Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 1589/2026 - Catanzaro, Sezione 2

Giustizia amministrativa202501732

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Calabria - Catanzaro, Sez. IISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione di un decreto ingiuntivo esecutivo del Tribunale Ordinario di Catanzaro, recante la condanna del Comune al pagamento di somme dovute

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (creditore privato)

Prevale il privato

La controversia

La società ricorrente ha proposto ricorso per l'ottemperanza del decreto ingiuntivo n. 434/2024 emesso dal Tribunale Ordinario di Catanzaro, divenuto definitivamente esecutivo per mancata opposizione e notificato munito di formula esecutiva. Il decreto ingiuntivo aveva condannato il Comune al pagamento di euro 30.963,16, oltre interessi, nonché delle spese della procedura monitoria. La ricorrente ha dedotto l'inadempimento dell'amministrazione all'obbligo di dare integrale esecuzione al titolo esecutivo. Il Comune non si è costituito e non ha fornito prova dell'avvenuto pagamento.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso, ritenendo sussistenti i presupposti dell'azione di ottemperanza ai sensi degli artt. 112 ss. c.p.a.: il decreto ingiuntivo era passato in giudicato, l'amministrazione era obbligata ad adempiere integralmente e non risultava dimostrata l'esecuzione del titolo. Il Comune di Badolato è stato dichiarato obbligato a pagare le somme indicate nel decreto, detratto quanto eventualmente già corrisposto, entro 60 giorni dalla notificazione della sentenza. Per l'eventuale inerzia successiva, è stato nominato commissario ad acta il Segretario comunale di Soverato, con facoltà di delega, da attivarsi su istanza della parte ricorrente e con ulteriori 60 giorni per provvedere. Il compenso del commissario, da liquidarsi con separato decreto, è posto a carico dell'amministrazione inadempiente. Il Comune è stato inoltre condannato al pagamento delle spese del giudizio, liquidate in euro 2.033,00, oltre accessori, rimborso del contributo unificato e ulteriori spese documentate necessarie per l'instaurazione del giudizio, escluse le spese di precetto.

Norme richiamate

  • artt. 112 ss. c.p.a.

    Consentono l'azione di ottemperanza per ottenere l'esecuzione del giudicato e dei provvedimenti giurisdizionali esecutivi; nel caso concreto, il giudice ha ritenuto integrati i presupposti per ordinare al Comune l'adempimento e per nominare un commissario ad acta in caso di ulteriore inerzia.

  • art. 114 c.p.a.

    È la disposizione processuale richiamata per il giudizio di ottemperanza; il giudice ne ha fatto applicazione disponendo l'esecuzione del titolo e la nomina del commissario ad acta.

Massime di principio

  • L'azione di ottemperanza è esperibile per ottenere l'esecuzione di un decreto ingiuntivo non opposto, divenuto definitivamente esecutivo e azionabile nei confronti di una pubblica amministrazione.
  • La pubblica amministrazione destinataria di un titolo giudiziario esecutivo ha l'obbligo di adempiere integralmente alla pretesa accertata, salvo detrarre le somme eventualmente già corrisposte.
  • Nel giudizio di ottemperanza, l'amministrazione deve dimostrare l'avvenuta esecuzione del provvedimento giurisdizionale; in mancanza di tale prova e in presenza di un titolo esecutivo non adempiuto, il ricorso deve essere accolto.
  • Il giudice dell'ottemperanza può assegnare all'amministrazione un termine per adempiere e nominare contestualmente un commissario ad acta, incaricato di provvedere in via sostitutiva su istanza del creditore in caso di persistente inerzia.
  • Le spese del giudizio di ottemperanza e quelle eventualmente derivanti dall'intervento del commissario ad acta possono essere poste a carico dell'amministrazione inadempiente.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.