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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 46072/2024 del 16/12/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha ritenuto che il reato sia estinto per remissione di querela ai sensi dell'art. 152 c.p.; per tale motivo ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata. In conseguenza dell'estinzione del reato e per effetto dell'art. 340 c.p.p., ha condannato l'imputato al pagamento delle spese processuali. Sentenza del 5 novembre 2024.

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Ricorso contro la sentenza del 12/02/2024 della Corte d'Appello di Bologna. Durante il procedimento, in data 21/05/2024 la persona offesa ha formalmente rimesso la querela e l'avv. Chiara Rizzo, procuratore speciale dell'imputato Luppi Luca, ha accettato tale remissione. Ne consegue la richiesta di applicazione degli effetti della remissione della querela ai sensi dell'art. 152 c.p. e delle conseguenze processuali previste dall'art. 340 c.p.p.

Norme richiamate

  • art. 152 c.p.

    estinzione del reato per remissione della querela

    La remissione della querela da parte della persona offesa ha prodotto l'estinzione del reato, motivo per cui la sentenza impugnata è stata annullata senza rinvio

  • art. 340 c.p.p.

    conseguenze processuali dell'estinzione del reato

    Per il disposto di questa norma l'estinzione del reato comporta la condanna del querelato al pagamento delle spese processuali

Massime di principio

  • La remissione della querela da parte della persona offesa estingue il reato perseguibile a querela di parte, comportando la cessazione del processo in relazione a quel reato.
  • Quando il reato è estinto per remissione di querela, la corte può annullare la sentenza impugnata senza rinvio, poiché manca più l'oggetto del giudizio penale.
  • L'estinzione del reato non esclude automaticamente responsabilità processuali: l'imputato può essere condannato al pagamento delle spese processuali in virtù dell'art. 340 c.p.p.
  • La remissione deve risultare formalmente nel fascicolo e la sua efficacia può richiedere l'accettazione o la presa d'atto formale in udienza da parte del difensore o del rappresentante dell'imputato; è importante documentare correttamente tale atto per far valere l'estinzione.
  • In casi analoghi è essenziale verificare se l'illecito sia effettivamente procedibile a querela di parte e la tempestività/formalità della remissione, poiché per reati d'ufficio o per ipotesi speciali la remissione non opera o ha effetti diversi.

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