Sentenza n. 1286/2026 - Catania, Sezione 1
per l'annullamento Per quanto riguarda il ricorso introduttivo: - degli atti relativi alla procedura selettiva di valutazione comparativa per la copertura di un posto di professore di prima fascia per il settore concorsuale 05/G1 Settore Scientifico Disciplinare Bio/14 presso il Dipartimento di Scienze Chimiche, Biologiche, Farmaceutiche ed Ambientali dell’Università degli studi di Messina mediante chiamata ai sensi dell’art. 18, comma 1 della Legge 240/2010 e, segnatamente: a) ove e nelle parti in cui risulti lesivo degli interessi e dei diritti del ricorrente, del Regolamento relativo alla chiamata dei professori di prima e seconda fascia adottato dall’Università degli Studi di Messina con Decreto Rettorale n. 2160 del 14.07.2023; b) ove e nelle parti in cui risulti lesivo degli interessi e dei diritti del ricorrente, del bando, ivi compreso l’Allegato A, emesso con Decreto Rettorale n. 70 del 15.01.2024 (prot. n. 0003567 del 15.01.2024), in esecuzione del quale è stata indetta la procedura selettiva di valutazione comparativa per la copertura disciplinare mediante chiamata ai sensi dell’art. 18, comma 1 della Legge 240/2010 – avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 9 del 30.01.2024 – IV Serie Speciale Concorsi ed Esami; c) di tutti i verbali ed i relativi allegati della Commissione giudicatrice - ivi compresa la relazione riassuntiva - relativi alla suddetta procedura selettiva di valutazione comparativa, pubblicati sul sito dell’Università in data 30.10.2024; d) del Decreto Rettorale n. 3122/2024, prot. n. del 0139279 del 30.10.2024, con cui sono stati approvati gli atti della procedura selettiva di valutazione comparativa per la copertura di un posto di professore di prima fascia per il GSD 05/BIOS -11 – Farmacologia (già SC 05/G1) e SSD BIOS-11/A – Farmacologia (già SSD BIO/14) presso il Dipartimento di Scienze Chimiche, Biologiche, Farmaceutiche ed Ambientali dell’Università degli studi di Messina mediante chiamata ai sensi dell’art. 18, comma 1 della Legge 240/2010, ed è stata altresì dichiarata l’idoneità alla chiamata del prof. Domenico Trombetta, nato a Reggio Calabria il 19.01.1967; e) della delibera del Consiglio di Dipartimento di Scienze chimiche biologiche farmaceutiche ed ambientali dell’Università degli studi di Messina con cui è stata proposta al relativo Consiglio di Amministrazione la chiamata del candidato risultato comparativamente migliore per il settore GSD 05/BIOS -11 – Farmacologia (già SC 05/G1) e SSD BIOS-11/A – Farmacologia (già SSD BIO/14); f) nelle parti afferenti alla procedura selettiva per cui è causa e, ove lesive per il ricorrente: 1) della delibera del Senato Accademico del 27.11.2024 (prot. n. 156366 del 28.11.2024, rep 426), del relativo quadro di sintesi e della relazione istruttoria (doc. 6); 2) della delibera del Consiglio di Amministrazione del 02.12.2024 (prot. n. 158667 del 03.12.2024, rep 584) del relativo quadro di sintesi e della relazione istruttoria; g) ove adottato, atteso che al momento non è conosciuto dell’eventuale Decreto Rettorale, ovvero altro provvedimento con cui è stata disposta l’immissione in ruolo del candidato prescelto; h) di ogni altro atto anche - se non conosciuto - prodromico, contestuale, connesso o successivo e/o consequenziale a quelli impugnati. affinché alla statuizione di annullamento consegua la rinnovazione della procedura selettiva di valutazione comparativa per cui è causa, emendata dei vizi che verranno esposti e riscontrati dal Collegio, con conseguente rinnovo del detto procedimento a partire dal momento della statuizione demolitoria. Per quanto riguarda il ricorso incidentale presentato da PATERNITI IRENE il 28/03/2025: - di tutti i verbali ed i relativi allegati della Commissione giudicatrice - ivi compresa la relazione riassuntiva - relativi alla suddetta procedura selettiva di valutazione comparativa, pubblicati sul sito dell'Università in data 30.10.2024, il decreto di approvazione degli atti n. 0139279 del 30/10/2024. Tutti i superiori atti nei limiti dell’interesse legato al mantenimento della posizione attualmente ricoperta.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: atti della procedura selettiva per la chiamata di un professore di prima fascia, inclusi il regolamento, il bando, i verbali della commissione, il decreto di approvazione degli atti e gli atti successivi di chiamata
Esito
Favorevole al resistente (università e controinteressati)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente ha impugnato gli atti relativi alla procedura di valutazione comparativa indetta dall'Università degli Studi di Messina per la copertura di un posto di professore di prima fascia nel settore della farmacologia, chiedendone l'annullamento e la rinnovazione della procedura. È stato altresì proposto ricorso incidentale da una candidata, limitatamente agli atti della commissione e al decreto di approvazione degli atti, nei limiti dell'interesse al mantenimento della posizione ricoperta. Nel corso del giudizio, l'amministrazione ha proceduto a una rivalutazione dei punteggi attribuiti ai candidati e ha adottato un nuovo decreto rettorale, non impugnato. Tutte le parti hanno quindi dichiarato congiuntamente che il ricorrente aveva perso l'interesse alla decisione e hanno chiesto la declaratoria di improcedibilità, con compensazione delle spese.
La decisione
Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse. Ha ritenuto che, fino al momento in cui la causa è trattenuta per la decisione, il ricorrente disponga dell'azione e possa dichiarare di non avere più interesse alla pronuncia. La dichiarazione resa dal ricorrente, ribadita in udienza e condivisa da tutte le parti, è stata considerata chiara e idonea a fondare la declaratoria di improcedibilità. Le spese di giudizio sono state compensate tra le parti.
Massime di principio
- Il ricorso giurisdizionale amministrativo deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse quando, prima della decisione, il ricorrente dichiari in modo chiaro di non avere più interesse alla pronuncia, anche a seguito dell'adozione di un nuovo provvedimento amministrativo non impugnato.
- Fino al momento in cui la causa è trattenuta per la decisione, il ricorrente conserva la disponibilità dell'azione e può rinunciare al ricorso oppure dichiarare la sopravvenuta perdita dell'interesse alla decisione.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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