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Sentenza

Sentenza del 23/05/2022 n. 1730 - Comm. Trib. Reg. per la Calabria

Imu - Terreni agricoli - Esenzione

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente chiedeva l'esenzione IMU per terreni agricoli. Il tema giuridico era se un terreno debba considerarsi esente quando, pur essendo di fatto non edificabile, è ricompreso nel PRG tra le aree edificabili. La questione verteva sulla rilevanza dell'edificabilità 'potenziale' rispetto all'esenzione e alla base imponibile calcolata sul valore venale in comune commercio.

La decisione

La sentenza ha ritenuto che l'edificabilità di un'area sussiste giuridicamente se essa è classificata come edificabile dal PRG, anche se permangono limiti o impedimenti concreti alla edificazione. La mera potenzialità edificatoria rende il terreno imponibile ai fini IMU sulla base del suo valore venale in comune commercio. Eventuali limiti alla concreta edificabilità possono incidere esclusivamente sulla determinazione del valore imponibile (riducendolo), ma non sull'esenzione in quanto tale. Di conseguenza è stata respinta la richiesta di esenzione e confermata l'imponibilità del terreno.

Norme richiamate

  • normativa IMU / disciplina fiscale sui terreni

    La norma sull'esenzione/imponibilità dei terreni agricoli è interpretata alla luce della qualificazione urbanistica: l'inclusione nel PRG come area edificabile impedisce l'esenzione e impone l'applicazione dell'IMU sul valore venale.

  • PRG (Piano Regolatore Generale) / diritto urbanistico

    La qualificazione urbanistica operata dal PRG produce effetti giuridici rilevanti ai fini tributari: la mera potenzialità edificatoria derivante dall'appartenenza al PRG è sufficiente per ritenere sussistente l'edificabilità giuridica.

  • principio del valore venale in comune commercio

    Il presupposto per la determinazione della base imponibile è il valore venale in comune commercio del bene; i limiti concreti alla edificabilità possono influire sul valore ma non sull'esistenza dell'imponibilità quando esista edificabilità giuridica.

Massime di principio

  • Per valutare l'esenzione IMU di un terreno agricolo occorre verificare la qualificazione urbanistica: l'appartenenza al PRG a zone edificabili rende il terreno generalmente imponibile anche se è difficilmente edificabile in concreto.
  • La presenza di ostacoli pratici o limiti alla concreta edificazione non determina automaticamente l'esenzione; tali elementi possono invece essere considerati per ridurre la base imponibile attraverso una valutazione del valore venale più contenuta.
  • Il contribuente che contesta l'imponibilità deve fornire prove concrete e documentate di impedimenti permanenti e rilevanti alla edificabilità, idonee a giustificare una consistente riduzione del valore venale.
  • Le amministrazioni possono applicare l'IMU basandosi sulla qualificazione urbanistica e sul valore venale; eventuali contestazioni devono mirare a dimostrare un diverso valore commerciale del terreno o un'assenza reale e giuridica di edificabilità.

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