Parere n. 225/2026 - C.g.a.r.s, Sezione 1
Ricorso straordinario al Presidente della Regione Siciliana, corredato da domanda cautelare, proposto dai signori Mario Guglielmino, Francesco Guglielmino, Grazia Collorà, Salvatore Lo Giudice, e Jessica Militello (avvocato Antonella Bonanno), contro la Regione Siciliana - Assessorato del territorio e dell’ambiente, Dipartimento dell’ambiente, e nei confronti del Comune di Palermo, per l’annullamento del decreto n. 1787 del 28 novembre 2025, nonché del sotteso parere n. 758/2025 del 7 novembre 2025 della Commissione tecnica specialistica per le autorizzazioni ambientali di competenza regionale, nella parte in cui, in sede di verifica conclusiva della conformità della progettazione esecutiva del “Sistema Tram Palermo – Fase II Progetto delle nuove linee tramviarie della Città di Palermo I Stralcio funzionale – Tratte A, B e C Progetto Definitivo” alle condizioni ambientali contenute nel D.R.S. n. 1148 del 30 agosto 2021, hanno ritenuto ottemperata la Condizione ambientale n. 1 – Vegetazione.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeRicorso straordinario per l’annullamento del decreto n. 1787 del 28 novembre 2025 e del presupposto parere CTS n. 758/2025 del 7 novembre 2025, nella parte relativa alla verifica di ottemperanza della Condizione ambientale n. 1 – Vegetazione per il progetto esecutivo della Fase II del Sistema Tram di Palermo, tratte A, B e C.
Esito
La questione giuridica
I ricorrenti contestano la valutazione con cui è stata ritenuta ottemperata la Condizione ambientale n. 1, che richiedeva, in sede di progettazione esecutiva, uno specifico progetto delle aree a verde, prevedendone ove possibile l’incremento. La controversia riguarda in particolare la rimozione del filare di Ficus Microcarpa nello spartitraffico di via Ernesto Basile: il progetto esecutivo prevede l’espianto degli esemplari interferenti e il loro reimpianto soltanto ove possibile, mentre la condizione ambientale aveva sconsigliato l’impiego di questa specie nei nuovi impianti del centro storico per le dimensioni, i problemi di stabilità e i rischi per persone e cose. I ricorrenti lamentano l’illegittimità della valutazione di ottemperanza e richiamano la tutela della salute e della salubrità ambientale. Il parere esamina la domanda cautelare di sospensione; non decide nel dispositivo il merito del ricorso.
Il parere
Il Consiglio di Giustizia Amministrativa ritiene che le censure non siano persuasive ai fini cautelari. La valutazione di conformità ha natura tecnico-discrezionale ed è fondata su studi analitici, inclusi il censimento fitosanitario e meccanico degli alberi e il confronto tra progetto definitivo ed esecutivo. Le anomalie rilevate alle radici, al colletto e al fusto, i rischi per la stabilità futura degli alberi e la possibile interferenza delle radici con la piattaforma tranviaria giustificano la scelta progettuale, che persegue anche finalità di sicurezza pubblica. La tutela ambientale e della salute è considerata insieme alle misure compensative previste, consistenti nella realizzazione di un boulevard lineare alberato lungo entrambi i margini di via Basile; allo stato iniziale dell’intervento, non è sufficiente a dubitare della loro concreta realizzazione la sola mancata puntuale individuazione delle modalità di finanziamento. Il P.Q.M. si pronuncia esclusivamente sulla domanda cautelare, esprimendo parere per il suo rigetto; non contiene una decisione finale sul merito del ricorso straordinario.
Osservazioni
Domanda cautelare – contestazione della valutazione tecnico-discrezionale
La censura non scalfisce la valutazione di conformità, basata su studi analitici e sorretta da finalità di sicurezza pubblica. Il parere esprime l’avviso che l’istanza di sospensione debba essere respinta.
Domanda cautelare – tutela della salute e salubrità ambientale
Le doglianze non considerano adeguatamente le misure compensative previste, in particolare il boulevard lineare alberato lungo entrambi i margini di via Basile. Nella fase iniziale dell’intervento, la mancata puntuale individuazione delle modalità di finanziamento non basta, da sola, a fondare il dubbio che tali misure non saranno realizzate.
Massime di principio
- Nel sindacato cautelare su una valutazione tecnico-discrezionale di conformità ambientale, la contestazione del risultato non è sufficiente quando la scelta risulta fondata su studi analitici, non è scalfita nelle sue basi tecniche e persegue finalità di sicurezza pubblica.
- La valutazione di una scelta progettuale che incide sul verde urbano deve considerare anche le misure ambientali compensative previste; nella fase iniziale dell’intervento, la sola mancata puntuale individuazione delle relative modalità di finanziamento non giustifica, di per sé, il dubbio sulla loro concreta realizzazione.
Verifica di ottemperanza della condizione ambientale sul verde urbano nel progetto del tram di Palermo
Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, in sede di ricorso straordinario, ha esaminato la domanda cautelare proposta da quattro persone fisiche contro la Regione Siciliana, con il Comune di Palermo quale parte nei cui confronti è proposto il ricorso. La controversia riguarda la rimozione dei Ficus Microcarpa nello spartitraffico di via Ernesto Basile, nell’ambito del progetto esecutivo della Fase II del Sistema Tram di Palermo.
Atti impugnati e condizione ambientale
Il ricorso è diretto contro il decreto n. 1787 del 28 novembre 2025 e il parere n. 758/2025 del 7 novembre 2025 della Commissione tecnica specialistica per le autorizzazioni ambientali di competenza regionale, nella parte in cui hanno ritenuto ottemperata la Condizione ambientale n. 1 – Vegetazione. Tale condizione, tra le 17 prescrizioni associate al progetto definitivo dopo la dichiarazione di non sottoposizione a VIA, richiedeva un progetto specifico per le aree a verde, da incrementare ove possibile. Per i nuovi impianti nel centro storico sconsigliava il Ficus Microcarpa, per il suo ingombro, i problemi di stabilità e i rischi per pedoni e cose.
Istruttoria tecnica e soluzione progettuale
La relazione tecnica del 22 settembre 2025 sul censimento e sullo stato fitosanitario e meccanico dei Ficus Microcarpa ha rilevato anomalie negli apparati radicali, nei colletti e nei fusti degli alberi interferenti con l’opera, riducendo il numero degli esemplari ritenuti suscettibili di espianto e reimpianto. La relazione di confronto tra progetto definitivo e progetto esecutivo ha inoltre ritenuto non sufficientemente sicura la soluzione originaria: il taglio delle radici avrebbe compromesso la stabilità futura degli alberi e non avrebbe escluso danni alla piattaforma in cemento armato per la crescita delle radici.
Il progetto esecutivo elimina lo spartitraffico alberato centrale e colloca al centro dell’asse viario i due binari affiancati. Gli alberi saranno espiantati e ricollocati in aree verdi, ove possibile e previa verifica delle condizioni dei singoli esemplari, in accordo con il Comune. A compensazione è previsto un boulevard lineare alberato lungo entrambi i margini di via Basile, da realizzare contestualmente ai lavori tranviari della Fase I.1 (Linea C), utilizzando economie conseguite durante lo sviluppo del progetto esecutivo.
Valutazione delle censure e domanda cautelare
Il Consiglio ritiene che le contestazioni non siano idonee a mettere in dubbio la valutazione tecnico-discrezionale, sostenuta dagli approfondimenti tecnici e da esigenze di sicurezza pubblica. Quanto alle doglianze fondate sulla salute e sulla salubrità ambientale, considera rilevanti le misure compensative previste. Nella fase iniziale dell’intervento, la mancata individuazione puntuale delle modalità di finanziamento non è, da sola, ragione sufficiente per dubitare della loro concreta realizzazione.
Esito
Il P.Q.M. esprime il parere che l’istanza di sospensione debba essere respinta. Il dispositivo riguarda la domanda cautelare e non definisce il merito del ricorso straordinario.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Parere · 30 set 2026Parere n. 226/2026 - C.g.a.r.s, Sezione 1
- Parere · 30 set 2026Parere n. 227/2026 - C.g.a.r.s, Sezione 1
- Parere · 30 set 2026Parere n. 222/2026 - C.g.a.r.s, Sezione 1
- Parere · 30 set 2026Parere n. 223/2026 - C.g.a.r.s, Sezione 1
- Parere · 30 set 2026Parere n. 224/2026 - C.g.a.r.s, Sezione 1
- Parere · 29 set 2026Parere n. 219/2026 - C.g.a.r.s, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →