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Sentenza

Sentenza n. 13762/2026 - Roma, Sezione 1

per l'annullamento della Det. Dir. Rep. n. CA/1625/2023 del 17/04/2023 - prot. CA/78672 del 17 aprile 2023, avente ad oggetto: «Diniego alla domanda di nuova concessione per variazione osp permanente in Borgo Pio n. 85 – 86 a servizio del locale ubicato in Borgo Pio n. 87 nei confronti della Geri Borgo srl» nonché di tutti gli atti presupposti, connessi e consequenziali a quello impugnato;

Giustizia amministrativa202309556

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha preso atto della rinuncia al ricorso e ha definito il giudizio senza esaminare i motivi di illegittimità dedotti contro il diniego amministrativo. Le spese di lite sono state integralmente compensate tra le parti per ragioni di equità.

TAR Lazio - Roma, Sez. II terSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego della domanda di nuova concessione per variazione di osp suolo pubblico a servizio di un locale

Esito

ESTINZIONE

La controversia

La società ricorrente aveva impugnato la determinazione dirigenziale di Roma Capitale recante il diniego della domanda di nuova concessione per variazione di occupazione permanente di suolo pubblico, deducendo l'illegittimità dell'atto e chiedendone l'annullamento, unitamente agli atti presupposti, connessi e consequenziali. Prima della decisione, la ricorrente ha notificato e depositato un atto di rinuncia al ricorso.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 2, lett. c, c.p.a.

    Richiamato quale fondamento processuale della definizione del giudizio conseguente alla rinuncia al ricorso.

  • art. 84 c.p.a.

    Disciplina la rinuncia al ricorso, della quale il Collegio ha dato atto.

  • art. 85 c.p.a.

    Richiamato insieme alle disposizioni sulla definizione del giudizio.

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    Richiamato per lo svolgimento da remoto dell'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato.

Massime di principio

  • La rinuncia al ricorso ritualmente notificata e depositata consente al giudice amministrativo di definire il giudizio prendendone atto, senza esaminare nel merito i motivi di illegittimità dedotti contro l'atto impugnato.
  • In caso di rinuncia al ricorso, le spese di lite possono essere integralmente compensate per ragioni di equità, secondo la valutazione del giudice.

Come è indicizzato

MaterieOccupazione di suolo pubblicoEstinzione, perenzione e improcedibilitàSpese di lite
RamiDemanio e patrimonio pubblicoProcesso amministrativo

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