Decreto dirigenziale n. 76 del 22/11/2023
Equiparazione ad aeromobile di Stato, ai sensi dell'art. 746 CdN, di velivoli a pilotaggio remoto in proprietà dell’Agenzia Regionale di Protezione civile della Regione Abruzzo, utilizzati per il perseguimento di finalità pubbliche.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto riconosce, ai sensi dell’art. 746 del Codice della Navigazione, l’equiparazione ad aeromobile di Stato per due droni in uso all’Agenzia Regionale di Protezione Civile della Regione Abruzzo. Il riconoscimento decorre dal 4 ottobre 2023, data di ricezione dell’istanza, ed è limitato all’effettivo impiego degli aeromobili per finalità pubbliche di protezione civile e altre attività di interesse collettivo e sicurezza pubblica indicate in premessa. L’equiparazione cessa automaticamente se viene meno tale utilizzo.
Riconoscimento dell’equiparazione ad aeromobile di Stato per due UAS dell’Agenzia Protezione Civile Abruzzo
Riconoscimento dell’equiparazione ad aeromobile di Stato per due UAS dell’Agenzia Protezione Civile Abruzzo
Il decreto dirigenziale della Direzione Generale per gli Aeroporti, il Trasporto Aereo e i Servizi Satellitari riconosce l’equiparazione ad aeromobile di Stato, ai sensi dell’articolo 746 del Codice della Navigazione, per due aeromobili a pilotaggio remoto in uso all’Agenzia Regionale di Protezione Civile della Regione Abruzzo. Il provvedimento si colloca nel quadro della disciplina nazionale ed europea in materia di aviazione civile e UAS, richiamando anche la normativa ENAC applicabile agli aeromobili di Stato e ai sistemi impiegati per attività istituzionali non commerciali.
Base normativa e presupposti
Il decreto richiama:
- il regio decreto 30 marzo 1942, n. 327, Codice della Navigazione, con particolare riferimento all’art. 746;
- la direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 settembre 2011 sul trasporto aereo di Stato;
- l’art. 2, par. 3, lett. a), del Regolamento (UE) 2018/1139, che esclude dall’ambito di applicazione alcuni aeromobili impiegati per funzioni pubbliche sotto controllo statale;
- il Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947 sugli UAS;
- il Regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021, in particolare l’art. 3, comma 1, lett. b), che disciplina i requisiti per UAS privati o di Stato impiegati in attività ricadenti nell’art. 2, par. 3, lett. a), del Regolamento (UE) 2018/1139;
- il Regolamento di esecuzione (UE) 2022/425, che modifica il Regolamento (UE) 2019/947.
Istanza dell’Agenzia Protezione Civile Abruzzo
L’Agenzia Regionale di Protezione Civile della Regione Abruzzo, registrata come operatore con codice ITEPsh0WWX, ha chiesto il riconoscimento dell’equiparazione per due droni di proprietà:
- DJI Matrice 210 RTK, identificativo D-FLIGHT ITA-5695137;
- DJI Mavic 2 Pro, identificativo D-FLIGHT ITA-9489719.
L’amministrazione istante ha rappresentato che i velivoli sono impiegati nell’interesse della collettività e della sicurezza pubblica, soprattutto nell’ambito della protezione civile, e ha dichiarato di disporre di personale adeguatamente formato e in possesso delle necessarie certificazioni per gli scenari operativi prospettati.
Finalità operative dichiarate
Le operazioni indicate nell’istanza comprendono:
- attività conseguenti a formale attivazione da parte delle Autorità di Protezione Civile ai sensi del d.lgs. 1/2018 per gli eventi emergenziali di cui all’art. 7;
- monitoraggio dello stato di manutenzione e conservazione di beni immobili pubblici e privati di interesse pubblico;
- prevenzione, contrasto e repressione di illeciti in materia ambientale;
- ricerca e soccorso in caso di incidenti, calamità e persone scomparse;
- monitoraggio ambientale e lotta agli incendi boschivi, anche con funzioni di avvistamento e supporto allo spegnimento;
- vigilanza su corsi d’acqua, dighe nazionali e invasi regionali;
- sicurezza e sorveglianza in occasione di eventi pubblici;
- mappatura del territorio;
- interventi di emergenza di protezione civile a livello nazionale e locale;
- ricognizione del territorio dopo eventi sismici e supporto alle operazioni post-evento;
- supporto alle strutture operative dello Stato italiano;
- voli BVLOS per il monitoraggio del territorio.
Provvedimento dispositivo
Il decreto dispone che:
- dal 4 ottobre 2023 è riconosciuta l’equiparazione ad aeromobile di Stato, ai sensi dell’art. 746 del Codice della Navigazione, per i due aeromobili sopra indicati;
- l’equiparazione opera solo nella misura in cui i velivoli siano effettivamente utilizzati per le finalità pubbliche dell’Agenzia Protezione Civile Abruzzo richiamate in premessa.
Durata ed efficacia del riconoscimento
Il provvedimento precisa che il riconoscimento cessa automaticamente qualora venga meno l’utilizzazione degli aeromobili per le finalità pubbliche indicate. Ne deriva che l’equiparazione non ha natura assoluta o permanente, ma è funzionalmente condizionata all’impiego istituzionale dichiarato.
Pubblicazione
Il decreto dispone la pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Punti principali
Base normativa del provvedimento
Il decreto richiama il Codice della Navigazione, l’art. 746 sugli aeromobili equiparabili a quelli di Stato, la direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 settembre 2011 sul trasporto aereo di Stato, il Regolamento (UE) 2018/1139, il Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947, il Regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021 e il Regolamento di esecuzione (UE) 2022/425.
Soggetto richiedente e aeromobili interessati
L’istanza è presentata dall’Agenzia Regionale di Protezione Civile della Regione Abruzzo, registrata con codice operatore ITEPsh0WWX. Il riconoscimento riguarda due velivoli a pilotaggio remoto DJI: Matrice 210 RTK, identificativo D-FLIGHT ITA-5695137, e Mavic 2 Pro, identificativo D-FLIGHT ITA-9489719.
Finalità operative del riconoscimento
L’equiparazione è richiesta e concessa per l’impiego degli APR nell’interesse della collettività e della sicurezza pubblica, prevalentemente nell’ambito della protezione civile. Le attività elencate comprendono interventi emergenziali ex d.lgs. 1/2018, monitoraggi di beni immobili e del territorio, prevenzione e repressione di illeciti ambientali, ricerca e soccorso, antincendio boschivo, sorveglianza di corsi d’acqua e dighe, sicurezza di eventi pubblici, ricognizioni post-sisma e voli BVLOS.
Effetti e limiti dell’equiparazione
Il decreto riconosce l’equiparazione dal 4 ottobre 2023 e la limita all’effettiva utilizzazione degli aeromobili per le finalità pubbliche indicate. Il provvedimento precisa inoltre che il riconoscimento viene meno se cessa tale utilizzo, con possibilità di revoca sostanziale del beneficio al venir meno dei presupposti.
Pubblicazione
Il decreto dispone la pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
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