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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 30118/2024 del 23/07/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte di cassazione ha ritenuto ammissibile il ricorso volto a far dichiarare l'estinzione del reato per remissione di querela intervenuta dopo la sentenza impugnata e prima della scadenza del termine di impugnazione. Ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per remissione di querela. Ha inoltre posto le spese processuali a carico dell'imputato (querelato). Decisione del 17/04/2024.

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Impugnazione della sentenza della Corte d'appello di Venezia che confermava la condanna pronunciata dal Tribunale di Vicenza per il reato di furto aggravato (commesso a Schio il 21/06/2016). Il ricorrente ha introdotto nel processo una remissione di querela, accettata il 25/02/2023 presso il Comando Stazione Carabinieri di Schio, intervenuta dopo la sentenza impugnata ma entro il termine per proporre l'impugnazione. Dopo le modifiche introdotte dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, il delitto è procedibile a querela di parte; la remissione, ritualmente accettata, estingue il reato.

Norme richiamate

  • d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150

    Per effetto delle modifiche introdotte dal decreto legislativo, il delitto contestato è divenuto procedibile a querela di parte; ciò implica che la remissione della querela, se ritualmente accettata, estingue il reato.

  • Giurisprudenza della Corte di Cassazione (Sez. 4, n. 38156/05.07.2022; Sez. 4, n. 49226/19.10.2016)

    Consolidato principio secondo cui il ricorso per cassazione è ammissibile anche quando è proposto solo al fine di introdurre nel processo la remissione della querela intervenuta dopo la sentenza impugnata ma prima della scadenza del termine per l'impugnazione; tale introduzione può comportare l'estinzione del reato.

Massime di principio

  • Se il reato è divenuto procedibile a querela di parte per effetto di modifiche normative, la remissione di querela ritualmente accettata estingue il reato.
  • È ammissibile il ricorso in Cassazione proposto al solo fine di far valere una remissione di querela intervenuta dopo la sentenza impugnata ma entro il termine per l'impugnazione.
  • Quando il reato è estinto per remissione di querela la Corte di Cassazione annulla la sentenza impugnata senza rinvio (non essendovi più oggetto del processo).
  • L'estinzione del reato non esclude che le spese processuali possano essere comunque poste a carico del querelato/imputato; occorre valutare la decisione della Corte sul punto.
  • In situazioni simili, è cruciale verificare la tempestività formale della remissione (data di presentazione e accettazione) e l'eventuale mutamento della procedibilità del reato a seguito di interventi legislativi.
  • Per ottenere lo stesso esito, la remissione deve risultare acquisita al processo in modo documentabile (atto presso organi di polizia o altro ente competente) e intervenire entro i termini processuali rilevanti.

Testo integrale

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