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Regolamento

Regolamento (UE) 2024/1180

Regolamento delegato (UE) 2024/1180 della Commissione, del 14 febbraio 2024, che modifica il regolamento (UE) 2015/758 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme relative a eCall

Normativa europea32024R1180

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento aggiorna il quadro tecnico dell’eCall nell’Unione sostituendo e integrando i riferimenti alle norme europee applicabili, in particolare per adeguare i sistemi di chiamata di emergenza di bordo all’evoluzione delle reti mobili verso soluzioni a commutazione di pacchetto. Prevede un passaggio graduale dalle specifiche basate su 2G/3G a quelle compatibili con 4G/5G, con date di applicazione differenziate per l’omologazione e per la validità dei certificati di conformità. L’obiettivo è garantire la continuità operativa del servizio eCall anche dopo la disattivazione delle reti a commutazione di circuito.

Modifica il regolamento (UE) 2015/758 aggiornando le norme tecniche applicabili ai sistemi eCall di bordo e introducendo disposizioni transitorie per il passaggio alle soluzioni su reti 4G/5G.

Ambito di applicazione

Si applica ai costruttori di veicoli, ai veicoli delle categorie M1 e N1, ai sistemi eCall di bordo, ai componenti e alle entità tecniche indipendenti oggetto di omologazione nell’Unione. Riguarda le autorità nazionali competenti al rilascio delle omologazioni e alla verifica della conformità dei veicoli; ha effetti in tutti gli Stati membri ed è direttamente applicabile. Incide sia sui nuovi tipi di veicoli e sistemi eCall sia sui veicoli nuovi omologati dopo il 31 marzo 2018, con specifiche scadenze transitorie dal 1° gennaio 2025, 1° gennaio 2026 e 1° gennaio 2027.

Regolamento delegato (UE) 2024/1180: aggiornamento delle norme eCall

Il regolamento interviene sul regolamento (UE) 2015/758 per adeguare il quadro tecnico dell’eCall alle evoluzioni delle reti di telecomunicazione e alle nuove norme europee adottate dal CEN. La modifica si inserisce nel contesto della strategia dell’Unione per una mobilità sostenibile e intelligente e risponde alla necessità di garantire che i sistemi di chiamata di emergenza di bordo restino operativi anche con la progressiva disattivazione delle reti 2G/3G.

Finalità e contesto normativo

Il regolamento (UE) 2015/758 impone che i nuovi tipi di veicoli delle categorie M1 e N1 siano dotati di un sistema eCall di bordo basato sul servizio 112. Poiché il CEN ha adottato nuove versioni delle norme tecniche di riferimento e nuove specifiche per il funzionamento su reti a commutazione di pacchetto, la Commissione aggiorna i riferimenti normativi e introduce una transizione temporale per consentire a Stati membri, autorità nazionali e operatori economici di adeguarsi.

Ambito di applicazione

Le modifiche riguardano l’omologazione dei sistemi eCall di bordo, dei veicoli che ne sono dotati, nonché dei relativi componenti ed entità tecniche indipendenti. Il regolamento opera in tutti gli Stati membri ed è direttamente applicabile; incide sia sui nuovi tipi di veicoli e sistemi sottoposti a omologazione sia sui veicoli nuovi già omologati dopo il 31 marzo 2018, rispetto ai quali vengono previste conseguenze specifiche in materia di validità dei certificati di conformità.

Aggiornamento delle norme tecniche di riferimento

L’articolo 1 sostituisce il catalogo delle norme richiamate nell’articolo 5, paragrafo 8, del regolamento (UE) 2015/758. In particolare:

  • EN 16072:2022 è richiamata come norma operativa per eCall paneuropeo;
  • EN 16062:2023 si applica dal 9 maggio 2024 al 31 dicembre 2025, mentre dal 1° gennaio 2026 è sostituita da CEN/TS 17184:2022, relativa ai protocolli applicativi di alto livello (HLAP) che utilizzano l’IMS su reti a commutazione di pacchetto;
  • EN 16454:2023 si applica dal 9 maggio 2024 al 31 dicembre 2025, mentre dal 1° gennaio 2026 è sostituita da CEN/TS 17240:2018, relativa ai test di conformità end-to-end per i sistemi IMS a commutazione di pacchetto;
  • EN 15722:2020 resta la norma sulla minima serie di dati eCall.

Disposizioni transitorie per l’omologazione

L’articolo 2 disciplina il passaggio alle nuove specifiche tecniche. Dal 1° gennaio 2025 le autorità nazionali non possono rifiutare, su richiesta dei costruttori, il rilascio di nuove omologazioni o di estensioni di omologazioni esistenti per prodotti conformi a CEN/TS 17184:2022 e CEN/TS 17240:2018. Dal 1° gennaio 2026, invece, devono essere rifiutate le omologazioni o estensioni per prodotti non conformi al regolamento (UE) 2015/758 come modificato.

Validità dei certificati di conformità e immatricolazione

Per i nuovi veicoli omologati dopo il 31 marzo 2018 che non rispettano le specifiche tecniche CEN/TS 17184:2022 e CEN/TS 17240:2018, dal 1° gennaio 2027 i certificati di conformità non sono più considerati validi ai fini dell’articolo 48, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2018/858. La disposizione è funzionale a evitare che veicoli non compatibili con le reti a commutazione di pacchetto continuino a essere immatricolati o messi in circolazione dopo la disattivazione delle reti a commutazione di circuito.

Entrata in vigore

Il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. È obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Disposizioni principali

Aggiornamento delle norme tecniche eCall

Sostituisce all’articolo 5, paragrafo 8, secondo comma, del regolamento (UE) 2015/758 l’elenco delle norme di riferimento. Vengono richiamate EN 16072:2022, EN 16062:2023 fino al 31 dicembre 2025 e poi CEN/TS 17184:2022 dal 1° gennaio 2026, EN 16454:2023 fino al 31 dicembre 2025 e poi CEN/TS 17240:2018 dal 1° gennaio 2026, nonché EN 15722:2020 per la minima serie di dati eCall.

Omologazioni dal 1° gennaio 2025

Le autorità nazionali non devono rifiutare, su richiesta dei costruttori, il rilascio di nuove omologazioni o estensioni di omologazioni esistenti per veicoli, sistemi, componenti o entità tecniche indipendenti conformi alle specifiche tecniche dei documenti CEN/TS 17184:2022 e CEN/TS 17240:2018.

Divieto di omologazione per prodotti non conformi dal 1° gennaio 2026

Dal 1° gennaio 2026 le autorità nazionali devono rifiutare nuove omologazioni o estensioni di omologazioni esistenti per veicoli, sistemi, componenti o entità tecniche indipendenti non conformi al regolamento (UE) 2015/758 come modificato dal presente regolamento.

Validità dei certificati di conformità dal 1° gennaio 2027

Per i nuovi veicoli omologati dopo il 31 marzo 2018 che non siano conformi alle specifiche CEN/TS 17184:2022 e CEN/TS 17240:2018, le autorità nazionali devono considerare non più validi i certificati di conformità ai fini dell’articolo 48, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2018/858.

Entrata in vigore

Il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea ed è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Come è indicizzato

Materietrasportiomologazione dei veicolisicurezza stradaletelecomunicazioninormazione tecnica

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