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Concentrazione

Provvedimento AGCM C12385 n. 29801 del 03/08/2021

EURIZON CAPITAL SGR/GRUPPO SERVIZI ASSOCIATI

AGCMC12385

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L’operazione consiste nell’acquisizione, da parte del gruppo Intesa Sanpaolo tramite Eurizon Capital SGR e una società veicolo, del controllo esclusivo di Gruppo Servizi Associati, attiva nei prodotti e servizi antincendio, nella vigilanza e nel facility management. L’operazione determina una sovrapposizione solo marginale nella formazione professionale; negli altri ambiti non vi sono sovrapposizioni tra le parti. L’AGCM ha ritenuto che la concentrazione non costituisca né rafforzi una posizione dominante e ha deliberato di non avviare l’istruttoria ai sensi dell’articolo 16, comma 4, della legge n. 287/1990.

Eurizon Capital SGR/Intesa Sanpaolo acquisisce il controllo esclusivo di Gruppo Servizi Associati tramite BidCo: autorizzazione senza condizioni, con mancato avvio dell’istruttoria

Acquisizione del controllo esclusivo di Gruppo Servizi Associati da parte di Eurizon Capital SGR

Il provvedimento riguarda l’acquisizione del controllo esclusivo di Gruppo Servizi Associati S.p.A. da parte del gruppo Intesa Sanpaolo, per il tramite di Eurizon Capital SGR S.p.A. e di una società veicolo di nuova costituzione. L’AGCM ha esaminato l’operazione in fase preliminare e ha deliberato di non avviare l’istruttoria prevista dall’articolo 16, comma 4, della legge n. 287/1990.

Parti e operazione

Eurizon Capital SGR è una società di gestione del risparmio interamente controllata da Intesa Sanpaolo. I fondi Eurizon Iter ed Eurizon Iter ELTIF, già riferibili a Pramerica SGR e successivamente gestiti da Eurizon SGR a seguito della fusione per incorporazione di Pramerica, saranno utilizzati tramite una struttura societaria composta da HoldCo e BidCo.

La BidCo acquisirà il 100% di GSA, mentre il capitale della BidCo sarà detenuto per una percentuale non inferiore al [65-70%] da Eurizon SGR e, per la parte restante, dagli attuali soci e da manager della target. In particolare, Armonia SGR deterrà una partecipazione non superiore al [10-15%], un socio di Alpe una partecipazione non superiore al [15-20%] e altri manager una quota complessiva inferiore all’1% circa.

La governance prevista dai patti parasociali attribuisce al gruppo ISP diritti di veto su decisioni strategiche di GSA. L’Autorità ha quindi qualificato l’operazione come acquisizione del controllo esclusivo, nonostante la partecipazione degli attuali soci nel capitale della società veicolo.

Qualificazione giuridica e obbligo di comunicazione

Ai sensi dell’articolo 5, comma 1, lettera b), della legge n. 287/1990, l’operazione costituisce una concentrazione in quanto comporta l’acquisizione del controllo esclusivo di un’impresa.

L’AGCM ha ritenuto applicabile la disciplina nazionale, non ricorrendo le condizioni previste dall’articolo 1 del Regolamento CE n. 139/2004 sulle concentrazioni. L’operazione era soggetta all’obbligo di comunicazione preventiva previsto dall’articolo 16, comma 1, della legge n. 287/1990, poiché risultavano superate entrambe le soglie di fatturato indicate nel provvedimento:

  • oltre 511 milioni di euro di fatturato complessivo realizzato in Italia dall’insieme delle imprese interessate;
  • oltre 31 milioni di euro di fatturato realizzato in Italia individualmente da almeno due delle imprese interessate.

Il gruppo ISP aveva realizzato nel 2020 un fatturato consolidato mondiale di circa [90-100] miliardi di euro, di cui circa [70-80] miliardi in Italia. Il gruppo GSA aveva realizzato nello stesso anno un fatturato di circa [100-511] milioni di euro nell’Unione europea e in Italia.

Attività e mercati del prodotto

GSA opera nella vendita di prodotti e servizi per la prevenzione degli incendi, compresa la formazione professionale specifica, nella vigilanza e pronto intervento antincendio, nella soft security e nel facility management.

L’Autorità ha considerato, sotto il profilo merceologico, i seguenti ambiti:

  • commercializzazione di impianti e sistemi antincendio;
  • assistenza post-vendita, manutenzione e riparazione dei dispositivi antincendio;
  • vigilanza, prevenzione e pronto intervento antincendio;
  • portierato e vigilanza non armata;
  • facility management;
  • servizi di formazione e addestramento professionale, inclusa la formazione in materia di sicurezza antincendio.

Nel settore dei prodotti antincendio l’Autorità ha richiamato la possibile distinzione tra apparecchi e componenti, da un lato, e impianti e sistemi, nonché relativi servizi di assistenza, dall’altro. L’attività del gruppo acquirente in relazione ad apparecchi e componenti antincendio è stata descritta come molto marginale.

Il facility management comprende servizi logistici, organizzativi e manutentivi destinati alla gestione di grandi strutture immobiliari, quali immobili della pubblica amministrazione, strutture ospedaliere e complessi industriali o commerciali. Vi rientrano, tra l’altro, la manutenzione di strutture e impianti, i servizi alle persone e le attività di supporto organizzativo. GSA svolge inoltre vigilanza e pronto intervento antincendio, attività ritenute funzionali all’utilizzo delle infrastrutture e connesse alla manutenzione degli impianti antincendio.

L’AGCM ha ritenuto non necessario definire in modo più puntuale i mercati del facility management e dei servizi antincendio, poiché, indipendentemente dalla delimitazione adottata, non risultavano sovrapposizioni orizzontali o verticali problematiche. Analogamente, non è stata ritenuta necessaria una segmentazione più precisa della formazione professionale, considerata l’assenza di effetti apprezzabili.

Mercati geografici

La dimensione geografica dei mercati dei prodotti antincendio è stata considerata nazionale, pur in presenza di una tendenza all’uniformazione europea, a causa dei diversi regimi nazionali di omologazione dei prodotti e dei sistemi antincendio.

Anche i mercati del facility management e dei servizi di vigilanza, prevenzione e pronto intervento antincendio possono comprendere l’intero territorio nazionale, tenuto conto della struttura della domanda e dell’offerta e dell’assenza di vincoli amministrativi che circoscrivano l’attività a livello locale.

Il mercato della fornitura di beni e servizi di formazione professionale è stato ritenuto di dimensione nazionale, in ragione del rilievo della lingua e della necessità per i fornitori di disporre di una stabile organizzazione in Italia.

Sovrapposizioni e quote di mercato

L’operazione non determina sovrapposizioni tra le parti nei mercati dei prodotti antincendio e del facility management, inclusi i servizi di assistenza e manutenzione degli impianti antincendio, pulizia, portierato, reception e vigilanza, prevenzione e pronto intervento antincendio.

In tali mercati GSA presenta quote nazionali modeste, inferiori all’1%. Considerando separatamente i servizi antincendio, la quota è pari al [0-5%]. Il gruppo ISP non svolge nessuna di queste attività, sicché l’acquisizione non produce effetti orizzontali né verticali rilevanti.

L’unica sovrapposizione riguarda la formazione professionale. Anche in questo ambito l’incremento è infinitesimale e la quota post-operazione imputabile al gruppo ISP rimane inferiore all’1%.

Valutazione concorrenziale

Ai sensi dell’articolo 6, comma 1, della legge n. 287/1990, l’Autorità ha valutato se l’operazione potesse costituire o rafforzare una posizione dominante tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza.

La valutazione ha escluso tale rischio sulla base dell’assenza di sovrapposizioni significative, della posizione marginale di GSA nei mercati interessati e dell’assenza del gruppo ISP dalle attività di prodotti e servizi antincendio, facility management e vigilanza antincendio. Anche la sovrapposizione nella formazione professionale è stata ritenuta non idonea a produrre effetti apprezzabili, considerata la quota post-merger inferiore all’1%.

Esito

L’AGCM ha ritenuto che l’operazione non comporti la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante ai sensi dell’articolo 6, comma 1, della legge n. 287/1990, tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza.

Di conseguenza, ha deliberato il mancato avvio dell’istruttoria di cui all’articolo 16, comma 4, della legge n. 287/1990. Il provvedimento non prevede condizioni, rimedi o impegni.

Punti principali

Parti coinvolte

Eurizon Capital SGR S.p.A. è controllata al 100% da Intesa Sanpaolo S.p.A. Gruppo Servizi Associati S.p.A., insieme alle proprie controllate, opera nei prodotti e servizi per la prevenzione incendi, nella formazione specialistica, nella vigilanza e pronto intervento antincendio, nella soft security e nel facility management.

Struttura dell’operazione

Il gruppo ISP acquisisce una partecipazione di controllo in GSA mediante una BidCo di nuova costituzione, il cui capitale sarà detenuto prevalentemente da Eurizon SGR, tramite HoldCo, e in parte dagli attuali soci e manager di GSA. I patti parasociali attribuiscono al gruppo ISP diritti di veto su decisioni strategiche, determinando l’acquisizione del controllo esclusivo.

Qualificazione e soglie

L’operazione costituisce una concentrazione ai sensi dell’articolo 5, comma 1, lettera b), della legge n. 287/1990. Non ricorrono le condizioni di applicazione del Regolamento CE n. 139/2004. È soggetta a comunicazione preventiva ai sensi dell’articolo 16, comma 1, poiché sono superate le soglie di 511 milioni di euro di fatturato nazionale complessivo e di 31 milioni di euro di fatturato nazionale individuale per almeno due imprese interessate.

Mercati e sovrapposizioni

I mercati interessati riguardano prodotti e sistemi antincendio, relativi servizi di assistenza, facility management, vigilanza e prevenzione antincendio e formazione professionale. Le parti non si sovrappongono nei prodotti antincendio e nel facility management; l’unica sovrapposizione, nel mercato della formazione, è marginale e conduce a una quota post-operazione inferiore all’1%.

Esito concorrenziale

Nei mercati antincendio e di facility management GSA detiene quote nazionali inferiori all’1%, ovvero pari al [0-5%] considerando distintamente i servizi antincendio, mentre il gruppo ISP non è attivo in tali attività. L’AGCM ha escluso effetti anticoncorrenziali apprezzabili e ha deliberato il mancato avvio dell’istruttoria ex articolo 16, comma 4, della legge n. 287/1990.

Come è indicizzato

Materiecontrollo concentrazioniacquisizione del controllomercato rilevantefacility managementservizi antincendio

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