Sentenza n. 14946/2026 - Roma, Sezione 3B
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: giudizio di non idoneità fisica al servizio militare per una condizione morfologica ritenuta causa di non idoneità
Esito
Favorevole al resistente (amministrazione militare)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente ha impugnato il provvedimento con cui il Centro Nazionale di Selezione e Reclutamento del Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri gli aveva comunicato il giudizio di inidoneità fisica nell'ambito della procedura concorsuale per il reclutamento di allievi carabinieri effettivi. Il provvedimento richiamava una condizione relativa alla morfologia generale e alla costituzione somatica, ritenuta contemplata quale causa di non idoneità dall'art. 582 del d.P.R. 15 marzo 2010, n. 90 e dal decreto ministeriale 4 giugno 2014. Il motivo dedotto era rubricato come eccesso di potere per travisamento dei fatti e dei presupposti e per difetto di corretta istruttoria. L'amministrazione si è costituita chiedendo il rigetto del ricorso. L'istanza cautelare era stata respinta con ordinanza del 10 giugno 2023.
La decisione
Il TAR non ha esaminato nel merito le censure rivolte contro il giudizio di inidoneità. Dopo la dichiarazione della parte ricorrente di sopravvenuta carenza di interesse alla trattazione del giudizio, ha dichiarato il ricorso improcedibile ai sensi dell'art. 35, comma 1, lettera c), c.p.a. Il giudice ha rilevato che, in applicazione del principio dispositivo, la dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse impedisce la decisione nel merito e impone la declaratoria di improcedibilità. Le spese di lite sono state integralmente compensate.
Norme richiamate
art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.
La sopravvenuta carenza di interesse alla decisione comporta la declaratoria di improcedibilità del ricorso.
art. 582 d.P.R. 15 marzo 2010, n. 90
È richiamato nel provvedimento impugnato quale base normativa della causa di non idoneità relativa alla morfologia generale e alla costituzione somatica.
Decreto ministeriale 4 giugno 2014
È richiamato nel provvedimento impugnato quale ulteriore fonte della causa di non idoneità fisica.
art. 35, comma 1, lett. c), e art. 85, comma 9, c.p.a.
Sono richiamati nell'intestazione della sentenza; la decisione è fondata specificamente sull'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.
Massime di principio
- La dichiarazione della parte ricorrente di sopravvenuta carenza di interesse alla decisione impedisce al giudice amministrativo di esaminare il merito della controversia e comporta la declaratoria di improcedibilità del ricorso.
- In applicazione del principio dispositivo, quando viene meno l'interesse concreto alla decisione, il giudice non può pronunciarsi comunque sulla legittimità dell'atto impugnato.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 15 set 2026Sentenza n. 1232/2026 - Brescia, Sezione 1
- Sentenza · 15 set 2026Sentenza n. 1233/2026 - Brescia, Sezione 1
- Sentenza · 15 set 2026Sentenza n. 1023/2026 - Bari, Sezione 1
- Sentenza · 15 set 2026Sentenza n. 4215/2026 - Milano, Sezione 3
- Sentenza · 15 set 2026Sentenza n. 147/2026 - Trento, Sezione 1
- Sentenza · 15 set 2026Sentenza n. 14932/2026 - Roma, Sezione 1B
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →