Sentenza del 28/05/2024 n. 157 - Corte di giustizia tributaria di secondo grado del Friuli Venezia Giulia
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Impugnazione di avviso di accertamento IMU relativo all'anno 2016 per numerosi immobili (totale richiesto €100.342,00: €76.405 imposta, €22.922 sanzioni, €1.006 interessi). Motivazioni d'appello: 1) difetto di motivazione e nullità dell'atto; 2) illegittima esclusione dell'esenzione IMU per immobili di enti ecclesiastici (art. 9, comma 8 D.lgs. 14/03/2011 n.23 e richiamo all'art.7 D.lgs. 504/1992), con particolare riferimento a comodati e utilizzi da terzi; 3) illegittimità delle sanzioni per obiettiva incertezza normativa e richiamo all'assenza di dichiarazione IMU/adempimenti formali.
La decisione
La Corte d'appello ha rigettato i primi due motivi dell'appellante: ha ritenuto sufficiente la motivazione dell'avviso che indicava l'omesso/parziale versamento per immobili identificati e ha confermato l'indetraibilità dell'esenzione per carenza dell'onere dichiarativo IMU e per l'assenza di prova del requisito soggettivo/oggettivo (utilizzo diretto non dimostrato; presenza di usi onerosi/commerciali o di comodati non comprovati o con corrispettivi non simbolici). Tuttavia la Corte ha accolto il terzo motivo: ha annullato le sanzioni per l'esistenza di obiettive condizioni di incertezza sulla portata e l'ambito applicativo delle norme (avvicendarsi della normativa, prassi e giurisprudenza non consolidata). Spese del grado compensate.
Norme richiamate
Legge 27 dicembre 2006, n.296 (Finanziaria 2007)
Richiamate dall'appellante per contestare legittimazione e motivazione dell'atto impositivo; il Collegio ha ritenuto però che la motivazione sintetica sia sufficiente purché il contribuente sia posto in condizione di conoscere 'an' e 'quantum' della pretesa.
D.Lgs. 14 marzo 2011, n.23
Norma richiamata per l'applicabilità delle esenzioni IMU agli enti ecclesiastici; la Corte ha interpretato che l'esenzione richiede anche l'adempimento dichiarativo e la prova concreta dei requisiti soggettivi e oggettivi.
Legge 27 luglio 2000, n.212 (Statuto dei diritti del contribuente)
Richiamata dall'appellante per vizio di motivazione; la Corte ha ritenuto rispettato l'obbligo motivazionale nell'atto impugnato.
D.Lgs. 30 dicembre 1992, n.504
art. 7, comma 1, lett. b), c), d), e), f), h) e i)
Disciplina delle esenzioni ICI/IMU per enti non commerciali; la Corte sottolinea che l'esenzione richiede requisiti soggettivi/oggettivi e, in caso di utilizzo misto, la dichiarazione specifica per l'applicazione proporzionale.
D.L. 24 gennaio 2012, n.1 (art. 91-bis) e D.M. 19 novembre 2012, n.200
Stabiliscono l'onere dichiarativo per gli enti non commerciali (dal 1.1.2013 l'esenzione si applica in proporzione secondo apposita dichiarazione); l'assenza della dichiarazione è stata ritenuta causa della perdita del diritto all'esenzione.
D.M. 26 giugno 2014
Approvazione del modello di dichiarazione IMU per enti non commerciali e termini di presentazione (dichiarazione necessaria per fruire delle esenzioni; termine per anni 2012-2013).
D.Lgs. 472/1997
Norma invocata per l'esclusione delle sanzioni quando sussistono obiettive condizioni di incertezza interpretativa; la Corte ha ritenuto applicabile questa causa di non punibilità.
D.Lgs. 546/1992
Richiamata in relazione all'incertezza interpretativa che esclude l'applicazione delle sanzioni per il contribuente.
D.Lgs. n. 42/2004
Citato rispetto all'immobile dichiarato di interesse culturale e alla possibilità di riduzione della base imponibile del 50%; la Corte ha preso atto dell'esistenza del vincolo ma non lo ha ritenuto risolutivo sull'esenzione in assenza degli altri adempimenti e prove.
Massime di principio
- Per ottenere l'esenzione IMU come ente non commerciale/ente ecclesiastico è essenziale l'adempimento dichiarativo previsto dalla normativa (modello IMU per enti non commerciali); l'omessa presentazione della dichiarazione preclude il riconoscimento dell'esenzione.
- L'onere della prova circa i requisiti soggettivi e oggettivi dell'esenzione (natura non commerciale dell'ente, destinazione reale e concreta dell'immobile, assenza di utilizzazione commerciale) grava sul contribuente che invoca l'agevolazione.
- La mera documentazione statutaria o contrattuale che attesti in astratto la finalità dell'ente non sostituisce la prova dell'effettivo utilizzo non commerciale dell'immobile; i comodati con versamento di corrispettivi non simbolici possono essere ritenuti indici di utilizzo non gratuito/commerciale.
- L'utilizzazione indiretta (uso da parte di terzi) è, di regola, ostativa al riconoscimento dell'esenzione IMU, salvo prova contraria dell'effettivo svolgimento diretto dell'attività esente nella porzione di immobile.
- Un avviso di accertamento è considerato adeguatamente motivato se consente al contribuente di conoscere gli elementi essenziali della pretesa (an e quantum) e gli immobili contestati sono identificati; la motivazione sintetica può essere sufficiente in mancanza di dichiarazioni del contribuente.
- Le sanzioni tributarie possono essere annullate quando esistono obiettive condizioni di incertezza normativa e giurisprudenziale rilevanti al momento dell'accertamento; l'assenza di un orientamento consolidato di legittimità è elemento rilevante a favore del contribuente.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 28 mag 2024Sentenza del 28/05/2024 n. 14882 - Corte di Cassazione
- Sentenza · 28 mag 2024Sentenza del 28/05/2024 n. 14891 - Corte di Cassazione
- Sentenza · 28 mag 2024Sentenza del 28/05/2024 n. 14913 - Corte di Cassazione
- Sentenza · 28 mag 2024Sentenza del 28/05/2024 n. 14918 - Corte di Cassazione
- Sentenza · 28 mag 2024Sentenza del 28/05/2024 n. 14936 - Corte di Cassazione
- Sentenza · 28 mag 2024Sentenza del 28/05/2024 n. 14937 - Corte di Cassazione
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →