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Decreto dirigenziale n. 398 del 24/11/2023

Decreto di pagamento del contributo per l’incremento del costo dei carburanti sostenuto nel secondo quadrimestre 2022, per l’alimentazione dei mezzi di trasporto utilizzati per il trasporto pubblico locale e regionale su strada, lacuale, marittimo o ferroviario, di cui al DL n. 115/2022, a favore delle Regioni, delle Province autonome e delle aziende esercenti i servizi di trasporto pubblico regionale

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti398

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto dispone il pagamento, a valere sul capitolo 1332, di 40 milioni di euro per il contributo ai maggiori costi dei carburanti sostenuti nel secondo quadrimestre 2022 e di 78.966.368,12 euro quale anticipazione per il terzo quadrimestre 2022. Le somme sono destinate alle Regioni, alle Province autonome e alle gestioni governative/aziende esercenti servizi di trasporto pubblico regionale, in attuazione dei fondi istituiti e incrementati dai decreti-legge n. 115/2022 e n. 144/2022. Il provvedimento ripartisce puntualmente gli importi per ciascun beneficiario e richiama le economie emerse dalle rendicontazioni di Molise, Umbria e Provincia autonoma di Bolzano.

Autorizzazione al pagamento di contributi per l’incremento del costo dei carburanti per il TPL relativi al secondo e terzo quadrimestre 2022

Contributi per l’incremento del costo dei carburanti nel TPL – pagamento secondo e terzo quadrimestre 2022

Il decreto dirigenziale autorizza il pagamento di risorse destinate a compensare l’aumento dei costi dei carburanti sostenuti per l’alimentazione dei mezzi impiegati nel trasporto pubblico locale e regionale. L’atto dà attuazione alle misure previste dall’art. 9, comma 1, del decreto-legge 9 agosto 2022, n. 115, e dall’art. 6 del decreto-legge 23 settembre 2022, n. 144, richiamando inoltre il decreto interministeriale n. 418 del 28 dicembre 2022 e il D.D. n. 460 del 28 dicembre 2022.

Base normativa e quadro amministrativo

Il provvedimento richiama la normativa generale sull’organizzazione del Governo e del Ministero, il decreto legislativo n. 165/2001, la legge n. 196/2009, il D.P.C.M. 23 dicembre 2020, n. 194 e il D.P.C.M. 24 giugno 2021, n. 115. Sono altresì richiamate la legge di bilancio 2023, il decreto MEF di ripartizione in capitoli per il triennio 2023-2025, la direttiva ministeriale n. 2 del 9 gennaio 2023, la direttiva dipartimentale n. 4 del 10 febbraio 2023 e la direttiva del Direttore generale n. 42 del 24 febbraio 2023.

Finalità del fondo e atti presupposti

Il fondo è istituito presso il MIT con dotazione di 40 milioni di euro dall’art. 9, comma 1, del decreto-legge n. 115/2022, per il riconoscimento di un contributo sull’incremento del costo dei carburanti sostenuto nel secondo quadrimestre 2022 rispetto allo stesso periodo del 2021. L’art. 6 del decreto-legge n. 144/2022 incrementa lo stanziamento di ulteriori 100 milioni di euro per la medesima finalità, riferita al terzo quadrimestre 2022. Il decreto interministeriale n. 418 del 28 dicembre 2022 e il D.D. n. 460/2022 costituiscono i principali atti attuativi richiamati.

Pagamento relativo al secondo quadrimestre 2022

L’articolo 1 autorizza il pagamento, per l’esercizio finanziario corrente, della somma complessiva di 40.000.000,00 euro in conto residui, esercizio di provenienza 2022, sul capitolo 1332, P.G. 1, Missione 13, Programma 6, Azione 2, CDR 3 dello stato di previsione del Ministero. Le risorse sono destinate al contributo per il maggior costo dei carburanti del secondo quadrimestre 2022 a favore di Regioni, Province autonome e aziende esercenti servizi di trasporto pubblico regionale.

Tra i beneficiari figurano Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, le Province autonome di Bolzano e Trento, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Valle d’Aosta, Veneto, nonché la gestione governativa Ferrovia Circumetnea e la gestione governativa Navigazione Laghi. Il decreto riporta per ciascuno l’importo da erogare, fino al totale di 40.000.000,00 euro.

Anticipazione relativa al terzo quadrimestre 2022

L’articolo 2 autorizza il pagamento di 78.966.368,12 euro sul medesimo capitolo 1332, P.G. 1, in conto residui 2022, quale anticipazione del contributo destinato all’incremento del costo dei carburanti sostenuto nel terzo quadrimestre 2022. Anche in questo caso la platea dei beneficiari coincide con Regioni, Province autonome e gestioni governative/aziende esercenti servizi di trasporto pubblico regionale.

Il decreto contiene un secondo prospetto di riparto con gli importi attribuiti a ciascun beneficiario, tra cui, a titolo esemplificativo, Lazio 10.643.662,26 euro, Lombardia 9.189.376,98 euro, Sicilia 9.260.642,28 euro, Emilia-Romagna 5.878.648,63 euro e Veneto 4.472.093,07 euro, fino al totale complessivo di 78.966.368,12 euro.

Rendicontazioni e economie

Il provvedimento dà atto che dalle rendicontazioni presentate da Regione Molise, Regione Umbria e Provincia autonoma di Bolzano sul fabbisogno effettivo del terzo quadrimestre 2022 è emersa una differenza complessiva di 1.033.631,88 euro rispetto alle somme impegnate dal D.D. 460/2022. Tale differenza è qualificata come economia su impegno.

Destinatari e rilievo operativo

L’atto interessa principalmente amministrazioni regionali e provinciali autonome, gestioni governative e soggetti che esercitano servizi di trasporto pubblico regionale. Per gli operatori del settore, il decreto rileva come provvedimento di riparto e pagamento di contributi compensativi dei maggiori costi energetici, con effetti diretti sulla copertura finanziaria delle spese di esercizio del TPL nel 2022.

Punti principali

Base normativa e finalità

Il decreto richiama la disciplina organizzativa del Ministero, la normativa contabile e le direttive interne di assegnazione degli obiettivi. La finalità è autorizzare il pagamento dei contributi destinati a compensare l’incremento del costo dei carburanti per i servizi di trasporto pubblico locale e regionale su strada, lacuale, marittimo e ferroviario, in relazione al secondo e al terzo quadrimestre 2022.

Pagamento per il secondo quadrimestre 2022

È autorizzato il pagamento di 40.000.000,00 euro in conto residui 2022 sul capitolo 1332, P.G. 1, Missione 13, Programma 6, Azione 2, CDR 3. Le risorse sono ripartite tra Regioni, Province autonome, gestione governativa Ferrovia Circumetnea e gestione governativa Navigazione Laghi secondo gli importi indicati nel decreto.

Anticipazione per il terzo quadrimestre 2022

È autorizzato il pagamento di 78.966.368,12 euro, sempre sul capitolo 1332, P.G. 1, in conto residui 2022, quale anticipazione del contributo per il terzo quadrimestre 2022. Anche in questo caso la ripartizione è effettuata tra Regioni, Province autonome e gestioni governative, con importi puntualmente indicati nel provvedimento.

Economie da rendicontazioni

Il decreto dà atto che dalle rendicontazioni presentate da Regione Molise, Regione Umbria e Provincia autonoma di Bolzano sul fabbisogno effettivo del terzo quadrimestre 2022 è emersa una differenza complessiva di 1.033.631,88 euro rispetto alle somme impegnate con il D.D. 460/2022, qualificata come economia su impegno.

Beneficiari e riparto

I beneficiari sono le Regioni e Province autonome elencate, oltre alla gestione governativa Ferrovia Circumetnea e alla gestione governativa Navigazione Laghi. Il decreto riporta due distinti prospetti di riparto, uno per il contributo relativo al secondo quadrimestre 2022 e uno per l’anticipazione relativa al terzo quadrimestre 2022.

Come è indicizzato

Materietrasporto pubblico localefinanziamenti e contributitrasporto ferroviariotrasporto marittimotrasporto lacuale

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