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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 32174/2022 del 31/08/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il ricorrente ha eccepito l'estinzione del reato perseguibile a querela per intervenuta remissione della querela e accettazione della stessa, producendo il verbale di remissione sottoscritto dal procuratore speciale della persona offesa e l'accettazione del procuratore speciale dell'imputato. Si è dedotto che la remissione, intervenuta in pendenza del ricorso per cassazione e ritualmente accettata, determina l'estinzione del reato e travolge anche le statuizioni civili collegate.

La decisione

La Corte ha ritenuto fondata l'eccezione di estinzione del reato per remissione della querela sulla base della documentazione prodotta e della giurisprudenza consolidata, ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata per estinzione dei reati e ha disposto che, in assenza di pattuizione diversa, le spese processuali siano poste a carico della querelata. Sono state quindi dichiarate estinte le pretese penali (e le connesse statuizioni civili) e la sentenza di appello è stata annullata senza rinvio.

Norme richiamate

  • art. 340, comma 4 c.p.p.

    In assenza di pattuizione diversa tra le parti nell'atto di remissione, le spese del procedimento sono poste a carico della querelata

  • Giurisprudenza della Corte di Cassazione (es. Sez. U, n. 24246 del 25/02/2004; Sez. 2, n. 18680 del 28/04/2010; Sez. 2, n. 37688 del 08/07/2014)

    Principio consolidato secondo cui la remissione della querela intervenuta in pendenza del ricorso per cassazione e ritualmente accettata estingue il reato, prevale su eventuali cause di inammissibilità e deve essere rilevata d'ufficio dal giudice di legittimità; travolge anche le statuizioni civili collegate

Massime di principio

  • La remissione della querela, se rituale e accettata, estingue il reato anche se intervenuta durante il giudizio di legittimità; il giudice di cassazione deve dichiararne l'estinzione se la remissione è adeguatamente documentata
  • La remissione che estingue il reato travolge anche le statuizioni civili connesse al reato estinto, salvo diverso accordo fra le parti
  • Le spese processuali, in assenza di pattuizione diversa nell'atto di remissione, sono poste a carico della querelata (art. 340, comma 4 c.p.p.)
  • È necessario produrre documentazione completa (verbale di remissione firmato, accettazione rituale) per far valere l'eccezione di estinzione; la tempestività del ricorso per cassazione è comunque richiesta
  • La dichiarazione di estinzione può comportare l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata se il vizio riguarda l'esistenza del reato

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