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Sentenza

Sentenza n. 989/2026 - Roma, Sezione 3B

per l'ottemperanza della Sentenza n. 3502/2024 pubbl. il 18/10/2024 RG n. 1864/2023 della Corte di Appello di Roma - sez. lavoro Giudice Presidente dott. Maria Antonia Garzia notificata al Ministero dell'Istruzione e del Merito in data 23/12/2024 passata in giudicato

Giustizia amministrativa202511968

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. III bisSentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza passata in giudicato della Corte d’Appello di Roma, sezione lavoro, relativa al riallineamento della carriera e alla supervalutazione del servizio prestato all’estero

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (dipendente pubblico)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha proposto ricorso per ottemperanza ai sensi dell’art. 114 c.p.a., deducendo la mancata esecuzione, da parte del Ministero dell’Istruzione e del Merito, della sentenza della Corte d’Appello di Roma, sezione lavoro, divenuta definitiva e notificata all’Amministrazione. Il giudicato aveva accertato il diritto del dipendente al riallineamento della carriera ai sensi dell’art. 4, comma 3, d.P.R. 399/1988, con riconoscimento di un anno e quattro mesi a decorrere dal diciottesimo anno di anzianità, nonché il diritto alla supervalutazione del servizio prestato all’estero nella misura di quattro anni e undici mesi. Il ricorrente ha lamentato che l’Amministrazione non avesse adempiuto agli obblighi derivanti dal titolo giudiziale, neppure dopo la notificazione della sentenza in forma esecutiva.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso, rilevando che l’Amministrazione non aveva eccepito l’avvenuto adempimento del giudicato né aveva fornito giustificazioni per l’inerzia. Ha quindi dichiarato l’obbligo del Ministero di dare esecuzione alla sentenza della Corte d’Appello entro 60 giorni dalla comunicazione o notificazione della decisione. Per il caso di ulteriore inerzia, ha nominato quale commissario ad acta il Direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per il Lazio, con facoltà di delega e senza compenso, incaricandolo di provvedere entro 120 giorni dalla scadenza del termine assegnato all’Amministrazione, previa richiesta del ricorrente. Il Ministero è stato condannato al pagamento delle spese di giudizio, liquidate in euro 1.200, oltre accessori di legge.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    La disposizione costituisce il fondamento del ricorso per l’esecuzione del giudicato e consente al giudice amministrativo di ordinare all’Amministrazione l’adempimento, fissando un termine e nominando, in caso di inerzia, un commissario ad acta.

  • art. 4, comma 3, d.P.R. 399/1988

    La norma è richiamata quale base del diritto, accertato nel giudicato da eseguire, al riallineamento della carriera con il riconoscimento di un anno e quattro mesi a decorrere dal diciottesimo anno di anzianità.

  • D.M. 55/2014

    I parametri forensi sono stati utilizzati per la liquidazione delle spese del giudizio di ottemperanza, considerata la natura essenzialmente esecutiva del processo.

Massime di principio

  • Quando un’Amministrazione non dimostra l’avvenuto adempimento di un giudicato né fornisce una giustificazione dell’inerzia, il ricorso per ottemperanza deve essere accolto e deve essere ordinata l’esecuzione del titolo entro un termine assegnato dal giudice.
  • Nel giudizio di ottemperanza il giudice può nominare un commissario ad acta, anche con facoltà di delega, incaricandolo di eseguire il giudicato qualora l’Amministrazione non adempia entro il termine stabilito.
  • La nomina del commissario ad acta può essere subordinata a una richiesta della parte vittoriosa e può prevedere che l’incarico sia svolto senza compenso.
  • La soccombenza dell’Amministrazione nel giudizio di ottemperanza comporta la condanna alle spese, la cui liquidazione può essere parametrata alla natura essenzialmente esecutiva dell’attività processuale.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaTrattamento economico e previdenziale
RamiProcesso amministrativoPubblico impiego e concorsi
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEffetto conformativo e riedizione del potere

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