017 e A-2018; - degli atti e note della Provincia Autonoma dell'Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia Autonoma di Trento presupposti al predetto atto e indicati nel medesimo; - del Decreto del Ministero della Salute di concerto con il Ministero dell'Economia e Finanze del 6.07.2022, pubblicato in G.U.R.I in data 15.09.2022 e delle tabelle allegate che costituiscono parte integrante e sostanziale del citato Decreto; - del Decreto del Ministero della Salute del 6.10.2022, pubblicato in G.U.R.I. del 26.10.2022; - di ogni altro provvedimento comunque presupposto, connesso e/o consequenziale.

Giustizia amministrativa202303540

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato l'estinzione del giudizio, prendendo atto della rinuncia al ricorso ritualmente notificata alle parti intimate e del sopravvenuto difetto di interesse alla trattazione. Non essendosi costituite le parti intimate, il Collegio ha disposto nulla sulle spese di lite.

TAR Lazio - Roma, Sez. III QuaterSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Determinazione dirigenziale della Provincia Autonoma di Trento del 14 dicembre 2022 e atti presupposti, nonché decreti del Ministero della Salute del 6 luglio 2022 e del 6 ottobre 2022

Esito

ESTINZIONE

La controversia

L'impresa ricorrente ha impugnato la determinazione dirigenziale della Provincia Autonoma di Trento, i relativi allegati, gli atti presupposti dell'amministrazione provinciale e dell'Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari, nonché due decreti del Ministero della Salute, uno adottato di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze, chiedendone l'annullamento. Prima dell'udienza di discussione, la ricorrente ha notificato alle parti intimate una dichiarazione di rinuncia al ricorso, motivata dal sopravvenuto difetto di interesse alla trattazione. Il testo non espone i motivi originari di illegittimità dedotti contro gli atti impugnati.

Norme richiamate

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    Richiamato nell'epigrafe processuale in relazione alla trattazione della causa nell'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato; il testo non ne esplicita una specifica applicazione decisoria.

Massime di principio

  • La rinuncia al ricorso, ritualmente notificata alle parti intimate, unitamente al sopravvenuto difetto di interesse alla trattazione, consente al giudice amministrativo di dichiarare l'estinzione del giudizio.
  • Quando le parti intimate non si sono costituite in giudizio, la dichiarazione di estinzione conseguente alla rinuncia può essere accompagnata dalla formula "nulla per le spese".

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilitàSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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