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Concentrazione

Provvedimento AGCM C12382 n. 29798 del 03/08/2021

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE/SACE

AGCMC12382

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il MEF ha acquisito il controllo esclusivo di SACE, previamente acquisendone l’intero capitale sociale, con esclusione della partecipazione in SIMEST. L’operazione costituisce una concentrazione ai sensi dell’articolo 5, comma 1, lettera b), della legge n. 287/1990 ed è soggetta a comunicazione preventiva ai sensi dell’articolo 16, comma 1. I mercati interessati comprendono attività di export credit, assicurazione del credito, cauzioni, altri danni ai beni e factoring, oltre ad attività assistite dalla garanzia dello Stato. Poiché le imprese controllate dal MEF non erano attive nei mercati interessati e l’operazione determinava una mera sostituzione dell’operatore controllante, l’AGCM ha escluso criticità concorrenziali e ha deliberato il non avvio dell’istruttoria ai sensi dell’articolo 16, comma 4.

MEF acquisisce il controllo esclusivo di SACE; concentrazione autorizzata senza condizioni, con non avvio dell’istruttoria

MEF/SACE: acquisizione del controllo esclusivo di SACE

Il provvedimento riguarda l’acquisizione del controllo esclusivo di SACE S.p.A. da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze, previa acquisizione dell’intero capitale sociale della società. L’operazione è stata realizzata in attuazione dell’articolo 67 del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito dalla legge n. 126/2020, e del relativo decreto attuativo. La partecipazione detenuta da SACE in SIMEST S.p.A. non rientra nell’operazione.

Parti e attività delle imprese

Il MEF è un’amministrazione pubblica centrale che gestisce le partecipazioni azionarie dello Stato ed esercita i relativi diritti di azionista. Il provvedimento precisa che, in presenza di autonomia degli organi amministrativi delle società partecipate nelle decisioni strategiche e operative, le società partecipate dal MEF non costituiscono necessariamente un unico gruppo sottoposto alla medesima funzione di coordinamento.

SACE è l’Export Credit Agency italiana e fornisce garanzie e coperture assicurative contro rischi politici, catastrofici, economici, commerciali e di cambio connessi alle attività estere degli operatori nazionali. SACE e le sue controllate sono inoltre autorizzate a rilasciare garanzie e coperture assicurative per operazioni strategiche per l’economia italiana. Il fatturato di SACE nel 2020 era pari a circa 1-2 miliardi di euro, di cui circa 700-1.000 milioni realizzati in Italia.

Qualificazione giuridica e quadro procedurale

L’acquisizione del controllo di SACE costituisce una concentrazione ai sensi dell’articolo 5, comma 1, lettera b), della legge n. 287/1990. L’operazione rientra nell’ambito di applicazione della normativa nazionale, non ricorrendo le condizioni previste dall’articolo 1 del Regolamento CE n. 139/2004 sulle concentrazioni.

Era inoltre integrato l’obbligo di comunicazione preventiva previsto dall’articolo 16, comma 1, della legge n. 287/1990, poiché il fatturato complessivo realizzato in Italia dall’insieme delle imprese interessate superava 511 milioni di euro e il fatturato individuale nazionale di almeno due imprese superava 31 milioni di euro.

Settori e mercati interessati

L’operazione interessa i settori dell’export credit, della protezione degli investimenti, dell’assicurazione del credito e dei rischi della costruzione, delle garanzie finanziarie, delle cauzioni e del factoring.

Le attività di SACE sono state ricondotte a due gruppi:

  • attività assistite dalla garanzia dello Stato;
  • attività svolte a condizioni di mercato.

Nel primo gruppo rientrano l’assicurazione e la garanzia dei rischi non di mercato, il sostegno all’internazionalizzazione delle imprese, il supporto a operazioni di rilievo strategico e le garanzie dirette ad agevolare la riscossione di crediti verso la Pubblica Amministrazione. Secondo l’AGCM, SACE è l’unico operatore in grado di offrire i prodotti e servizi assistiti dalla garanzia statale, i quali non sono sostituibili con quelli offerti da operatori terzi, in ragione delle specifiche esigenze cui rispondono.

Nel secondo gruppo rientrano l’assicurazione del credito a breve termine e il factoring. Per l’assicurazione del credito a breve termine, l’Autorità ha distinto i mercati in funzione del ramo assicurativo e del rischio coperto, considerando separatamente il ramo Credito, il ramo Altri danni ai beni e il ramo Cauzioni.

Posizioni di mercato

Sulla base delle informazioni fornite dalle parti, le imprese operanti sotto il controllo del MEF non erano attive in nessuno dei mercati interessati dall’operazione. SACE presentava le seguenti quote:

  • circa 1-5% nel mercato dell’assicurazione del credito a breve termine, ramo 14;
  • circa 5-10% nel mercato delle cauzioni, ramo 15;
  • meno dell’1% nel mercato degli altri danni ai beni, ramo 9;
  • circa 1-5% nel mercato del factoring.

Valutazione degli effetti concorrenziali

L’assenza del MEF e delle imprese da esso controllate nei mercati interessati escludeva effetti orizzontali derivanti dalla sovrapposizione delle attività delle parti. L’operazione determinava, secondo l’AGCM, una mera sostituzione dell’operatore controllante di SACE, senza aggiungere una presenza commerciale del gruppo acquirente nei mercati considerati.

L’Autorità ha pertanto ritenuto che l’operazione non fosse idonea a costituire o rafforzare una posizione dominante tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza, ai sensi dell’articolo 6, comma 1, della legge n. 287/1990.

Parere dell’IVASS

L’IVASS, il cui parere era stato richiesto ai sensi dell’articolo 20, comma 4, della legge n. 287/1990, non ha evidenziato elementi in grado di alterare l’equilibrio concorrenziale nei mercati della produzione e della distribuzione assicurativa.

Esito

L’AGCM ha deliberato di non avviare l’istruttoria prevista dall’articolo 16, comma 4, della legge n. 287/1990. Il provvedimento costituisce quindi un’autorizzazione senza condizioni e senza misure correttive. Le conclusioni sono state destinate alla comunicazione alle imprese interessate e al Ministero dello Sviluppo Economico.

Punti principali

Parti e operazione

Il MEF, amministrazione pubblica centrale titolare della gestione delle partecipazioni statali, ha acquisito il controllo esclusivo di SACE, precedentemente controllata da Cassa Depositi e Prestiti. L’operazione è stata realizzata in attuazione dell’articolo 67 del Decreto Agosto e del relativo decreto attuativo; è esclusa la partecipazione di SACE in SIMEST.

Qualificazione e soglie

L’operazione è una concentrazione ai sensi dell’articolo 5, comma 1, lettera b), della legge n. 287/1990. Non ricorrevano le condizioni per l’applicazione del Regolamento CE n. 139/2004 e risultavano superate le soglie dell’articolo 16, comma 1, con fatturato nazionale complessivo superiore a 511 milioni di euro e fatturato individuale nazionale di almeno due imprese superiore a 31 milioni di euro.

Attività e mercati interessati

L’operazione riguarda i settori dell’export credit, della protezione degli investimenti, dell’assicurazione del credito e dei rischi della costruzione, delle garanzie finanziarie, delle cauzioni e del factoring. SACE svolge sia attività assistite dalla garanzia dello Stato, non sostituibili con i prodotti di operatori terzi, sia attività svolte a condizioni di mercato.

Posizioni di SACE

SACE detiene circa l’1-5% nel mercato dell’assicurazione del credito a breve termine, circa il 5-10% nel mercato delle cauzioni, meno dell’1% nel mercato degli altri danni ai beni e circa l’1-5% nel factoring.

Valutazione concorrenziale ed esito

Le imprese sottoposte al controllo del MEF non risultavano attive nei mercati interessati. L’operazione comportava quindi una mera sostituzione di un operatore con un altro e non determinava la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante. L’AGCM ha deliberato il non avvio dell’istruttoria ai sensi dell’articolo 16, comma 4, della legge n. 287/1990.

Parere IVASS

L’IVASS, interpellato ai sensi dell’articolo 20, comma 4, della legge n. 287/1990, non ha rilevato elementi idonei ad alterare l’equilibrio concorrenziale nei mercati della produzione e distribuzione assicurativa.

Come è indicizzato

Materiecontrollo concentrazioniacquisizione del controllomercato rilevanteassicurazione del creditogaranzie finanziarie e factoring

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