Cassazione Penale, Sentenza n. 6201/2023 del 14/02/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte ha dichiarato sussistente il conflitto negativo di competenza e, aderendo all'orientamento giurisprudenziale maggioritario e più recente, ha ritenuto competente il Tribunale di Lecce, in quanto giudice che ha pronunciato la condanna divenuta irrevocabile per ultima. Ha quindi disposto la trasmissione degli atti al Tribunale di Lecce affinché si occupi dell'incidente di esecuzione volto alla revoca della sospensione condizionale.
Esito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Conflitto di competenza riguardante chi dovesse decidere sull'incidente di esecuzione promosso dal Procuratore della Repubblica per la revoca della sospensione condizionale della pena a carico di Francesco Guagnano. Il punto controverso era se la competenza spettasse al giudice dell'esecuzione individuato ai sensi dell'art. 665, comma 4, c.p.p. (ossia il giudice che ha pronunciato l'ultima condanna irrevocabile) oppure al giudice che ha emesso la sentenza oggetto dell'incidente di esecuzione. Nel caso di specie vi erano due provvedimenti: la sentenza che aveva concesso la sospensione condizionale (18/09/2019, definitiva 18/10/2019) e una successiva sentenza di condanna divenuta irrevocabile il 16/12/2021 (emessa il 6/7/2021). Il Tribunale monocratico aveva declinato la propria competenza trasmettendo gli atti al GIP, mentre il GIP ha sollevato conflitto negativo.
Norme richiamate
art. 30 cod. proc. pen.
Norma procedurale che consente di sollevare il conflitto di competenza tra autorita giudiziarie; utilizzata per sottoporre la questione di competenza fra GIP e Tribunale del medesimo foro.
art. 665, comma 4, cod. proc. pen.
Interpretato nel senso che, in caso di pluralita di provvedimenti eseguibili nei confronti dello stesso soggetto, la competenza per l'esecuzione spetta al giudice che ha pronunciato la condanna divenuta irrevocabile per ultima, con criterio cronologico, e che il giudice dell'esecuzione e unico e non varia a seconda del titolo esecutivo.
art. 168, comma primo, cod. pen.
Richiamato come fondamento giuridico dell'istanza di revoca della sospensione condizionale, in quanto la revoca si può fondare sulla definitività di altra sentenza di condanna.
Sez. 1, n. 50893 del 21/06/2018, Longobardi
Giurisprudenza che conferma l'ammissibilita del conflitto tra Tribunale e GIP del medesimo Tribunale in tema di individuazione del giudice dell'esecuzione ai sensi dell'art. 665 c.p.p.
Sez. 1, n. 4825 del 04/07/2000, Molinari
Orientamento piu datato e isolato secondo cui, ai fini dell'art. 665 comma 4, non sarebbe sufficiente la coesistenza di piu sentenze ma sarebbe necessario che provengano da giudici diversi; considerato dalla Corte come orientamento isolato rispetto al piu recente prevalente.
Sez. 1, n. 37300 del 02/07/2021, App. Napoli
Precedente recente e conforme all'orientamento maggioritario secondo cui, in caso di pluralita di provvedimenti eseguibili nei confronti dello stesso soggetto, la competenza appartiene al giudice che ha pronunciato la condanna divenuta irrevocabile per ultima, anche se la questione attiene a un solo titolo esecutivo.
Sez. 1, n. 33923 del 07/07/2015, Musumeci
Conforme all'indirizzo maggioritario che adotta il criterio cronologico per determinare il giudice dell'esecuzione.
Sez. 1, n. 52201 del 29/10/2014, Armanio
Ulteriore decisione giurisprudenziale richiamata come parte dell'orientamento consolidato su competenza dell'ultimo giudice che ha reso irrevocabile la condanna.
Massime di principio
- Quando su un medesimo soggetto pendono piu provvedimenti eseguibili, la regola di riferimento e il criterio cronologico: competente per l'esecuzione e il giudice che ha pronunciato la condanna irrevocabile per ultima (art. 665, comma 4, c.p.p., interpretazione maggioritaria).
- La competenza per l'esecuzione e unica e non varia a seconda del titolo esecutivo oggetto dell'incidente: anche se l'incidente riguarda un solo provvedimento, prevale il criterio dell'ultima irrevocabilita'.
- E' ammissibile sollevare un conflitto di competenza tra giudici del medesimo ufficio (es. Tribunale e GIP) ai sensi dell'art. 30 c.p.p. quando le autorita recusano di prendere cognizione della richiesta di esecuzione.
- In presenza di orientamenti giurisprudenziali contrastanti, i tribunali tendono a seguire l'indirizzo piu recente e maggioritario che adotta il criterio cronologico; quindi verificare la giurisprudenza aggiornata prima di declinare o di assumere competenza.
- Pratica consigliata: prima di sollevare o declinare competenza, individuare con precisione quale sentenza e divenuta irrevocabile per ultima; se rilevante, trasmettere gli atti al giudice individuato dal criterio cronologico o sollevare il conflitto ai sensi dell'art. 30 c.p.p.
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