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Decreto dirigenziale n. 389 del 14/11/2023

Decreto dirigenziale recante la disciplina transitoria del regime delle approvazioni dei dispositivi di controllo di durata della sosta (parcometri).

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti389

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto disciplina il regime delle approvazioni dei dispositivi di controllo della durata della sosta, ossia i parcometri, in relazione al passaggio dalla norma tecnica UNI EN CEI 12414:2001 alla UNI EN 12414:2020. Viene confermata la validità delle approvazioni rilasciate sulla base della normativa tecnica previgente fino al 31 dicembre 2025, con possibilità di riesame e conferma delle approvazioni secondo la nuova norma per i soli titolari che ne facciano istanza. Restano utilizzabili, gestibili e manutenibili anche i dispositivi già installati e approvati secondo la disciplina precedente.

Disciplina del regime transitorio delle approvazioni dei dispositivi di controllo della durata della sosta (parcometri)

Regime transitorio delle approvazioni dei parcometri

Il decreto disciplina il passaggio dalla norma tecnica UNI EN CEI 12414:2001 alla UNI EN 12414:2020 per i dispositivi di controllo della durata della sosta, ai sensi dell’art. 7, comma 5, del d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285 e dell’art. 192 del d.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495. La finalità è definire un regime transitorio per le approvazioni ministeriali già rilasciate e per quelle da rilasciare.

Base normativa e presupposti

Il provvedimento richiama:

  • gli articoli 7 e 45 del d.lgs. n. 285/1992;
  • l’art. 192 del d.P.R. n. 495/1992;
  • la circolare del Ministro dei lavori pubblici n. 2233 del 7 luglio 1994;
  • la precedente specifica tecnica UNI EN CEI 12414:2001;
  • la nuova norma tecnica UNI EN 12414:2020, entrata in vigore il 24 settembre 2020.

La Direzione generale rileva che la norma del 2001 è stata sostituita da quella del 2020 e che, per le istanze di approvazione presentate successivamente all’entrata in vigore della nuova norma, la UNI EN 12414:2020 deve essere assunta come specifica tecnica di riferimento per la valutazione dei requisiti costruttivi e funzionali. È inoltre richiamata la necessità di disciplinare il regime transitorio in relazione all’evoluzione della normativa tecnica europea.

Notifica europea e assenza di osservazioni

Il decreto dà atto della notifica alla Commissione europea del progetto di disciplina transitoria, effettuata tramite il Ministero delle imprese e del made in Italy con comunicazione del 20 giugno 2023, relativa al progetto notificato in data 19 giugno 2023 con numero 2023/0378/IT -T40T. Viene inoltre preso atto che, decorso il termine di tre mesi previsto dalla procedura di notifica tecnica, non sono pervenute osservazioni da parte degli Stati membri dell’Unione europea.

Oggetto e ambito di applicazione

Il decreto si applica a tutti i dispositivi di controllo di durata della sosta, sia già approvati sia da approvare. La disciplina riguarda il regime delle approvazioni rilasciate con riferimento a diverse norme tecniche di settore, con particolare attenzione alla transizione tra la norma previgente e quella vigente.

Validità delle approvazioni rilasciate sulla base della norma previgente

Le approvazioni ministeriali dei dispositivi di controllo della sosta emanate sulla base delle norme tecniche antecedenti alla UNI EN 12414:2020:

  • mantengono validità;
  • costituiscono condizione sufficiente ai fini della commercializzazione;
  • restano efficaci fino al 31 dicembre 2025.

La stessa disciplina si applica anche ai dispositivi che abbiano ottenuto soltanto una estensione di approvazione in riferimento alla UNI EN 12414:2020, limitatamente a modifiche di uno o più componenti.

Utilizzo dei dispositivi già installati

I dispositivi di controllo della durata della sosta già installati e approvati secondo le norme previgenti possono continuare a essere utilizzati, gestiti e manutenuti dalle amministrazioni locali oppure da soggetti terzi incaricati dalle stesse amministrazioni.

Riesame delle approvazioni e conferma secondo la nuova norma

I titolari di approvazioni rilasciate esclusivamente in riferimento alla UNI EN CEI 12414:2001 possono presentare istanza di riesame per ottenere la conferma del decreto di approvazione in riferimento alla UNI EN 12414:2020. Ai fini dell’istanza devono essere prodotte le certificazioni di conformità ai requisiti integrativi previsti dalla norma tecnica vigente.

Il decreto precisa che l’eventuale conferma di approvazione può richiedere modifiche al prototipo depositato presso la Direzione generale competente.

Limiti probatori e documentali

La conferma ministeriale o l’approvazione non possono essere sostituite:

  • dalla dichiarazione di conformità alla norma tecnica rilasciata dal produttore;
  • dalla certificazione di conformità rilasciata da un ente certificatore terzo.

In altri termini, resta necessaria la formale approvazione della Direzione generale ai fini del riconoscimento amministrativo del dispositivo.

Entrata in vigore

Il decreto è destinato alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione.

Punti principali

Oggetto e ambito di applicazione

Il decreto disciplina le approvazioni dei dispositivi di controllo di durata della sosta di cui all’art. 7, comma 5, del Codice della strada, rilasciate con riferimento a diverse norme tecniche di settore. La disciplina si applica a tutti i dispositivi di controllo della sosta già approvati o da approvare.

Validità delle approvazioni pregresse

Le approvazioni emanate sulla base delle norme tecniche vigenti prima della UNI EN 12414:2020 restano valide e sufficienti ai fini della commercializzazione fino al 31 dicembre 2025. La stessa regola vale anche per i dispositivi che abbiano ottenuto una sola estensione di approvazione in riferimento alla UNI EN 12414:2020 per modifiche di uno o più componenti.

Dispositivi già installati

I parcometri già installati e approvati secondo le norme tecniche previgenti possono continuare a essere utilizzati, gestiti e manutenuti dalle amministrazioni locali o da terzi da esse incaricati.

Riesame delle approvazioni secondo la norma previgente

I titolari di approvazioni rilasciate esclusivamente in riferimento alla UNI EN CEI 12414:2001 possono chiedere il riesame per ottenere la conferma dell’approvazione con riferimento alla UNI EN 12414:2020. L’istanza deve essere corredata dalle certificazioni di conformità ai requisiti integrativi previsti dalla nuova norma e può comportare modifiche al prototipo depositato presso la Direzione generale.

Limiti della documentazione sostitutiva

La conferma di approvazione ministeriale non può essere sostituita né dalla dichiarazione di conformità del produttore né dalla certificazione di conformità rilasciata da un organismo terzo.

Entrata in vigore

Il decreto è pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione.

Come è indicizzato

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