Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 32840/2025 del 06/10/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Impugnazione avverso la sentenza di condanna per il reato di calunnia, articolata in cinque motivi: 1) omissione nell'assunzione di una prova decisiva (fotocopia di due assegni e richiesta di perizia calligrafica); 2) vizio di motivazione nella ricostruzione fattuale e nella cronologia dei rapporti tra imputato e prenditore degli assegni; 3) e 4) mancata valutazione dell'eccezione di prescrizione (reato commesso il 29/7/2014, prescritto il 29/1/2022); 5) vizio di motivazione sulla determinazione della pena.

La decisione

La Corte di Cassazione ha ritenuto il ricorso fondato nei limiti indicati: ha accolto i due motivi relativi alla prescrizione. Ha stabilito che il termine massimo di prescrizione per il reato di calunnia era pari a 7 anni e 6 mesi e che, in assenza di cause di sospensione efficaci, il reato si era estinto in data 29/1/2022, quindi prima della pronuncia della sentenza di appello (13/7/2022). La Corte ha inoltre rilevato che la Corte d'appello non si era pronunciata sull'eccepita prescrizione; l'omessa pronuncia rende il ricorso ammissibile e conduce alla dichiarazione di prescrizione, salvo che l'eccezione fosse manifestamente infondata (circostanza non riscontrata). La contestata sospensione del termine per il periodo tra l'udienza del 16/1/2018 e quella del 16/10/2018 non è stata ritenuta applicabile, perché il rinvio risultava motivato dalla prosecuzione dell'istruttoria e non da un impedimento della difesa che giustificasse la sospensione. Conseguenza: annullamento senza rinvio della sentenza impugnata per estinzione del reato per prescrizione.

Norme richiamate

  • Codice penale - reato di calunnia

    La Corte ha qualificato la fattispecie come calunnia e ha applicato il relativo termine massimo di prescrizione (indicato in sentenza come 7 anni e 6 mesi) per il calcolo dell'estinzione.

  • Norme sulla prescrizione penale e relative cause di sospensione

    La Corte ha interpretato che la prescrizione opera alla scadenza del termine legale salvo cause di sospensione inequivocabilmente riconducibili al caso concreto. L'omessa pronuncia della Corte d'appello sull'eccezione di prescrizione determina l'ammissibilità del ricorso e, se l'eccezione non è manifestamente infondata, conduce alla declaratoria di prescrizione. Inoltre, i rinvii disposti per prosecuzione dell'istruttoria non possono essere computati come sospensione quando non risultano dovuti a impedimento dell'imputato richiesto dalla difesa.

Massime di principio

  • Se la corte d'appello omette di pronunciarsi sull'eccezione di prescrizione sollevata, la Cassazione può dichiarare il ricorso ammissibile e accogliere l'eccezione salvo che essa sia manifestamente infondata.
  • Il termine di prescrizione va calcolato a partire dalla data di commissione del reato sommando il termine previsto dalla normativa; l'esistenza di cause di sospensione deve risultare chiaramente dalle risultanze processuali per essere computata.
  • I rinvii d'udienza disposti per la prosecuzione dell'istruttoria non costituiscono automaticamente causa di sospensione del termine di prescrizione se non risultano motivati da impedimento dell'imputato o da richiesta difensiva che giustifichi la sospensione.
  • Per la difesa è cruciale produrre e documentare nei verbali d'udienza richieste di rinvio per impedimento e svolgere tempestive eccezioni di prescrizione ad ogni grado, nonché chiedere espressa pronuncia delle Corti su tali questioni; l'omissione motivazionale può essere sfruttata in sede di legittimità.
  • Se la prescrizione è accertata prima della pronuncia impugnata, la Cassazione può annullare la sentenza impugnata senza rinviare per decisione di merito sul reato, disponendo l'estinzione per prescrizione.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.