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Legge

L.R. Umbria 18/2024

Disposizioni in materia di valorizzazione delle attività cinematografiche e audiovisive.

Normativa regionaleL.R. Umbria 18/2024

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge istituisce il quadro regionale per promuovere e sostenere cinema e audiovisivo in Umbria, anche tramite il Piano annuale e la Fondazione Umbria Film Commission. Prevede contributi a festival, rassegne e progetti, disciplina monitoraggio e relazione annuale, e abroga/limita norme precedenti su spettacolo e turismo. Entrata in vigore dal giorno successivo alla pubblicazione.

Valorizzazione delle attività cinematografiche e audiovisive in Umbria

Valorizzazione delle attività cinematografiche e audiovisive in Umbria

La legge disciplina gli strumenti regionali per promuovere, sostenere e valorizzare le attività cinematografiche e audiovisive nel territorio umbro, come leva culturale, economica, turistica e di promozione del territorio. Il provvedimento si inserisce nel quadro della disciplina statale sul cinema e audiovisivo e opera esclusivamente nella Regione Umbria.

Finalità e principi

La Regione riconosce al settore cinematografico e audiovisivo un ruolo strategico per lo sviluppo economico, turistico e culturale, per la crescita sociale e per la promozione del territorio, con attenzione alla sostenibilità ambientale. Le finalità principali sono la diffusione della cultura cinematografica e audiovisiva, l’innovazione dell’offerta, il sostegno alle diverse fasi della filiera, la collaborazione tra soggetti pubblici e privati, la costruzione di un sistema regionale di supporto e lo sviluppo di progetti innovativi anche in ambito interregionale, nazionale e internazionale.

Definizioni rilevanti

La legge distingue tra:

  • festival cinematografico/audiovisivo: manifestazione culturale rivolta al pubblico, periodica, limitata nel tempo e con concorso;
  • rassegna cinematografica/audiovisiva: manifestazione rivolta al pubblico, anche non periodica, con proiezione di opere audiovisive anche non inedite. Per il resto, si rinvia alle definizioni della disciplina statale sul cinema e audiovisivo e alla relativa normativa attuativa.

Funzioni della Regione e Piano annuale

La Regione promuove e sostiene le attività cinematografiche e audiovisive che si svolgono sul territorio regionale, anche tramite la Umbria Film Commission, e favorisce festival, rassegne, progetti di valorizzazione, sinergie con soggetti del turismo e della cultura, rapporti con il sistema bancario e crescita delle imprese locali del settore, comprese le sale storiche e d’essai. Sostiene anche la formazione, qualificazione e riqualificazione delle professionalità del comparto.

Per attuare la legge, la Giunta regionale approva un Piano annuale delle attività cinematografiche e audiovisive, anche sulla base delle proposte della UFC e previo parere della Commissione consiliare competente. Il Piano può essere aggiornato in caso di esigenze sopravvenute. Esso individua:

  • le azioni e le attività da promuovere e sostenere nel territorio regionale;
  • gli eventi e i progetti speciali di particolare valore strategico;
  • i soggetti attuatori pubblici o privati;
  • le risorse finanziarie necessarie. Gli interventi possono essere realizzati direttamente dalla Regione o in collaborazione con altri soggetti pubblici e privati.

Collaborazione dei Comuni

I Comuni, anche in forma associata, collaborano con la Regione e con la UFC per l’attuazione degli interventi previsti dalla legge.

Fondazione Umbria Film Commission: ruolo e compiti

La Regione riconosce e promuove la Fondazione Umbria Film Commission (UFC), di cui è socio fondatore. La UFC opera nel territorio regionale per finalità di pubblico interesse nel comparto del cinema e dell’audiovisivo, fornendo supporto e assistenza alle produzioni nazionali e internazionali e, a titolo gratuito, alle amministrazioni competenti.

Tra i compiti principali della UFC rientrano:

  • assistenza alle imprese cinematografiche e audiovisive che intendono operare in Umbria;
  • supporto alla promozione e valorizzazione delle iniziative nel territorio regionale;
  • sostegno alla produzione e distribuzione di opere, con attenzione a quelle realizzate in Umbria o che ne diffondono l’immagine;
  • realizzazione e aggiornamento di database su location, servizi, regolamenti comunali e referenti locali;
  • predisposizione di elenchi di professionisti, maestranze e aziende del settore;
  • supporto alla formazione e aggiornamento professionale;
  • promozione di coproduzioni e cooperazione nel campo del cinema, audiovisivo e nuove tecnologie;
  • partecipazione a festival ed eventi nazionali e internazionali;
  • collaborazione con altre Film Commission e istituzioni straniere;
  • convenzioni con associazioni della filiera dell’ospitalità per agevolare le permanenze delle troupe;
  • supporto a percorsi di cineturismo;
  • svolgimento di ulteriori compiti attribuiti dai soci fondatori. La UFC può inoltre agire come organismo attuatore per la gestione coordinata degli interventi regionali nel settore.

Funzionamento della UFC

Fanno parte della UFC, in qualità di soci fondatori, la Regione Umbria, i Comuni di Perugia e Terni e ANCI Umbria. Possono aderire come soci sostenitori enti locali, Camere di commercio, fondazioni bancarie e altri soggetti pubblici e privati, anche associati.

I soci fondatori conferiscono una quota per il fondo di dotazione iniziale e un contributo annuale. Il consiglio di amministrazione è composto da cinque membri, incluso il Presidente, designati in parte dalla Regione e in parte dagli altri soci fondatori secondo la disciplina richiamata. Gli incarichi sono gratuiti.

La Regione mette a disposizione la sede della Fondazione nel rispetto della disciplina regionale sui beni immobili. Il personale regionale della struttura competente in materia di turismo e film commission può collaborare con la UFC mediante specifico accordo che ne definisce le modalità. Il contributo annuale della Regione è determinato in coerenza con il Piano annuale e tenendo conto del contributo rappresentato dalla sede.

Relazione annuale della UFC

Entro aprile di ogni anno la UFC presenta alla Giunta regionale una relazione sulle attività svolte nell’anno precedente.

Criteri, finanziamenti e monitoraggio

La Giunta regionale definisce, sulla base del Piano annuale:

  • i criteri per verificare la realizzazione degli interventi;
  • i criteri e le modalità per l’erogazione dei finanziamenti ai soggetti attuatori;
  • le modalità di monitoraggio e controllo sull’uso dei finanziamenti e sullo stato di avanzamento degli interventi.

Benefici per progetti e manifestazioni del settore

La Giunta regionale, sentita la UFC, può concedere benefici finanziari ai soggetti che organizzano, valorizzano e promuovono in Umbria attività nel settore cinematografico e audiovisivo, inclusi festival e rassegne, nel rispetto della disciplina statale richiamata. I benefici sono concessi sulla base di programmi o progetti presentati dai soggetti interessati e secondo criteri e modalità stabiliti dalla Giunta.

Controllo e valutazione

L’Assemblea legislativa esercita il controllo sull’attuazione della legge e ne valuta i risultati. A tal fine la Giunta trasmette entro il 30 giugno di ogni anno una relazione con dati su:

  • interventi e iniziative attuate nel Piano annuale, con risorse stanziate e utilizzate;
  • progetti finanziati ai sensi della disciplina sui benefici, con importi erogati;
  • attività della UFC nell’anno precedente, con risorse impiegate;
  • dati di sintesi sugli elenchi di professionisti, maestranze e aziende del settore;
  • criticità emerse in fase di attuazione. Ogni tre anni la relazione è integrata con ulteriori dati per valutare l’impatto della legge sul settore e sulla valorizzazione del territorio. I risultati del controllo e della valutazione sono resi pubblici anche sul sito istituzionale.

Aspetti finanziari

Per l’attuazione della legge sono autorizzate, nel bilancio regionale 2024-2026, le seguenti spese:

  • 60.000 euro per ciascuno degli esercizi 2025 e 2026 per gli interventi promossi dalla Regione;
  • 80.000 euro per ciascuno degli esercizi 2025 e 2026 per i festival e le rassegne;
  • 210.000 euro per ciascuno degli esercizi 2024, 2025 e 2026 per il contributo annuale alla UFC. La copertura è assicurata mediante riduzioni di stanziamenti previsti da precedenti leggi regionali e mediante l’utilizzo di risorse già autorizzate in ambito turistico. Gli interventi relativi allo sviluppo delle imprese del settore e alla formazione professionale sono attuati nell’ambito della programmazione PR FESR 2021-2027 e PR FSE 2021-2027. Le attività svolte dal personale regionale per la collaborazione con la UFC sono realizzate senza maggiori oneri a carico della finanza regionale. Per gli anni successivi, gli importi sono determinati con la legge annuale di bilancio.

Modifiche e abrogazioni di norme precedenti

La legge modifica la legge regionale 6 agosto 2004, n. 17, limitandone l’ambito alle attività di spettacolo diverse da quelle cinematografiche e audiovisive, che restano escluse dall’applicazione di quella disciplina. Abroga inoltre l’articolo 8 e una specifica previsione dell’articolo 55 della legge regionale 10 luglio 2017, n. 8, in materia di legislazione turistica.

Adeguamento statutario e entrata in vigore

La UFC deve adeguare il proprio statuto alle nuove disposizioni entro quarantacinque giorni dall’entrata in vigore della legge. La legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Umbria.

Testo integrale

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