Cassazione Penale, Sentenza n. 11701/2024 del 20/03/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Rigoni ha impugnato la sentenza della Corte d'Appello di Trieste del 25/06/2019 che lo aveva condannato per bancarotta per distrazione e per bancarotta fraudolenta documentale, pur assolvendo alcune contestazioni (distrazione dei canoni di locazione e di euro 8.700,00) e riducendo la pena a 3 anni. I motivi ritenuti rilevanti dalla Corte di cassazione sono: (1) questione di diritto sull'utilizzabilità delle dichiarazioni del curatore relative a informazioni di matrice eteroaccusatoria raccolte da un coimputato (Ermacora); (2) censura circa la qualificazione del fatto come bancarotta fraudolenta documentale anziché, eventualmente, bancarotta semplice (ossia la distinzione tra le due fattispecie). Inoltre è stata esaminata la prescrizione dei reati alla luce delle sospensioni processuali.
La decisione
La Corte di cassazione ha ritenuto non manifestamente infondati il primo e il terzo motivo, rilevando questioni di diritto meritevoli di verifica. Tuttavia ha accertato che, considerati i periodi di sospensione della prescrizione (17/04/2012-09/10/2012 per impedimento del difensore - 60 giorni - e 09/04/2013-26/09/2013 per adesione del difensore all'astensione - 170 giorni), il termine massimo di prescrizione sia per la bancarotta fraudolenta documentale sia per quella patrimoniale è decorsa il 29/11/2020. Pur non avendo tenuto conto di un rinvio del 06/12/2012 per incompletezza del verbale, la Corte ha concluso che i reati sono estinti per prescrizione. P.Q.M.: annulla senza rinvio la sentenza impugnata perché i reati sono estinti per prescrizione (decisione resa a Roma il 28/02/2024).
Norme richiamate
Prescrizione del reato (normativa penale e processuale)
La Corte ha applicato i principi sulla decorrenza e sulle sospensioni del termine di prescrizione, ritenendo che, considerate le interruzioni/sospensioni annotate nei periodi indicati, la prescrizione sia maturata il 29/11/2020 e quindi i reati si siano estinti.
Regole probatorie sulle dichiarazioni del curatore e sull'eteroaccusatorietà
La Corte ha ritenuto che fosse fondata la questione circa l'utilizzabilità delle dichiarazioni del curatore quando queste riportano informazioni provenienti da un coimputato (elemento di matrice eteroaccusatoria), indicando la necessità di verifiche ulteriori e non di un rigetto sommario.
Distinzione tra bancarotta fraudolenta documentale e bancarotta semplice
La Corte ha accolto come non manifestamente infondata la questione sulla corretta tipizzazione del fatto: occorre valutare se sussistano gli elementi specifici richiesti per la bancarotta fraudolenta documentale (frode, falsificazione/alterazione della documentazione) oppure se si tratti di bancarotta semplice.
Massime di principio
- Le dichiarazioni del curatore che contengono informazioni raccolte da un coimputato possono assumere valore eteroaccusatorio: la loro utilizzabilità richiede un preciso filtro probatorio e controlli sulla possibilità di violazione del diritto di difesa.
- La distinzione tra bancarotta fraudolenta documentale e bancarotta semplice si basa su elementi di dolo e sulla falsità/alterazione documentale; se tali elementi non sono chiaramente dimostrati, la qualificazione come 'fraudolenta' può essere contestata con successo.
- Il calcolo della prescrizione è cruciale: vanno conteggiati tutti i periodi di sospensione/interruzione previsti dalla legge e valutata con attenzione la regolarità degli atti processuali (es. verbali di udienza). Errori nel computo possono determinare l'estinzione del reato anche dopo una condanna in grado d'appello.
- Quando la Corte di cassazione rileva che i reati sono prescritti, normalmente annulla senza rinvio la sentenza impugnata poiché non è più possibile procedere a nuovo giudizio per i fatti estinti.
- In casi simili è opportuno che la difesa contesti tempestivamente la qualificazione giuridica del fatto e vigili sul corretto svolgimento e verbalizzazione delle udienze, nonché sulla documentazione relativa a sospensioni e rinvii che incidono sulla prescrizione.
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