L.R. FVG 10/2023
Misure per la semplificazione e la crescita economica.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge del Friuli Venezia Giulia introduce misure per crescita economica, semplificazione urbanistico-edilizia e incremento dei servizi, con interventi in agricoltura, turismo, cultura, sport, welfare e sicurezza. Molte disposizioni sono finanziate solo per il 2023-2026 o legate a bandi, domande e termini puntuali; alcune riguardano casi ormai esauriti, come rendicontazioni e domande entro il 2023.
Misure regionali di semplificazione, sviluppo economico, cultura, sport, welfare e bilancio
Misure per la semplificazione e la crescita economica
La legge regionale del Friuli Venezia Giulia disciplina un ampio pacchetto di interventi per sostenere i settori produttivi, semplificare procedure amministrative e urbanistiche, rafforzare servizi e finanziare iniziative in materia di cultura, sport, welfare, sicurezza e sviluppo territoriale.
Finalità generali
Il provvedimento definisce interventi di promozione e sostegno per i settori produttivi e misure di semplificazione dell’ordinamento regionale, con l’obiettivo di migliorare i servizi ai cittadini e favorire la ripartenza economico-sociale del territorio regionale.
Misure per i settori produttivi e l’innovazione
La legge interviene su diversi comparti economici, tra cui acquacoltura, acquaponica, distretti del cibo, economia circolare, turismo nautico, economia del mare e avioturismo. In più casi la Giunta regionale è chiamata a definire con deliberazione requisiti, modalità operative, criteri tecnici o linee guida, spesso previo parere della Commissione consiliare competente.
Tra le principali misure:
- promozione dell’acquacoltura e dell’acquaponica, con definizione regionale delle metodologie irrigue, dei substrati, delle soluzioni nutritive e delle caratteristiche immobiliari;
- riconoscimento dei distretti del cibo secondo la disciplina statale, con perfezionamento della procedura per la Fondazione Agrifood & Bioeconomy FVG;
- valorizzazione dell’economia circolare tramite accordi e convenzioni dell’AUSIR con operatori pubblici o privati;
- promozione della circolazione dei crediti d’imposta per l’efficientamento energetico, anche tramite enti e società strumentali regionali.
Economia del mare, formazione e turismo nautico
La Regione riconosce il ruolo strategico dell’economia del mare e lagunare e promuove:
- formazione e orientamento verso le professioni del comparto;
- ricerca e innovazione in collaborazione con le imprese;
- innovazione della nautica da diporto e del suo indotto;
- progetti di recupero e riutilizzo dei rifiuti;
- infrastrutturazione e riqualificazione di porti turistici e vie d’acqua;
- sviluppo di turismo sostenibile ed esperienziale, anche con imbarcazioni elettriche o a idrogeno verde.
Sono istituiti o sostenuti:
- una rete regionale dell’apprendimento permanente sull’economia del mare;
- un coordinamento regionale del sistema formativo legato al comparto;
- misure per la classificazione e l’esercizio delle attività turistiche nel settore della nautica, compresi albergo nautico diffuso e boat&breakfast.
Avioturismo e infrastrutture aeronautiche minori
La legge riconosce il ruolo strategico di piccoli aeroporti, aviosuperfici e idrosuperfici, definendo avioturismo, scalo avioturistico, servizi complementari e attività avioturistica. Prevede inoltre semplificazioni edilizie per nuove strutture o per la ristrutturazione di quelle esistenti, con possibilità di superare limiti planivolumetrici e, in caso di ristrutturazione, incremento fino al 50% della volumetria preesistente.
Rigenerazione urbana, centri storici e piccoli comuni
Sono previste misure di priorità per il rilancio economico e sociale di centri storici, frazioni e borghi storici, inclusa la possibilità di ridurre fino al 100% il contributo edilizio nei titoli abilitativi per interventi di recupero o rigenerazione urbana. I termini istruttori delle procedure urbanistico-edilizie sono ridotti alla metà.
È inoltre istituito un sostegno all’imprenditoria femminile nei piccoli comuni e nei borghi/centri storici di comuni fino a 15.000 abitanti, con contributi in conto capitale per costi di avvio e investimento, anche relativi ai 24 mesi precedenti la domanda.
Urbanistica, edilizia e semplificazioni procedurali
La legge modifica ampiamente la disciplina edilizia e urbanistica regionale, prevedendo tra l’altro:
- nuove definizioni e ampliamenti tra gli interventi edilizi;
- facilitazioni per verande, bussole, magazzini e depositi;
- disciplina più flessibile su distanze tra edifici, volumi, superfici e deroghe in comuni turistici;
- recupero del patrimonio edilizio esistente in zone A e B0, senza incremento di superfici o volumi utili;
- proroga al 31 dicembre 2025 di alcuni termini per piani particolareggiati ed espropriazioni.
Cultura, spettacolo e attività culturali
La legge introduce strumenti di partenariato per la rigenerazione culturale e la valorizzazione del patrimonio culturale, consente nuove forme di sostegno al settore dello spettacolo e prevede contributi straordinari per specifiche iniziative culturali, tra cui quelle collegate all’Adunata nazionale degli Alpini 2023.
Sono inoltre previsti:
- interventi formativi per il sistema regionale dello spettacolo;
- contributi per eventi e manifestazioni di cultura storica ed etnografica con rendicontazione fino al 30 aprile 2023;
- sostegno alle scuole non statali di musica;
- contributi straordinari ad associazioni di volontariato che promuovono la cultura e la pratica cattolica via radio.
Sport, infrastrutture e sicurezza
Sono previste misure per:
- aree e arene per eventi e spettacoli all’aperto;
- conferma di contributi sportivi in casi specifici del Comune di Buja;
- riqualificazione di quartieri urbani nei comuni con più di 30.000 abitanti;
- definizione di infrastrutture critiche regionali e figura del security manager;
- convenzioni con le società autostradali per agevolare residenti e lavoratori.
Welfare, famiglia e pari opportunità
La legge interviene su:
- dote famiglia e continuità dei finanziamenti alle domande già presentate nel 2022 e a quelle future;
- sostegno a progetti per le famiglie gestiti dal Terzo settore;
- aumento dell’indennità delle consigliere e dei consiglieri di parità per il biennio 2023-2024;
- misure antiviolenza, sportelli antiviolenza e aggiornamento dell’elenco regionale delle strutture antiviolenza;
- contributi alle famiglie dei volontari di Protezione civile deceduti in servizio, con applicazione agli eventi dal 1° gennaio 2022.
Sicurezza, legalità e contrasto all’usura
Vengono introdotti nuovi strumenti di sostegno alle vittime di usura ed estorsione, con indennizzi per danni, contributi per il percorso di uscita dal sovraindebitamento e contributi per le spese di costituzione di parte civile nei processi per usura ed estorsione. È autorizzata una spesa per il 2024 specificamente destinata a tali misure.
Agricoltura, caccia, pesca e ambiente
La legge modifica la disciplina agrituristica, i servizi di sviluppo agricolo, le misure per la biosicurezza degli allevamenti di suini e cinghiali, nonché diversi aspetti della disciplina venatoria e della tassidermia. Introduce anche una procedura semplificata per la rendicontazione di progetti e opere affidate in delegazione amministrativa agli enti locali, per incarichi risalenti a più di vent’anni prima dell’entrata in vigore della legge.
Altre semplificazioni amministrative e transitorie
Sono previste semplificazioni su:
- canoni di derivazione d’acqua con definizione agevolata delle pendenze pregresse, su domanda entro il 30 aprile 2023;
- adeguamento del piano comunale di classificazione acustica entro un anno in caso di varianti urbanistiche o titoli abilitativi incidenti sul clima acustico;
- riconoscimento di abilitazioni di tassidermia conseguite in altre regioni;
- devoluzione di incentivi e contributi agli eredi in caso di successione;
- conferma e aggiornamento di termini e fondi di spesa per vari interventi 2023-2026.
Regime finanziario e temporale
Molte disposizioni prevedono autorizzazioni di spesa per il solo 2023 oppure per il triennio 2023-2025 e, in alcuni casi, per il 2026. Diverse misure richiedono regolamenti attuativi, bandi, deliberazioni di Giunta o istanze entro termini perentori. Alcuni effetti sono limitati a finestre temporali già concluse, come:
- rendicontazione di contributi entro il 30 aprile 2023;
- domande per definizioni agevolate entro il 30 aprile 2023;
- contributo ERAPLE e conferma contributo Buja da richiedere entro termini brevi dalla data di entrata in vigore.
Entrata in vigore
La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione.
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