Cassazione Penale, Sentenza n. 32312/2022 del 02/09/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Il ricorrente impugnava la conferma della condanna per il reato di cui agli artt. 110 cod. pen. e 6, comma 1, lett. d) d.lgs. n. 172/2008 sostenendo la erronea doglianza della Corte di appello circa l'esistenza della "recidiva reiterata" (recidiva qualificata). Deduceva che, alla data del fatto (28/07/2009), aveva un solo precedente per delitto non colposo e che alcune sentenze riportate nel casellario erano contravvenzioni o divenute irrevocabili solo dopo la commissione del reato; perciò doveva essere applicata la recidiva semplice e non la qualificata, con conseguente diverso (minore) aumento dei termini di prescrizione e dunque estinzione del reato per prescrizione prima della sentenza impugnata.
La decisione
La Corte di cassazione ha ritenuto il ricorso fondato: ha escluso la rilevanza delle condanne per contravvenzione e ha affermato che la precedente condanna divenuta irrevocabile dopo la commissione del reato non può essere computata ai fini della recidiva. Ne è derivata la qualificazione della recidiva come semplice (art. 99 cod. pen.), con conseguente errata determinazione del termine di prescrizione da parte della Corte di appello. Poiché il termine di prescrizione risultava identico a quello del coimputato e si era comunque estinto prima della pronuncia di secondo grado, la Suprema Corte ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata per intervenuta prescrizione.
Norme richiamate
art. 99 cod. pen. (recidiva)
La recidiva rileva solo se sussiste una precedente condanna per "delitto non colposo" divenuta definitiva prima della commissione del nuovo delitto; la recidiva semplice e quella qualificata si distinguono per l'entità dell'aumento di pena, con effetti diversi sul calcolo dei termini di prescrizione.
art. 110 cod. pen.
Norma sulla concorso di persone nel reato: ricorre come norma di reato nel capo di imputazione originario; impatta la qualificazione del fatto ma non direttamente la questione della recidiva qui decisiva.
art. 6, comma 1, lett. d) d.lgs. n. 172 del 2008
Norma sostanziale del decreto legislativo (illecito oggetto del processo); utilizzata per identificare il tipo di delitto contestato a Lanni e quindi la pena base da cui calcolare eventuali aumenti e i termini di prescrizione.
art. 606, comma 1, lett. b) cod. proc. pen.
Consente l'impugnazione per cassazione con motivi che lamentano l'estinzione del reato per prescrizione; la Corte ha ritenuto ammissibile il ricorso basato anche su un unico motivo di prescrizione.
Sez. 2, n. 994 del 25/11/2021 (massima citata)
Giurisprudenza richiamata che afferma il principio secondo cui la recidiva presuppone la definitiva irretroattività della condanna precedente prima della commissione del nuovo reato, perché l'autore deve poter valutare le conseguenze penali della pregressa condanna.
Massime di principio
- Ai fini della recidiva rilevano soltanto le condanne per delitto non colposo; le condanne per contravvenzione non sono computabili ai sensi dell'art. 99 cod. pen.
- Una precedente condanna è rilevante per la recidiva solo se è divenuta irrevocabile prima della commissione del nuovo reato; condanne divenute definitive dopo l'evento non possono essere considerate.
- La qualificazione tra recidiva semplice e recidiva qualificata è decisiva anche per il calcolo dei termini di prescrizione: aumenti di pena maggiori possono incidere sul termine di estinzione, perciò un errore nella qualificazione può determinare l'estinzione del reato per prescrizione.
- Se il giudice di merito applica erroneamente la recidiva (o computa precedenti non rilevanti) e ciò incide sul calcolo della prescrizione, la Cassazione può annullare senza rinvio per intervenuta prescrizione quando il decorso è già avvenuto.
- In impugnazioni per prescrizione, è ammissibile dedurre l'estinzione del reato anche con un unico motivo in Cassazione ai sensi dell'art. 606 c.p.p.; dunque la valutazione formale e sostanziale dei precedenti nel casellario è cruciale per evitare conseguenze definitive.
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