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Ordinanza

Ordinanza n. 7808/2026 - Roma, Sezione 2Q

per l'annullamento, previa concessione di misure cautelari, - della Comunicazione del Comune di Fabrica di Roma del 21 ottobre 2025, resa in relazione alla Segnalazione Certificata di inizio di attività afferente il fabbricato di proprietà sito in Viale degli Eroi n. 105, prot.n. 12443 del 23 settembre 2025, con la quale si richiedeva di integrare la documentazione già prodotta mediante la dichiarazione di assenso della proprietà confinante in relazione all’intervento oggetto della predetta S.C.I.A. in sanatoria; - della Comunicazione del Comune di Fabrica di Roma denominata “finale – diniego” del 16 gennaio 2026, notificata al ricorrente in data 5 febbraio 2026, anch’essa afferente alla Segnalazione Certificata di inizio di attività del fabbricato Viale degli Eroi n. 105, prot.n. 12443 del 23 settembre 2025, con la quale si rendeva nota la conclusione sfavorevole dell’iter istruttorio e la conseguente archiviazione della medesima S.C.I.A., in quanto non era stata trasmesso da parte del Francola l’assenso all’ effettuazione dell’intervento da parte della proprietà confinante; - di ogni altro provvedimento presupposto, connesso e/o consequenziale, ancorché non conosciuto dalla parte ricorrente; nonché al fine della declaratoria di avvenuta formazione del silenzio-assenso ex art. 36 bis del D.P.R. n. 380/2001 in ordine alla medesima S.C.I.A. prot.n. 12443 del 23 settembre 2025.

Giustizia amministrativa202603971

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. II quaterOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: Comunicazione comunale di richiesta di integrazione documentale e successiva comunicazione di conclusione sfavorevole e archiviazione di una SCIA in sanatoria per mancata produzione dell'assenso della proprietà confinante

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato la comunicazione del Comune con cui, nell'ambito della SCIA in sanatoria relativa a un fabbricato di sua proprietà, era stata richiesta l'integrazione della documentazione mediante la dichiarazione di assenso della proprietà confinante. Ha inoltre impugnato la successiva comunicazione denominata "finale – diniego", con cui il Comune ha comunicato la conclusione sfavorevole dell'istruttoria e l'archiviazione della SCIA per la mancata trasmissione dell'assenso della proprietà confinante. È stata altresì proposta domanda di declaratoria dell'avvenuta formazione del silenzio-assenso ai sensi dell'art. 36-bis del d.P.R. n. 380/2001. Il testo dell'ordinanza non espone specifici motivi di illegittimità dedotti dal ricorrente né contiene una valutazione definitiva sulla fondatezza delle domande.

La decisione

Il TAR non ha definito il merito né ha deciso in via definitiva la domanda cautelare. Ha ritenuto opportuno disporre adempimenti istruttori e ha ordinato al Comune, rimasto non costituito, di depositare entro trenta giorni dalla notificazione dell'ordinanza una relazione aggiornata e documentata sui fatti di causa, corredata dalla documentazione prevista dall'art. 46, comma 2, c.p.a. In particolare, il Comune dovrà produrre la nota richiamata nella comunicazione del 21 ottobre 2025 e le ordinanze comunali richiamate negli atti depositati dal ricorrente. Il ricorrente è stato onerato di notificare l'ordinanza al Comune presso la sede reale entro cinque giorni dalla comunicazione amministrativa e di depositare entro ulteriori sette giorni la prova della notificazione. Il TAR ha avvertito entrambe le parti che l'eventuale inottemperanza sarà valutata ai sensi dell'art. 64 c.p.a. La causa è stata rinviata alla camera di consiglio del 30 giugno 2026.

Norme richiamate

  • art. 36-bis d.P.R. n. 380/2001

    È richiamato quale fondamento della domanda di declaratoria della formazione del silenzio-assenso sulla SCIA in sanatoria; l'ordinanza non interpreta la disposizione.

  • art. 46, comma 2, c.p.a.

    È richiamato per individuare la documentazione che il Comune deve allegare alla relazione sui fatti di causa.

  • art. 64 c.p.a.

    È richiamato quale parametro per la valutazione dell'eventuale inottemperanza alle prescrizioni istruttorie.

Come è indicizzato

MaterieSanatoria e condono edilizioSCIA e liberalizzazioniIstruttoria processuale
RamiEdiliziaProcedimento amministrativoProcesso amministrativo
IstitutiSilenzio della pubblica amministrazioneOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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