L.R. FVG 6/2023
Norme urgenti in materia di autonomie locali e funzione pubblica.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge regionale Friuli Venezia Giulia 17 febbraio 2023, n. 6 interviene su autonomie locali, finanza locale e funzione pubblica. Riorganizza alcuni interventi e contributi, rifinanzia opere di enti locali e disciplina aspetti del pubblico impiego. Molte misure sono puntuali e legate a domande entro 60 giorni dall’entrata in vigore; la legge entra in vigore il 23 febbraio 2023.
Norme urgenti su autonomie locali, finanza locale, contributi a enti locali e funzione pubblica
Norme urgenti in materia di autonomie locali, finanza locale e funzione pubblica
La legge regionale del Friuli Venezia Giulia introduce misure puntuali e a forte contenuto finanziario a favore di enti locali, EDR e altri soggetti del territorio regionale. La disciplina è in gran parte limitata a specifici interventi e a finestre temporali determinate, con termini brevi per la presentazione delle domande.
Autonomie locali e assetti istituzionali
La legge modifica la disciplina regionale delle autonomie locali consentendo, su richiesta del Comune interessato, l’ingresso del Comune di Pagnacco nella Comunità collinare del Friuli. La proposta deve essere approvata all’unanimità dal Comitato esecutivo della Comunità e trasmessa ai Comuni coinvolti; questi deliberano entro 30 giorni a maggioranza assoluta dei componenti. Se entro il termine i due terzi dei Comuni si esprimono favorevolmente, l’Assemblea della Comunità approva l’ingresso e le modifiche statutarie con il voto dei due terzi.
Gli Enti di decentramento regionale (EDR) sono espressamente indicati come titolari delle funzioni in materia di viabilità previste dalla legge regionale 14/2021.
Interventi concertati e modifiche a progetti già finanziati
Vengono aggiornati alcuni oggetti di interventi di sviluppo concertati tra Regione e autonomie locali, con sostituzione o rimodulazione di denominazioni progettuali già presenti in precedenti patti territoriali o tabelle di finanziamento. Tra i principali aggiornamenti figurano:
- la sostituzione dell’intervento su rotatoria in località Grado con un intervento di messa in sicurezza e completamento di intersezioni lungo la SRGO19;
- la rimodulazione di un intervento dell’UTI delle Valli e delle Dolomiti Friulane in favore della promozione turistica del territorio;
- la sostituzione di un intervento del Noncello relativo a Fontanafredda con la riqualificazione delle aree esterne della Direzione didattica e la dismissione dell’ex centrale termica Peep.
La legge aggiorna inoltre altri interventi già previsti in tabelle di assestamento o bilancio, tra cui il progetto per la scuola Giotti-Stuparich di Trieste, per il quale la Regione è autorizzata a confermare al Comune il contributo già concesso, previa istanza corredata da relazione, quadro economico, cronoprogramma e CUP; il provvedimento di conferma fissa termini di inizio e ultimazione lavori e il termine di rendicontazione.
Finanza locale e coordinamento dei revisori
È abrogato il comma 9-bis dell’articolo 14 della legge regionale 18/2015.
Vengono inoltre modificati gli indicatori di stabilità finanziaria dei bilanci degli enti locali: il riferimento agli “indici” è sostituito da “indicatori”, e il regolamento regionale deve definire, con cadenza triennale e previo parere della Commissione consiliare competente, gli indicatori di stabilità finanziaria e lo schema del documento di sintesi. È abrogato il comma che prevedeva ulteriori disposizioni collegate.
Per i revisori dei conti degli enti locali viene chiarito che il revisore non esperto può assumere un unico incarico nei Comuni con organo di revisione collegiale.
Concertazione degli investimenti di sviluppo degli enti locali 2023-2025
La Regione ripartisce risorse pari a 99.768.251,25 euro per il triennio 2023-2025 per la concertazione degli investimenti di sviluppo degli enti locali, con stanziamenti annuali distinti per 2023, 2024 e 2025. Le risorse sono assegnate agli enti indicati nella Tabella A allegata alla legge, per finanziare nuove opere o completamenti di lotti/opere già finanziati, anche in considerazione dell’aumento dei prezzi edilizi.
Le domande vanno presentate entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge alla direzione centrale competente, con cronoprogramma e altra documentazione richiesta. L’erogazione avviene su richiesta dell’ente, secondo il decreto di concessione, che definisce anche il termine per la rendicontazione finale.
Le coperture sono assicurate mediante storno di pari importo da capitoli della Missione 18 del bilancio regionale.
Partecipazione dei Comuni all’accertamento tributario
La Regione è autorizzata ad assegnare ai Comuni che partecipano all’attività di accertamento tributario il maggior gettito riscosso, in misura corrispondente alla quota di compartecipazione regionale prevista per ciascun anno d’imposta. Il meccanismo riguarda le annualità 2018, 2019, 2020 e 2021, sulla base delle comunicazioni ministeriali che indicano per ciascun Comune le somme recuperate con il suo contributo.
Per questa finalità è prevista una spesa di 115.893,80 euro per il 2023.
Conferme e aggiornamenti di finanziamenti specifici
La legge conferma al Comune di Azzano Decimo il finanziamento per la ristrutturazione, adeguamento sismico ed energetico della scuola primaria Cesare Battisti, con termine di rendicontazione, del cofinanziamento e di trasmissione della dichiarazione sugli oneri sostenuti fissato al 31 dicembre 2024.
Interventi locali per il rilancio
La Regione finanzia una serie di interventi locali puntuali, ciascuno con domanda da presentare entro 60 giorni, corredata di relazione, quadro economico e/o cronoprogramma, e con contributo disciplinato dal decreto di concessione. Le principali opere riguardano:
- ampliamento e adeguamento della palestra comunale di Corno di Rosazzo;
- rigenerazione urbana dell’ex caserma Monte Pasubio a Cervignano del Friuli, II lotto;
- nuove torri faro nel campo di calcio dell’area sportiva di Muzzana del Turgnano;
- struttura sportiva polifunzionale a Sappada;
- completamento dei lavori nell’edificio pubblico “ex scuola” di Comeglians;
- progettazione della rigenerazione urbana delle aree degradate dell’ex Caserma e Via dei Caduti a Tricesimo;
- completamento del nuovo plesso scolastico di Via Renier a Villa Santina;
- completamento della palestra scolastica di Sedegliano;
- acquisto di moduli prefabbricati per aule-scuola da parte dell’EDR di Gorizia;
- messa in sicurezza di un incrocio sulla SP 35 a Prata di Pordenone mediante rotatoria;
- completamento dell’intervento sulla scuola media consorziale Tiepolo a Pagnacco;
- completamento dell’Auditorium di Villa Correr Dolfin a Porcia;
- ascensore nel campanile della Parrocchia della Santissima Trinità di Mortegliano;
- acquisto di un’area per la nuova caserma dei Carabinieri a Porpetto;
- progettazione di una centralina idroelettrica al servizio del Palaghiaccio “Alceo Della Valentina” a Claut;
- sistemazione e riqualificazione del Polisportivo comunale di Remanzacco;
- adeguamento normativo del Palazzetto dello Sport di San Giorgio di Nogaro;
- interventi di viabilità a Terzo di Aquileia;
- progettazione di un parco urbano a Reana del Rojale.
Le spese autorizzate sono ripartite su diverse missioni del bilancio 2023, con prevalenza di investimenti in conto capitale; per alcune progettazioni è previsto il titolo di spesa corrente.
Funzione pubblica e personale
Nel settore del pubblico impiego regionale e locale, il fondo per il concorso agli oneri contrattuali viene ripartito in base al numero dei dipendenti, distinti per categoria, in servizio presso le amministrazioni interessate alla data dell’1 gennaio dell’annualità di riferimento.
Viene inoltre introdotta una nuova disposizione sullo “scavalco d’eccedenza” di personale dell’amministrazione regionale: gli enti di cui all’articolo 1, comma 557, della legge 311/2004 possono avvalersi dell’attività lavorativa di dipendenti a tempo pieno dell’amministrazione regionale, se autorizzati dall’amministrazione di provenienza.
Disposizioni finanziarie finali ed entrata in vigore
La legge allega il prospetto di variazione di bilancio richiesto dal decreto legislativo 118/2011 e disciplina le conseguenti esigenze di cassa tramite le norme contabili richiamate.
La legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione, quindi dal 23 febbraio 2023.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa regionale
- Legge · 17 feb 2023L.R. FVG 4/2023
- Legge · 17 feb 2023L.R. FVG 5/2023
- Legge · 10 feb 2023L.R. FVG 2/2023
- Legge · 10 feb 2023L.R. FVG 3/2023
- Legge · 24 feb 2023L.R. FVG 8/2023
- Legge · 24 feb 2023L.R. FVG 7/2023
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa regionale →