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Sentenza

Sentenza del 29/12/2020 n. 35 - Comm. Trib. Prov. Verbania

Riscossione - Iscrizione a ruolo ai responsabili dei CAAF - Ente competente ad emettere l'atto - Agenzia Entrate - Legittimità - Non sussiste

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La sentenza ha ritenuto illegittima l'azione degli uffici locali dell'Agenzia delle Entrate nell'emissione/iscrizione a ruolo nei confronti del responsabile del CAAF, perché manca la competenza ad agire. È stata annullata/respinta l'iscrizione a ruolo o l'atto impugnato per incompetenza dell'ufficio emittente, con la precisazione che le contestazioni analoghe devono essere esperite dalle Direzioni Regionali competenti per territorio.

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

Contestazione dell'iscrizione a ruolo e delle violazioni per visto di conformità infedele sui modelli 730 attribuite al responsabile del CAAF. Il ricorrente deduce che l'atto impositivo (contestazione/iscrizione a ruolo) è stato emesso da uffici locali dell'Agenzia delle Entrate privi della competenza territoriale per tali contestazioni, che spettano invece alle Direzioni Regionali dell'Agenzia in relazione al domicilio del contribuente.

Norme richiamate

  • Regolamentazione interna dell'Agenzia delle Entrate (competenza territoriale e organizzazione)

    La competenza ad emettere atti di contestazione e iscrizione a ruolo in materia di violazioni riferibili ai responsabili dei CAAF deve essere esercitata dalle Direzioni Regionali competenti per il domicilio del contribuente, e non dagli uffici locali, per evitare duplicazioni di procedimenti e frammentazione delle impugnazioni.

  • Norme generali sulla competenza territoriale e sulle notifiche degli atti tributari

    Le regole di competenza territoriale e le modalità di contestazione richiedono che l'organo competente sia individuato tenendo conto del domicilio fiscale del contribuente e della natura della violazione; l'atto emanato da uffici non competenti è viziato per incompetenza.

Massime di principio

  • Verificare sempre quale ufficio dell'Agenzia delle Entrate abbia materialmente emesso l'atto: se si tratta di un ufficio locale, contestare l'incompetenza per competenza territoriale quando le norme o l'organizzazione richiedono l'intervento della Direzione Regionale.
  • Quando le violazioni riguardano il visto di conformità apposto su più 730 o coinvolgono responsabilità esercitate nell'ambito di un CAAF, le contestazioni devono essere centralizzate (Direzione Regionale) per evitare che il responsabile debba promuovere numerosi ricorsi identici davanti a commissioni tributarie differenti.
  • Nei ricorsi, chiedere l'annullamento dell'atto per incompetenza dell'ufficio emittente e, se opportuno, la sospensione dell'esecuzione dell'iscrizione a ruolo in attesa della definizione della competenza.
  • Chiedere all'organo competente (o in via pregiudiziale) chiarimenti/attuazioni interne dell'Agenzia per l'individuazione univoca dell'ufficio titolato a procedere su contestazioni analoghe.
  • Documentare il domicilio fiscale dei contribuenti coinvolti e l'ambito territoriale di esercizio del CAAF per dimostrare l'erronea individuazione dell'ufficio procedente.

Testo integrale

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