Sentenza n. 12408/2026 - Roma, Sezione 3B
per l'annullamento 1) della graduatoria di merito del Concorso per titoli ed esami per l'accesso ai ruoli del personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado su posto comune e di sostegno per la classe di concorso - classe di concorso A041 - “Scienze e Tecnologie Informatiche” per la Regione Sicilia, approvata con decreto dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia del 08.07.2025 prot. 32637, nella parte in cui il ricorrente non è stato incluso nella suddetta graduatoria quale candidato vincitore con diritto alla riserva del 15% dei posti per aver svolto senza demerito il Servizio civile universale/nazionale; 2) della nota di riscontro resa al ricorrente dall'Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia il 11.07.2025 prot.33197 nella parte in cui “…si comunica che il titolo di riserva S (Operatori volontari che hanno concluso il servizio civile universale senza demerito) dichiarato dalla S.V. è relativo al Servizio Civile svolto da marzo 2018 a marzo 2019 e non al Servizio Civile Universale di cui all'art. 1, comma 9 bis del D.L. 44-2023, convertito con modificazioni dalla L. 74-2023”; 3) del Decreto Dipartimentale del 10 dicembre 2024, n. 3059, recante “Concorso per titoli ed esami per l'accesso ai ruoli del personale docente della scuola secondaria di primo e di secondo grado su posto comune e di sostegno, ai sensi dell'articolo 3, comma 8, del Decreto ministeriale 26 ottobre 2023, n. 205” nella parte in cui, nel preambolo, recita “VISTO il decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n. 74, con particolare riferimento all'articolo 1, comma 9-bis, che prevede che nei concorsi per l'assunzione di personale non dirigenziale indetti dalle amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, una quota pari al 15 per cento dei posti sia riservata a favore degli operatori volontari che hanno concluso il servizio civile universale senza demerito, “fermi restando i diritti dei soggetti aventi titolo all'assunzione ai sensi della legge 12 marzo 1999, n. 68, e tenuto conto dei limiti previsti dall'articolo 5, primo comma, del testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, e dall'articolo 52, comma 1-bis, del citato decreto legislativo n. 165 del 2001”, senza prevedere espressamente l'applicabilità di detto titolo di riserva anche agli operatori volontari che hanno concluso il Servizio civile nazionale senza demerito; 4) ove occorra e nei limiti di interesse, del Decreto del Ministero dell'Istruzione e del Merito del 26 ottobre 2023, n. 205, recante “Disposizioni concernenti il concorso per titoli ed esami per l'accesso ai ruoli del personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado su posto comune e di sostegno” ai sensi dell'articolo 59, comma 11, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73”; 5) ove occorra, del Decreto del Ministero dell'Istruzione e del Merito del 31.07.2024 n.158 recante “Disposizioni concernenti le immissioni in ruolo del personale docente per l'anno scolastico 2024/2025” e del relativo Allegato A recante le Istruzioni operative, nella parte in cui prevede che “La redazione delle graduatorie dei vincitori delle procedure concorsuali di cui ai DD.DD.GG. n. 2575 e 2576 del 2023 e di cui ai DD.DD.GG. n. 3059 e 3060 del 2024… dovrà tenere conto delle riserve assunzionali di cui … all'articolo 1, comma 9-bis, del decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n. 74, entro le percentuali previste dalle relative norme”, senza specificare che detto titolo di riserva (Servizio civile universale) è applicabile anche agli operatori volontari che hanno concluso il Servizio civile nazionale senza demerito; 6) di ogni altro atto presupposto, connesso e/o conseguente, anche sconosciuto, comunque pregiudizievole per la parte ricorrente.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: Graduatoria di merito del concorso per l'accesso ai ruoli del personale docente per la classe A041 in Sicilia e nota con cui è stata negata l'applicazione della riserva del 15% per il servizio civile
Esito
Favorevole al ricorrente (candidato a concorso)
Prevale il privato
La controversia
Il ricorrente ha impugnato la graduatoria concorsuale nella parte in cui non lo ha incluso tra i vincitori con applicazione della riserva del 15% prevista per gli operatori volontari che abbiano concluso senza demerito il servizio civile, nonché la nota amministrativa che aveva escluso il rilievo del servizio svolto tra marzo 2018 e marzo 2019 perché qualificato come servizio civile nazionale e non universale. Ha dedotto la violazione dell'art. 18, comma 4, del d.lgs. n. 40/2017, come modificato dall'art. 1, comma 9-bis, del d.l. n. 44/2023, degli artt. 3 e 97 Cost. e della l. n. 64/2001, oltre a disparità di trattamento, ingiustizia manifesta, illogicità e sviamento. Ha inoltre sostenuto che l'art. 4, comma 4, del d.l. n. 25/2025, inserendo nel testo normativo il riferimento al servizio civile nazionale di cui alla l. n. 64/2001, avrebbe natura interpretativa e confermerebbe l'equiparazione tra servizio civile nazionale e servizio civile universale ai fini della riserva.
La decisione
Il TAR ha accolto il ricorso nei limiti indicati in motivazione. Ha rilevato, in primo luogo, che il servizio svolto dal ricorrente era successivo all'entrata in vigore del d.lgs. n. 40/2017 e risultava denominato nell'attestato come servizio civile universale. In ogni caso, richiamando propri precedenti, ha affermato l'equiparabilità del servizio civile nazionale al servizio civile universale ai fini della riserva del 15% prevista dall'art. 18, comma 4, del d.lgs. n. 40/2017, anche alla luce della modifica introdotta dall'art. 4, comma 4, del d.l. n. 25/2025. Ha quindi imposto all'Amministrazione di riesaminare la posizione del ricorrente tenendo conto del titolo di riserva dichiarato e di adottare ogni conseguente determinazione. Non è stata disposta una diretta inclusione in graduatoria, ma una riedizione dell'attività amministrativa. Le spese di lite sono state compensate per la novità delle questioni.
Norme richiamate
art. 18, comma 4, d.lgs. 6 marzo 2017, n. 40
A favore degli operatori volontari che hanno concluso il servizio civile universale senza demerito è riservata una quota pari al 15 per cento dei posti nei concorsi per l'assunzione di personale non dirigenziale...
La disposizione introduce una riserva del 15% nei concorsi pubblici a favore degli operatori volontari che abbiano concluso senza demerito il servizio civile; il beneficio è applicabile anche al servizio civile nazionale, equiparato al servizio civile universale.
art. 1, comma 9-bis, d.l. 22 aprile 2023, n. 44, convertito dalla l. 21 giugno 2023, n. 74
...una quota pari al 15 per cento dei posti sia riservata a favore degli operatori volontari che hanno concluso il servizio civile universale senza demerito...
La norma ha introdotto il titolo di riserva del 15% nei concorsi per il personale non dirigenziale delle pubbliche amministrazioni.
art. 4, comma 4, d.l. 14 marzo 2025, n. 25, convertito dalla l. 9 maggio 2025, n. 69
...servizio civile universale, ovvero il servizio civile nazionale di cui alla legge 6 marzo 2001, n. 64...
La modifica normativa riconosce, ai fini della riserva, anche il servizio civile nazionale e conferma l'equiparabilità delle due forme di servizio civile.
artt. 1, comma 1, e 26, comma 1, d.lgs. 6 marzo 2017, n. 40
Sono richiamati dal TAR a sostegno dell'equiparabilità del servizio civile nazionale al servizio civile universale.
art. 74 c.p.a.
Il TAR richiama i propri precedenti conformi su una questione analoga.
art. 3 Cost.
Richiamato dal ricorrente in relazione alla disparità di trattamento.
art. 97 Cost.
Richiamato dal ricorrente in relazione ai principi di imparzialità e buon andamento.
Massime di principio
- Ai fini della riserva del 15% dei posti nei concorsi pubblici prevista dall'art. 18, comma 4, del d.lgs. n. 40/2017, il servizio civile nazionale deve essere equiparato al servizio civile universale quando sia stato svolto senza demerito.
- La modifica normativa che estende espressamente la riserva anche al servizio civile nazionale conferma l'applicabilità del beneficio agli operatori che abbiano svolto tale servizio, senza che l'Amministrazione possa escluderli sulla sola base della diversa denominazione del servizio.
- Quando la mancata applicazione della riserva concorsuale dipende da una qualificazione amministrativa erronea o incompleta del servizio civile prestato, l'Amministrazione deve riesaminare la posizione del candidato considerando il titolo di riserva dichiarato e adottando le conseguenti determinazioni.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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