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Ordinanza

Ordinanza n. 188/2026 - Bari, Sezione 2

per l'annullamento, previa sospensione dell'efficacia: dell'Ordinanza dirigenziale -OMISSIS-, prot.-OMISSIS- del 20 gennaio 2026, notificata il successivo 21, emessa dal Settore Abusivismo ed immissioni in possesso del Comune di Barletta, con la quale è stato ingiunto, ex art. 31 D.P.R. 380/2001 al ricorrente -OMISSIS-, quale responsabile dell’abuso, e a -OMISSIS-, quale assegnataria dell’immobile realizzato dalla -OMISSIS-, di demolire entro novanta giorni dalla notifica le seguenti opere edili ritenute abusive e precisamente nella parte in cui si dà atto che “-il balcone retrostante è stato chiuso abusivamente con struttura in anticorodal fissa e teli in pvc apribili, avvolgibili ed a scorrimento verticale, a tutt’altezza, ancorata a soffitto ed a pavimento, realizzando un ambiente chiuso costituente volume abusivo, dimensioni 7,35 x 2,40 mt circa per una superficie totale di mq 17,10 ed altezza netta 2,75 circa.. -all’interno dello stesso volume abusivo è stato accertato, altresì la realizzazione di un ripostiglio con profili e pannelli in anticorodal di dimensioni 2,30 x 0,85 circa ed altezza netta pari a mt. 2,75.” - nonché di ogni altro atto presupposto e conseguenziale ed in particolare della comunicazione di avvio del procedimento del 6 aprile 2022.

Giustizia amministrativa202600652

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Puglia - Bari, Sez. IIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza dirigenziale di demolizione ex art. 31 d.P.R. 380/2001 relativa alla chiusura abusiva di un balcone mediante veranda e alla realizzazione di un ripostiglio

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

I ricorrenti hanno impugnato, chiedendone l’annullamento previa sospensione cautelare, l’ordinanza comunale che ha ingiunto la demolizione di opere edilizie ritenute abusive, consistenti nella chiusura di un balcone retrostante mediante struttura fissa in anticorodal e teli in PVC, con formazione di un ambiente chiuso avente sviluppo volumetrico, nonché nella realizzazione al suo interno di un ripostiglio con profili e pannelli in anticorodal. È stata altresì impugnata la comunicazione di avvio del procedimento. Dal testo dell’ordinanza cautelare non risultano specificamente articolati ulteriori motivi di ricorso.

La decisione

Il TAR ha respinto la domanda cautelare, ritenendo, all’esito dell’esame preliminare proprio della fase cautelare, che il ricorso non apparisse assistito da elementi di fondatezza. Il Collegio ha qualificato le opere come una veranda che ha prodotto un ambiente chiuso con sviluppo volumetrico, realizzato in assenza di permesso di costruire. Ha quindi ritenuto applicabile, quale misura repressiva appropriata, l’ordine di demolizione previsto dall’art. 31 d.P.R. 380/2001, in relazione alla necessità del permesso di costruire ai sensi dell’art. 10 del medesimo decreto. Non è stata disposta la sospensione dell’efficacia dell’ordinanza comunale. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina la domanda cautelare incidentale esaminata dal TAR.

  • art. 10 d.P.R. 380/2001

    Il Collegio lo richiama per affermare che la realizzazione della veranda, determinando un ambiente chiuso con sviluppo volumetrico, richiede il permesso di costruire.

  • art. 31 d.P.R. 380/2001

    Il Collegio lo individua quale base normativa dell’ordine di demolizione per le opere edilizie realizzate in assenza del necessario permesso di costruire.

Massime di principio

  • La chiusura stabile di un balcone mediante una veranda che determina un ambiente chiuso con sviluppo volumetrico costituisce un intervento edilizio soggetto a permesso di costruire ai sensi dell’art. 10 d.P.R. 380/2001.
  • In assenza del permesso di costruire, per una veranda che abbia prodotto un nuovo ambiente chiuso con sviluppo volumetrico, l’ordine di demolizione previsto dall’art. 31 d.P.R. 380/2001 costituisce la misura repressiva appropriata.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniTitoli abilitativi ediliziPartecipazione al procedimento
RamiEdiliziaProcedimento amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizione
IstitutiTutela cautelare

Testo integrale

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