Decreto dirigenziale n. 270 del 29/11/2023
Cooperativa "ASTRANOVA" di Roma decreto di sostituzione Commissario Governativo e proroga fino al 31.12.2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto dispone lo scioglimento degli organi sociali della cooperativa edilizia "ASTRANOVA" di Roma e la nomina di un commissario governativo per la gestione straordinaria fino al 30 giugno 2022. Il provvedimento è adottato ai sensi del T.U. sull’edilizia economica e popolare e richiama il contenzioso/contrasto insorto in ordine al frazionamento del mutuo e alla stipula dei singoli rogiti sulla base dei millesimi approvati. Sono disciplinati poteri, limiti, obblighi di relazione e deposito del conto di gestione, nonché le modalità di impugnazione.
Scioglimento degli organi sociali della cooperativa edilizia "ASTRANOVA" e nomina di un commissario governativo per la gestione straordinaria
Scioglimento organi sociali e nomina di commissario governativo per la cooperativa edilizia "ASTRANOVA"
Il decreto dispone lo scioglimento degli organi sociali della cooperativa edilizia "ASTRANOVA", con sede in Roma, e la nomina di un Commissario Governativo per la gestione straordinaria fino al 30 giugno 2022. Il provvedimento è adottato dal Direttore generale competente in materia di edilizia statale e politiche abitative, ai sensi dell’art. 127 del T.U. approvato con R.D. 28 aprile 1938, n. 1165, con richiami anche al codice civile e alle norme di attuazione.
Quadro normativo e ragioni dell’intervento
La motivazione del decreto si concentra sul persistente contrasto tra Ministero e cooperativa in ordine al frazionamento del mutuo e alla stipula dei singoli rogiti da parte dei soci. La cooperativa aveva chiesto di utilizzare un riparto millesimale diverso da quello approvato con provvedimento ministeriale prot. n. 6789/2014 e richiamato nel nulla osta ministeriale prot. n. 244897/2015. L’Amministrazione ha acquisito il parere dell’Avvocatura Generale dello Stato, che ha ritenuto che l’autorizzazione al frazionamento dovesse avvenire solo sulla base del riparto millesimale approvato dal Ministero e ha evidenziato che il riparto contestato risultava approvato e sottoscritto da ciascun socio, senza contestazione ai sensi dell’art. 84 del T.U. 1165/1938.
Precedenti interlocuzioni con la cooperativa
Il decreto richiama una precedente ministeriale prot. n. 978 del 3 febbraio 2020, ribadita con nota prot. n. 2902 del 19 marzo 2021, con cui era stato precisato che, per gli atti necessari al frazionamento del mutuo e al successivo rogito, dovevano essere considerati esclusivamente i millesimi riportati nella tabella allegata al nulla osta MEI, ai sensi dell’art. 139 del T.U. 1165/1938. Nonostante tali indicazioni, il presidente della cooperativa ha contestato con nota del 22 giugno 2021 la posizione dell’Amministrazione, affermando di non voler accettare le "ingerenze" dell’Ufficio. Parallelamente, due soci hanno chiesto l’urgente nomina di un Commissario Governativo per superare lo stallo relativo alla stipula, sottolineando che erano trascorsi oltre sei anni dal rilascio del nulla osta MEI.
Scioglimento degli organi sociali e nomina del commissario
Ritenuti maturi i presupposti per procedere all’intervento sostitutivo, il decreto scioglie gli organi sociali della cooperativa e nomina il dott. Andrea Sorce, nato ad Atri (TE) il 14 febbraio 1974, quale Commissario Governativo. L’incarico è conferito per la gestione straordinaria della cooperativa fino al 30 giugno 2022.
Poteri attribuiti al Commissario Governativo
Ai sensi dell’art. 128 del T.U. 1165/1938, al Commissario sono attribuiti non solo i poteri del consiglio di amministrazione, ma anche quelli che lo statuto sociale deferisce all’assemblea dei soci. Il decreto precisa inoltre, richiamando l’art. 2545 sexiesdecies c.c., che le deliberazioni adottate dal Commissario con i poteri dell’assemblea non sono valide senza l’approvazione del Ministero.
Obblighi finali, controllo ministeriale e trattamento economico
Al termine dell’incarico il Commissario dovrà redigere una relazione sulle attività svolte in seno alla cooperativa. Inoltre, al termine della gestione straordinaria, dovrà depositare il conto della gestione presso l’Amministrazione vigilante, in conformità agli artt. 94 e 106 delle norme di attuazione del codice civile. L’art. 6 stabilisce infine che l’indennità spettante al Commissario potrà essere riscossa solo previa autorizzazione del Ministero.
Rimedi contro il provvedimento
Il decreto indica i rimedi impugnatori: ricorso giurisdizionale al TAR entro 60 giorni dalla notifica oppure ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla notifica.
Punti principali
Presupposti e quadro normativo
Il decreto richiama il T.U. sull’edilizia economica e popolare approvato con R.D. 28 aprile 1938, n. 1165, in particolare gli artt. 127 e 128, nonché gli artt. 2520, 2545 quaterdecies e 2545 sexiesdecies c.c. e l’art. 106 delle disposizioni di attuazione del codice civile. La motivazione si fonda sull’inottemperanza della cooperativa alle indicazioni dell’organo di vigilanza in materia di frazionamento del mutuo e rogiti, con ritenuta maturazione dei presupposti per l’intervento sostitutivo.
Vicenda sul riparto millesimale e frazionamento del mutuo
La cooperativa aveva chiesto che il frazionamento del mutuo e la stipula dei singoli rogiti potessero avvenire sulla base di un riparto millesimale diverso da quello già approvato con provvedimento ministeriale del 2014 e allegato al nulla osta ministeriale del 2015. L’Avvocatura Generale dello Stato ha ritenuto che l’autorizzazione al frazionamento dovesse avvenire solo sulla base del riparto millesimale approvato dal Ministero, osservando anche che il riparto contestato risultava approvato e sottoscritto da ciascun socio e non impugnato ai sensi dell’art. 84 del T.U. 1165/1938.
Interventi precedenti dell’Amministrazione e persistenza del contrasto
La Direzione richiama una precedente ministeriale del 3 febbraio 2020, ribadita con nota del 19 marzo 2021, con cui era stato precisato che per gli atti necessari al frazionamento del mutuo e al successivo rogito dovevano essere considerati esclusivamente i millesimi della tabella allegata al nulla osta MEI ai sensi dell’art. 139 del T.U. 1165/1938. Nonostante ciò, il presidente della cooperativa, con nota del 22 giugno 2021, ha contestato la posizione ministeriale, mentre due soci hanno chiesto la nomina urgente di un commissario governativo per addivenire alla stipula dopo oltre sei anni dal rilascio del nulla osta.
Scioglimento degli organi sociali e nomina del commissario
Con l’art. 1 vengono sciolti gli organi sociali della cooperativa edilizia "ASTRANOVA" con sede in Roma e nominato il dott. Andrea Sorce, nato ad Atri (TE) il 14 febbraio 1974, quale Commissario Governativo per la gestione straordinaria fino al 30 giugno 2022. La nomina è disposta ai sensi dell’art. 127 del T.U. 1165/1938.
Poteri del commissario e controlli ministeriali
L’art. 2 attribuisce al Commissario Governativo, ai sensi dell’art. 128 del T.U. 1165/1938, non solo i poteri del consiglio di amministrazione ma anche quelli conferiti dallo statuto all’assemblea dei soci. L’art. 3 stabilisce che le deliberazioni adottate dal commissario con i poteri dell’assemblea non sono valide senza l’approvazione del Ministero, in applicazione dell’art. 2545 sexiesdecies c.c. comma secondo.
Obblighi finali e regime economico dell’incarico
Alla cessazione dell’incarico il commissario deve relazionare sulle attività svolte presso la cooperativa e, al termine della gestione straordinaria, depositare il conto della gestione presso l’Amministrazione vigilante, ai sensi degli artt. 94 e 106 delle norme di attuazione del codice civile. L’art. 6 prevede inoltre che l’indennità spettante al commissario possa essere riscossa solo previa autorizzazione ministeriale.
Impugnazione del decreto
L’art. 7 indica i rimedi avverso il provvedimento: ricorso giurisdizionale al TAR entro 60 giorni dalla notifica oppure ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla notifica.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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