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Decreto dirigenziale n. 242 del 23/11/2023

Società cooperativa edilizia Gabbiano 87 di Roma decreto di messa in liquidazione coatta amministrativa e nomina Commissario Liquidatore

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti242

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto dispone lo scioglimento degli organi sociali della Società Cooperativa Edilizia "GABBIANO 87" di Roma e la nomina di un Commissario Governativo per la gestione straordinaria fino al 30 giugno 2019. Il provvedimento è adottato ai sensi degli articoli 127 e 128 del R.D. 28 aprile 1938, n. 1165, a seguito di gravi inadempienze amministrativo-contabili e fiscali, nonché dell'assenza di riscontro della Cooperativa all'avvio del procedimento. Il Commissario dovrà riferire al termine della gestione sulla situazione della Cooperativa e presentare il conto della gestione al Ministero vigilante.

Scioglimento degli organi sociali della Società Cooperativa Edilizia "GABBIANO 87" di Roma e nomina di un Commissario Governativo

Scioglimento della Cooperativa Edilizia "GABBIANO 87" e nomina del Commissario Governativo

Il decreto interviene nell'ambito della vigilanza ministeriale sulle cooperative edilizie, in applicazione del R.D. 28 aprile 1938, n. 1165, in particolare degli articoli 127 e 128. A seguito di accertate criticità gestionali, fiscali e contabili, dispone lo scioglimento degli organi sociali della Società Cooperativa Edilizia "GABBIANO 87" di Roma e la nomina di un Commissario Governativo per la gestione straordinaria.

Base normativa e ragioni del provvedimento

Il provvedimento richiama il Testo unico delle disposizioni sull'edilizia popolare ed economica, approvato con R.D. n. 1165/1938, e dà conto dell'attività istruttoria svolta dalla Direzione generale per la condizione abitativa. In particolare, vengono considerati:

  • la nota del Provveditorato Interregionale alle OO.PP. per Lazio, Abruzzo e Sardegna del 21 giugno 2017, con la segnalazione di una situazione debitoria fiscale pari a € 98.631,40;
  • la posizione debitoria riferita al contributo erariale di € 12.934,97 assegnato alla Cooperativa;
  • la nota ministeriale del 3 luglio 2017, con cui la Cooperativa è stata invitata a relazionare sulla propria esposizione debitoria e sulle misure adottate;
  • l'avvio del procedimento di scioglimento comunicato con nota ministeriale del 30 ottobre 2017;
  • le osservazioni trasmesse dalla Cooperativa nel novembre 2017 e nel febbraio 2018, con la deliberazione assembleare del 13 febbraio 2018 che proponeva di utilizzare il residuo contributo per estinguere il debito erariale;
  • la richiesta di valutazione al Provveditorato del 27 febbraio 2018 e il successivo parere favorevole al commissariamento espresso con nota del 13 marzo 2018, che evidenziava gravi inadempienze amministrativo-contabili, fiscali e profili di responsabilità degli organi sociali.

Esito del procedimento

La Direzione generale ha quindi confermato l'avvio del procedimento con nota del 30 marzo 2018, invitando nuovamente il Presidente della Cooperativa a presentare osservazioni entro 30 giorni. Poiché la Cooperativa non ha fornito alcun riscontro, è stata ritenuta sussistente la necessità di procedere allo scioglimento dell'amministrazione e alla nomina di un Commissario Governativo.

Nomina del Commissario Governativo

L'incarico viene affidato all'avv. Francesco Casale, il cui curriculum vitae è stato valutato dalla Direzione. Prima della nomina è stato acquisito anche il riscontro della Prefettura di Roma, che con nota del 26 giugno 2018 ha comunicato che non sussistono impedimenti all'affidamento dell'incarico.

Il Commissario è nominato per la gestione straordinaria della Cooperativa fino al 30 giugno 2019.

Obblighi del Commissario e chiusura della gestione

Alla conclusione dell'incarico, il Commissario dovrà:

  • relazionare sull'attività svolta;
  • illustrare la situazione amministrativo-contabile e fiscale della Cooperativa;
  • dare conto del debito maturato nei confronti dell'Erario;
  • segnalare eventuali responsabilità gestionali;
  • valutare la possibilità di ricostituire gli organi sociali;
  • presentare il conto della gestione al Ministero, in qualità di autorità vigilante.

Il decreto prevede inoltre che l'indennità del Commissario possa essere riscossa solo previa autorizzazione del Ministero, ai sensi dell'art. 128 del R.D. n. 1165/1938.

Impugnazioni

L'atto indica infine i mezzi di tutela giurisdizionale: ricorso al T.A.R. entro 60 giorni dalla notifica oppure ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni.

Punti principali

Presupposti del provvedimento

Il MIT richiama la situazione debitoria fiscale della Cooperativa, pari a € 98.631,40, desunta da atti di pignoramento emessi da Equitalia S.p.A. in relazione a un contributo erariale di € 12.934,97 assegnato al sodalizio. Sono richiamate inoltre le successive interlocuzioni con la Cooperativa e con il Provveditorato interregionale alle OO.PP., che hanno evidenziato gravi inadempienze amministrativo-contabili e fiscali.

Procedimento di vigilanza e contraddittorio

La Direzione generale ha avviato il procedimento per lo scioglimento dell'amministrazione della Cooperativa, invitando il Presidente a presentare osservazioni. La Cooperativa ha trasmesso note difensive e la delibera dei soci con la quale si prospettava di onorare il debito verso l'Erario tramite il residuo contributo ancora spettante, ma la Direzione ha poi richiesto valutazioni al Provveditorato e ha confermato l'avvio del procedimento. Non essendo pervenuto riscontro alla successiva comunicazione ministeriale, è stata ritenuta necessaria la misura di scioglimento.

Nomina del Commissario Governativo

Viene nominato Commissario Governativo l'avv. Francesco Casale, con studio in Roma, previa verifica dell'assenza di impedimenti da parte della Prefettura di Roma. L'incarico è conferito per la gestione straordinaria della Cooperativa fino al 30 giugno 2019.

Compiti a fine gestione e indennità

Al termine della gestione straordinaria il Commissario dovrà relazionare sull'attività svolta, con particolare attenzione alla situazione amministrativo-contabile e fiscale della Cooperativa, al debito verso l'Erario, alle eventuali responsabilità gestionali e alla possibilità di ricostituire gli organi sociali. Dovrà inoltre presentare il conto della gestione al Ministero, quale autorità vigilante. L'indennità spettante potrà essere riscossa solo previa autorizzazione del Ministero, ai sensi dell'art. 128 del R.D. n. 1165/1938.

Tutela giurisdizionale

Il decreto indica che l'atto è impugnabile entro 60 giorni dalla notifica con ricorso al T.A.R. oppure, in alternativa, entro 120 giorni con ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.

Come è indicizzato

Materieediliziafinanziamenti e contributiopere pubbliche e infrastrutturediritto amministrativo

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